Autunno, cadono le foglie. Poesia. Autunno ecco le buche. Triste realtà. L’autunno porta ancora più buche in strada. In città come in campagna. Le prime piogge dopo l’estate, temporali intensi e bombe d’acqua colpiscono l’asfalto come saette distruttive. Buche piccole e grandi, alcune voragini.
Mai così tante buche non rattoppate come in questi mesi e anni. Tante buche meno soldi. Il dado è tratto. Non ci sono soldi abbastanza per i nuovi asfalti, ma dipende anche dalle zone. Nelle province e nelle regioni a statuto speciale, ordinariamente, le strade sono più belle e senza buche. In certe regioni e province sembrano strade dimenticate, vicine ai viottoli di campagna.
A Pistoia, Toscana alta, ci sono molte strade con le buche anzi secondo alcune statistiche sarebbe una delle province più bucherellate, e sono state inventariate almeno 400 buche nel solo capoluogo, per cui è stato varato un piano straordinario di rattoppo.
A Firenze hanno varato una chat per raccogliere le segnalazioni sulle buche, Chattalabuca non è male come idea per denunciare strade ammalorate . Di buche si può morire: molti incidenti portano i feriti anche alla morte, ma di buche si può anche guarire.
Buche problemi locali e nazionali. In provincia di Mantova la famosa e a volte famigerata Goitese strada che va da Mantova a Castiglione delle Stiviere passando per Goito è piena di buche e hanno dovuto portare i limiti di velocità massima ai 50 all’ora.
Problema buche anche sulla statale cosiddetta Romana che va da Virgilio a Pietole fino a Bagnolo San Bagnolo è stata per anni una delle strade più bucata della regione, tanto che la provincia ha deciso di finanziare la copertura delle buche con una parte dei proventi dell’autovelox. Mica male come idea. Paghiamo le multe almeno riparateci le strade. A Mantova lo fanno.
Le buche fanno notizia perché sono tante e si creano continuamente. Le nevicate c’erano anche una volta, e le buche si creavano anche una volta, forse meno. E si era capaci di intervenire più velocemente e integralmente. Ora invece fanno solo rattoppi. Tappi oggi, fra una settimana si ricrea la buca.
Una volta, ogni tot di anni, si vedevano truppe attrezzate con grandi macchine a rulli e impianti industriali che rifacevano chilometri e chilometri di manti stradali fumanti, ora si vedono solo camioncini ridotti con pale e badili a rattoppare con un po’ di macinato asfaltoso buche che sembrano voragini. Una volta c’erano i soldi, oggi i soldi non ci sono più. E qui arrivano i buchi: in che buchi sono finiti i soldi che dovrebbero far riparare le buche?
Non sono solo la neve e il gelo, la pioggia e il traffico più intenso a creare le buche ma anche i buchi di gestione e i buchi di finanza pubblica a creare di fatto buche più bucate. Ci sono strade e strade, buche e buche.
Ci vuole un piano per le strade d’Italia. Non possiamo invidiare quelle del Ticino o dell’Alto Adige, dobbiamo investire nella viabilità, una buona strada o meglio una strada in buone condizioni è la condizione minima per circolare in sicurezza. La prima tappa della qualità del viaggio.
Fabrizio Binacchi

Caro Fabrizio, anche se si fa l’abitudine al peggio quando è offerto quotidianamente, alle buche non riesco a rassegnarmi come Lei! Vivo a Perugia e ho vissuto a Mantova: mitigato è il risentimento dell’automobilista, se le somme ricavate dagli autovelox vanno almeno a risanar il manto stradale… Opposto a questo, udite udite, a Perugia in questi giorni l’ amministrazione comunale rifà la segnaletica orizzontale su strade distrutte e pressoché impraticabili! Ora, rassegnato e intristito mi chiedo: questo significa che per i prossimi cinque anni quelle strade non saranno mai più aggiustate? My God