• Passa al contenuto principale
  • Skip to after header navigation
  • Skip to site footer

Iscriviti alla newsletter

  • Facebook
  • Twitter
  • YouTube
Pensalibero.it, Informazione laica on line

Pensalibero.it, Informazione laica on line

Quotidiano on line indipendente di area laica dove parlare di politica e tanto altro

  • Editoriali
  • Primo piano
  • Cultura ed eventi
  • Blog
    • AttuoPoesia (L’attualità letta dalla Poesia)
    • CornerBlog
    • Metamorfosi
  • Dossier

  • Editoriali
  • Primo piano
  • Cultura ed eventi
  • Blog
    • AttuoPoesia (L’attualità letta dalla Poesia)
    • CornerBlog
    • Metamorfosi
  • Dossier

Le prediche di Fini? Surreali

di Paolo Armaroli | 24 Maggio 2015

Ha distrutto i tre partiti nei quali ha militato: prima il Movimento sociale italiano, poi Alleanza nazionale e infine Futuro e libertà. Tre formazioni politiche e tre buchi nell’acqua.

PaoloArmaroliRieccolo. Dopo aver fatto perdere le sue tracce per un bel po’ di tempo, ecco che Gianfranco Fini si rifà vivo. Lo si può capire. Chi ha masticato pane e politica fin da giovanissimo non può rassegnarsi a stare ai bordi del ring ed essere oggetto della storia altrui. Perciò di tanto in tanto, rompendo un silenzio che gli deve pesare parecchio, dice la sua. Intervistato da “la Repubblica” (19 maggio scorso) fa delle affermazioni tutt’altro che dozzinali. Non a caso una volta lo si definiva fine dicitore. Così sostiene che la nuova legge elettorale, battezzato chissà perché “Italicum”, non favorirà la nascita di un soggetto unico in quanto i piccoli partiti saranno tentati di entrare in Parlamento. Afferma, avendo a ragione o a torto il dente avvelenato, che Silvio Berlusconi non riuscirà a riunire tutti i moderati. Dulcis in fundo, è convinto che il Partito repubblicano sarà inutile contro Matteo Renzi.

Ora, diciamocela tutta. Queste sue tesi sono tutt’altro che campate in aria. Semmai stupisce che siano illustrate da un personaggio che ha distrutto i tre partiti nei quali ha militato: prima il Movimento sociale italiano, poi Alleanza nazionale e infine Futuro e libertà. Tre formazioni politiche e tre buchi nell’acqua. Ed è passato in un batter d’occhio dalle stelle alle stalle: dalla presidenza della Camera dei deputati alla mancata rielezione perché il suo ultimo partito ha ottenuto lo zero virgola e qualcosa. Sic transit gloria mundi.

Pubblicato in : Editoriale, Tre palle un soldo (dell’immaginifico prof. Paolo Armaroli)

Info Paolo Armaroli

Già professore ordinario di Diritto pubblico comparato e docente di Diritto parlamentare nell’Università di Genova, è stato deputato al Parlamento dal 1996 al 2001 e ha pronunciato più di mille discorsi. Ha pubblicato tra l’altro libri sul presidente della Repubblica, sulla governabilità, sulla grazia a Sofri, un vero intrigo costituzionale, e sullo strano caso di Fini e il suo doppio. Negli ultimi quarant’anni ha scritto quattromila articoli sui più importanti giornali nazionali: Il Tempo, il Giornale, Corriere della Sera, Il Messaggero, La Nazione, Libero, La Voce, Il Secolo XIX. Collabora al “Corriere fiorentino”, supplemento quotidiano del Corriere della Sera.

Interazioni del lettore

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Sidebar

Iscriviti alla nostra Community WhatsApp

Ultimi commenti

  • Luca Bagatin su Giorgetti, l’uomo che sta rimettendo in piedi l’Italia mentre gli altri chiacchierano
  • Salvatore D'ostuni su L’habitat che ci pensa dentro
  • Luca Bagatin su La rivoluzione del lavoro e la fine del socialismo novecentesco
  • Luca Bagatin su L’aggressione russa alla democratica Ucraina: una guerra dimenticata
  • Puccio Cartoni su Il ricatto della storia: firmare o sparire
  • Cesare Valletta su L’Italia che ripudia la guerra ma finanzia chi la alimenta: la frattura che violenta la Costituzione
  • Luisa Marzulli su L’Italia che ripudia la guerra ma finanzia chi la alimenta: la frattura che violenta la Costituzione
  • Francesco Altamore su La distanza che umilia l’Italia
  • Luca Bagatin su Netanyahu: “Israele difende anche voi”: e allora?

Argomenti

aduc anni berlusconi cina commissione consenso conti costi costituzione crisi democrazia dichiarato elezioni euro europa firenze francia futuro germania giovani governo italia lavoro lega mercato merito milano mondo movimento nato natura notizia parlamento pd persone processo renzi repubblica roma scuola soldi stati uniti sviluppo toscana usa

Gli articoli pubblicati da Pensalibero non sono retribuiti ed il sito non raccoglie pubblicità.
Le foto sono tratte in larga parte da internet attraverso i più diffusi motori di ricerca e considerate di pubblico dominio.
Qualora si ritenessero violati diritti d’autore di immagini qui pubblicate, preghiamo di contattare la redazione (redazione@pensalibero.it) che provvederà a rimuoverle.

Pensalibero.it

REDAZIONE

Direttore Responsabile
ad interim
Cesare Mannucci

Vice Direttore
ad interim
Claudio Tirinnanzi

WebMaster
Claudio Tirinnanzi

redazione@pensalibero.it

Rimani aggiornato

Attraverso la nostra newsletter riceverai settimanalmente tutti i nostri aggiornamenti

Iscriviti ora

Chi siamo

  • Chi siamo
  • Credits
  • Autori
  • Accesso autori

Note

Gli articoli pubblicati da Pensalibero non sono retribuiti ed il sito non raccoglie pubblicità.
Le foto sono tratte in larga parte da internet attraverso i più diffusi motori di ricerca e considerate di pubblico dominio.
Qualora si ritenessero violati diritti d’autore di immagini qui pubblicate, preghiamo di contattare la redazione (redazione@pensalibero.it) che provvederà a rimuoverle.

Copyright 2004 © Tutti i diritti riservati. Iscrizione al Tribunale di Firenze n. 5418 del 21-4-2005. I contributi al sito non sono retribuiti