• Passa al contenuto principale
  • Skip to after header navigation
  • Skip to site footer

Iscriviti alla newsletter

  • Facebook
  • Twitter
  • YouTube
Pensalibero.it, Informazione laica on line

Pensalibero.it, Informazione laica on line

Quotidiano on line indipendente di area laica dove parlare di politica e tanto altro

  • Editoriali
  • Primo piano
  • Cultura ed eventi
  • Blog
    • AttuoPoesia (L’attualità letta dalla Poesia)
    • CornerBlog
    • Metamorfosi
  • Dossier

  • Editoriali
  • Primo piano
  • Cultura ed eventi
  • Blog
    • AttuoPoesia (L’attualità letta dalla Poesia)
    • CornerBlog
    • Metamorfosi
  • Dossier

L’invidiabile Pierfranco

di Giacomo Properzj | 15 Giugno 2014

L’amico Faletti (Pierfranco), su di me, da sempre, autorevole, non cessa peraltro, nel pieno della crisi libraria, di avere la fortuna dalla sua parte. Infatti è omonimo di un mediocre ma per questo assai venduto scrittore italiano.

luciamilanoPierfranco Faletti, ingegnere, uomo politico, manager di alto livello, consistente proprietario immobiliare, ha avuto un’idea che, al giorno d’oggi, non si può dire sia molto originale: ha scritto un libro. Personalmente sono l’ultimo, veramente l’ultimo, che possa criticare questa idea e anzi non ho che compiacermi ancorché, come tutti sappiamo, il numero degli scrittori è enormemente aumentato e supera ormai di fatto quello dei lettori. Escono, mi si dice, due libri al giorno.

Ho comunque comperato anche sotto autorevole, seppur affettuosa, pressione dell’autore il libro in oggetto “Luci a Milano. 50 Frammenti degli anni ’50” ed. Bolis, 256 pp., 14€. Presso l’edicola indicatami dove il libro è trionfalmente esposto. Si tratta di una cavalcata nella storia di Milano fatta da un gruppo multisociale di giovani negli anni ’50 – ’60. Il periodo cioè del boom economico. La lettura è resa agevole dalla divisione in brevi capitoli e l’asetticità della scrittura lo preserva da un Amarcord liquoroso. Dunque un libro del filone letterario riferito alla storia e alla vita di Milano e dei milanesi. Un genere sempre presente nella letteratura milanese che trova anche i suoi appassionati, cultori ispirati a un patriottismo radicale per la loro città che alcuni perfino trovano bella. Faletti però non sembra riconnettersi come stile e sensibilità alle “note azzurre”(1), ma neppure alla “Adalgisa”(2) né ai più recenti “La Gilda del Mac Mahon” o “nebbia al Giambellino”(3). No, per esser sinceri, a nessuno di questi ma forse “Ai Cento Anni” dove, anche lì, c’è l’inseguimento un po’ romanzato di una storia milanese appena precedente la vita dell’autore. Si, appunto, i “Cento anni” di Rovani. Ma quanta differenza nella vita tra i due autori comparabili nella storia: il Rovani povero, sempre in modesti abiti macchiati di vino, scacciato dai suoi stessi amici liberali per aver collaborato a una rivista degli austriaci morirà solo e alcolizzato nella Milano liberata, come aveva sempre sperato, ma che non lo riconosceva più. Il Faletti al vertice di un’esistenza fortunata e operosa, circondato dall’affetto della famiglia e della moglie “bella ai suoi bei di”(4) come la Rocca Paolina, alla testa di un gruppo volenteroso e ottimista per la rinascita della città dei navigli e delle ciminiere per altro ridotta oggi a un conglomerato urbano infinito e inconsapevole. L’ottimismo e la disperazione assimilati in una formula letteraria non nuova ma talvolta spettacolare: piazzale Loreto e il linciaggio del Prina. Luci e, fors’anche, ombre a Milano. Ma noi che siamo, più o meno, della stessa generazione del Faletti ricordiamo con più piacere le luci, soprattutto quelle di San Siro, e le ragazze che negli anni ’60 avevano incominciato a prendere la pillola.

