“La nota del prestigioso Istituto B. Leoni, segnalato tra i primi Global Think Tank nelle classifiche mondiali (Pennsylvania,USA,2020) non fa una grinza, secondo la logica capitalistica del libero mercato. L’unico dubbio che resterebbe da chiarire è se le case farmaceutiche impegnate nei vaccini, i nuovi “miliardari”, abbiano operato secondo una vera logica di libero mercato o se abbiano piuttosto utilizzato delle opportunità collegate alle sue distorsioni. Questo dubbio viene quando guardiamo a ciò che è avvenuto nel sistema europeo dove la presidente della Commissione si è permessa di trasmettere documenti censurati sui contratti farmaceutici ai membri del Parlamento europeo e dove l’ente europeo preposto al via libera sui farmaci (EMA) ha lasciato molti punti oscuri sul suo modo di operare, in termini di trasparenza e libero confronto, rendendo legittimo il sospetto che abbia risposto piuttosto a logiche geopolitiche e geoeconomiche: in questo caso, ad esempio, che fine ha fatto la valutazione di altri vaccini come lo Sputnik, proposto dalla Russia? “
Marco Ricceri- Segretario generale Eurispes

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