Perché creare conflitto e odio ideologico tra i generi? separatismo tra vittime? discriminazione fra i cittadini divisi in categorie?

Ogni anno in Italia muoiono ammazzate 100-150 donne, e muoiono ammazzati 300-400 uomini! (ogni 4 morti ammazzati, 3 sono maschi, REURES/ANSA 2010) Ma ogni anno soprattutto muoiono circa 500.000 persone tra malattie, violenza, mafia, divorzi, lavoro. Ci sono uomini che uccidono donne, donne che uccidono donne, uomini che uccidono uomini, donne che uccidono uomini, allo stesso modo. E quindi?
Perché creare conflitto e odio ideologico tra i generi? separatismo tra vittime? discriminazione fra i cittadini divisi in categorie? Questa politica degenere e decadente martella giovani e adulti con concetti malsani e irreali. La cura dovrebbe essere Amore, unità, stessa pena per stesso reato, invece no.. dipende se sei gay, etero, donna, uomo, bianco, nero. Raccapricciante.
Quote rosa, discriminazione positiva, leggi di genere (!), convenzione di Istanbul, femminicidio, ma non basta: pene più severe per gli uomini! Milioni di euro ai centri donna! Via i figli ai padri! Carcere preventivo per i maschi! Prima in galera, poi, forse, il processo!
In realtà invece se guardiamo bene la violenza più in crescita è proprio quella femminile.
Perciò queste Leggi discriminatorie e questa Ideologia distruttiva non servono a niente, se non a nutrire l’odio insaziabile di queste persone al potere, del loro disprezzo per il genere umano, e del loro marketing sociale fatto sulla pelle della gente onesta.
Sapete com’è andata in Spagna o in America dove hanno introdotto queste leggi sessiste? ex. mogli ancora più agguerrite, più suicidi maschili (già oggi sono l’80% del totale), ex mariti violentati così oppressi da uccidere a loro volta, altri uomini diventano più violenti di quanto già sono.
Discriminazione e colpevolizzazione non sono mai state la cura. Purtroppo le donne migliori (e gli uomini) non sono oggi in Parlamento, chi è al potere non ci rappresenta ma rappresenta interessi di parte, genere, lobby, vogliono metterci uno contro l’altro.
NO alle leggi di genere, NO alle guerre ideologiche contro maschi, NO ai finanziamenti di genere, NO alla disuguaglianza civile. SI invece al trattamento eguale di ogni cittadino, a prescindere da razza, sesso, età, credo, unico modo riattivare il naturale circolo di stima e fiducia tra gli esseri umani e tornare a sperare per un futuro migliore.
Per chi volesse scrivermi: krt991@email.it

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