L’amico Faletti, su di me, da sempre, autorevole, non cessa peraltro, nel pieno della crisi libraria, di avere la fortuna dalla sua parte. Infatti è omonimo di un mediocre ma per questo assai venduto scrittore italiano. Una signora borghese e quindi graziosa, nell’edicola sopra descritta, commentava felice al mio fianco: “ecco anch’io voglio comperare l’ultimo libro di Faletti”.

Pubblicato in : Invito alla lettura

Info Giacomo Properzj

Giacomo Properzj Incisa Beccaria di Santo Stefano è un politico, imprenditore e giornalista italiano. E’ stato sindaco di Segrate (Milano 2 agli albori dell’avvento del quartiere residenziale realizzato dall’Edilnord di Silvio Berlusconi) e Presidente della Provincia di Milano per il Partito Repubblicano Italiano. Dirigente delle Federazioni milanese e provinciale del PRI è stato anche presidente di AEM (l’azienda elettrica municipalizzata di Milano) e di ATM (l’azienda dei trasporti pubblici del milanese).

Interazioni del lettore

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Sidebar

Iscriviti alla nostra Community WhatsApp

Ultimi commenti

  • Luca Bagatin su Trump e Putin, l’asse dell’arroganza contro un’Europa che non si piega
  • Luca Bagatin su Spagna e Francia in piazza, l’Italia bipopulista: Europa a rischio sfascio…
  • Gianni su Emergenza casa: tra legalità calpestata e la distorsione del welfare nazionale
  • Luca Bagatin su Nobel a Pillay, uno schiaffo alla lotta contro l’antisemitismo
  • Enzo Baccioli (Nuvola Rossa) su Giorgia, credimi: pace impossibile con la jihad
  • Leone Vincenzo su Miccichè, la Corte dei Conti condanna l’ex presidente dell’Ars: oltre 42 mila euro per l’uso dell’auto di servizio
  • Ugo Malasoma su Naza non è un film documento ma verità amputata
  • Anna La Mattina su Sánchez chiude il ciclo e porta la Spagna alle urne: la casa fa saltare la maggioranza!
  • Enzo Baccioli (Nuvola Rossa) su Giorgetti, l’uomo che sta rimettendo in piedi l’Italia mentre gli altri chiacchierano

Argomenti

aduc anni berlusconi cina commissione consenso conti costi costituzione crisi democrazia dichiarato elezioni euro europa firenze francia futuro germania giovani governo italia lavoro lega mercato merito milano mondo movimento nato natura notizia parlamento pd persone processo renzi repubblica roma scuola soldi stati uniti sviluppo toscana usa

Gli articoli pubblicati da Pensalibero non sono retribuiti ed il sito non raccoglie pubblicità.
Le foto sono tratte in larga parte da internet attraverso i più diffusi motori di ricerca e considerate di pubblico dominio.
Qualora si ritenessero violati diritti d’autore di immagini qui pubblicate, preghiamo di contattare la redazione (redazione@pensalibero.it) che provvederà a rimuoverle.

Pensalibero.it

REDAZIONE

Direttore Responsabile
ad interim
Cesare Mannucci

Vice Direttore
ad interim
Claudio Tirinnanzi

WebMaster
Claudio Tirinnanzi

redazione@pensalibero.it

Rimani aggiornato

Attraverso la nostra newsletter riceverai settimanalmente tutti i nostri aggiornamenti

Iscriviti ora

Chi siamo

  • Chi siamo
  • Credits
  • Autori
  • Accesso autori

Note

Gli articoli pubblicati da Pensalibero non sono retribuiti ed il sito non raccoglie pubblicità.
Le foto sono tratte in larga parte da internet attraverso i più diffusi motori di ricerca e considerate di pubblico dominio.
Qualora si ritenessero violati diritti d’autore di immagini qui pubblicate, preghiamo di contattare la redazione (redazione@pensalibero.it) che provvederà a rimuoverle.

Copyright 2004 © Tutti i diritti riservati. Iscrizione al Tribunale di Firenze n. 5418 del 21-4-2005. I contributi al sito non sono retribuiti