
(fonte profilo Facebook di Pietro Tatarella)
Pietro Tatarella venne arrestato mentre si trovava in piena campagna elettorale per le europee 2019.
Si fece 4 mesi di custodia cautelare di cui una buona parte in isolamento.
Venne descritto, come sempre capita da oltre 30 anni a questa parte, come un presunto colpevole, autore di ignobili malefatte.
La sua carriera di giovane e talentuoso astro nascente di Forza Italia venne brutalmente stroncata.
Oggi (ieri per chi legge, ndr) è stato assolto.
Sono molto contento per lui che, in questi anni 4 anni e passa, ha sempre conservato un’encomiabile (ed invidiabile) compostezza.
E mi viene difficile commentare questa ennesima parabola di malagiustizia all’italiana.
Perché l’ho fatto troppe volte.
Ma l’amarezza è sempre la stessa.
E pure la rabbia.
Stefano Pillitteri
Milano: Mensa dei poveri, assolti Tatarella e Altitonante, condanna 4 anni e 2 mesi per Lara Comi
Milano, 02 ott 17:25 – (Agenzia Nova) – Fabio Altitonante, oggi sindaco di Montorio al Vomano (Teramo), Angelo Palumbo e l’ex consigliere comunale di Milano Pietro Tatarella, sono tra gli assolti del Tribunale di Milano nel processo nato dall’inchiesta “Mensa dei poveri” sul presunto giro di tangenti, appalti, nomine e finanziamenti illeciti tra le province di Milano, Varese e Novara. Per gli allora tre esponenti di Forza Italia i giudici, presieduti da Paolo Guidi, hanno ritenuto insussistente la maggior parte dell’impianto accusatorio sostenuto dai pm della Dda milanese. Condannato invece a un anno e un mese l’ex deputato di Forza Italia, Diego Sottani e a 4 anni e 2 mesi l’europarlamentare di Forza Italia Lara Comi imputata per corruzione, false fatture e truffa al bilancio del Parlamento europeo (Rem)
Agenzia Nova

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