Dopo che scienziati e virologi hanno decretato lo stato di attenzione prevedendo l’arrivo in Italia del virus, oggi l’OMS, unico organismo, di cui alcuni ritengono di doversi fidare così come del Ministero, nuove direttive ministeriali ci dicono che chi rientra da alcune zone della Cina, deve essere messo in isolamento e in quarantena obbligatoria e, dunque non volontaria.
Mentre si crea panico dato che il paziente zero risulta negativo al virus. Che al momento circola indisturbato sul territorio.
Siamo vicini a chi dovrà stare rinchiuso finché non sarà dichiarato sano in modo conclamato.
Purtroppo in situazioni di emergenza qualcuno è sacrificato più di altri, ma ogni precauzione è necessaria, per tutti.
Oltre, naturalmente, alle pratiche indicate, come il lavaggio delle mani e per chi può, uscire di casa meno possibile.
Senza polemiche sento ora che anche la regione toscana si adeguerà alle nuove direttive ministeriali.
Ma quello che è stato detto ieri dall’Assessore alla Sanità Saccardi e dal Governatore Rossi non si cancella e non si può dimenticare. E risuona nelle orecchie, almeno nelle mie, l’offesa di fascioleghista verso chi manifestava timore e disagio, se non paura. Sentimenti legittimi in contingenza.
Carla Ceretelli (Coordinatrice liberaldemocratici della Toscana)

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