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Le Idi di Novembre

di Chiara Boriosi | 9 Novembre 2011

Intorno alla caduta di Cesare si e’ scatenato l’osceno balletto di coloro che vogliono arrogarsene il presunto merito.  Andiamo a votare, chiediamo a gran voce il rispetto della nostra sovranità popolare.

Non siamo in grado di ricorrere alla dignità neanche in uno dei momenti più tragici della nostra storia repubblicana. La nuda evidenza dei fatti sta di fronte ai nostri occhi, eppure viene stravolta, manipolata e rivoltata per interessi di parte che mai come oggi ci suscitano sgomento e nausea insieme.

Intorno alla caduta di Cesare si e’ scatenato l’osceno balletto di coloro che vogliono arrogarsene il presunto merito, senza averlo; di coloro che vogliono invece negare la propria correità, tentando di cancellare le proprie impronte dal pugnale; di coloro che gia’ approntano nuove congiure per prenderne il posto, fingendo di non volerlo affatto, e di coloro, e sono purtroppo la maggioranza, che rimbalzano da una sponda all’altra degli schieramenti con il solo obbiettivo di salvare il futuro vitalizio.

Uno spettacolo indecente, avvilente, disgustoso. Neanche nella caduta, sappiamo meritare rispetto.

Berlusconi che fa la conta  dei traditori, e’ l’immagine stessa delle ragioni di una disfatta, che non nasce ne’ dipende da pochi peones cialtroni che hanno saltato il fosso – e comunque, Cesare rimproveri semmai se stesso per aver portato simili figuri in Parlamento ed averli blindati con una legge elettorale scandalosa – ma dalla abnorme incapacità dimostrata in quasi vent’anni di mettere mano ad una sola riforma strutturale, di rompere lo schema corporativo che paralizza questo paese, di agire efficacemente sul debito pubblico che oggi ci seppellisce. Queste le colpe che gravano su di lui come macigni, e che lo consegneranno alla storia di questo paese come un fallito, non certo a causa della puttaneria congenita di deputati che ci vergogneremmo ora e sempre di chiamare ‘onorevoli’.

E Bersani, che in Parlamento ha rivendicato immediatamente la caduta di Berlusconi come il glorioso risultato dello sforzo dell’opposizione, mente sapendo di mentire, perché il Presidente del Consiglio e’ stato abbattuto dal suo stesso schieramento che gli ha fatto mancare i voti, ed il tentativo del Pd di passare all’incasso della volatile gloria del tirannicidio e’ quanto di più ridicolo, pretestuoso e rivoltante si possa immaginare, con l’aggravante che si tenta ancora di nascondere la debolezza endemica di una sinistra che, persino nella disfatta, e’ capace solo di stare comunque sulle spalle di Berlusconi, altri argomenti non avendo dai tempi della Prima Repubblica.

Poi abbiamo Casini, il grande inventore della politica dei due forni – ovvero tutto e’ lecito purché vada a mio vantaggio – che aprendo e gestendo, mirabilmente dobbiamo riconoscerglielo, il gran mercato delle vacche, ha manovrato la caduta di Berlusconi da vero democristiano di razza, e ahimè di testa, con l’obbiettivo di garantirsi finalmente lo scranno del Quirinale e realizzare così il sogno del Gattopardo, la mummificazione dello status quo finche’ vita e salute lo sostengano.

In questo apocalittico scenario, si tratta in ogni angolo per un governo tecnico; i ferventi sostenitori della Costituzione, quelli pronti a nominarla ad ogni pie’ sospinto nelle piazze ed a dimenticarla immediatamente nella difesa dei propri interessi, sono pronti ad allearsi per rifilarci l’ennesimo bidone che ci darà il colpo finale.

Nessuna emergenza, persino quella che stiamo vivendo in queste ore, può giustificare un governo che non sia espressione della sovranità popolare espressa con il voto, ma andiamo oltre e chiediamoci come faremo, se davvero questa manica di burosauri si insediasse ora al potere facendosi scudo del presunto bene del paese, a liberarcene poi.

Corriamo il gravissimo rischio di restare ancora ed a lungo prigionieri di una Casta che, senza eccezione alcuna, e’ quella che ci ha portato a questo colossale disastro.

Non possiamo tacere e subire ancora. Andiamo a votare, chiediamo a gran voce il rispetto della nostra sovranità popolare. E se dobbiamo fallire, per una volta, finalmente, facciamolo almeno con dignità.

Pubblicato in : L'Angolo di Chi.boTag: berlusconi, bersani, casta, costituzione, debito pubblico, emergenza, legge elettorale, parlamento, pd, presidente del consiglio, sovranità popolare

Info Chiara Boriosi

Chiara Boriosi, umbra di nascita e fiorentina di adozione, laureata in Lettere all’Università di Firenze con il Prof. Giorgio Luti, accanita lettrice, scocciatrice per vocazione, polemica di natura…insomma, Chi.Bo.

Interazioni del lettore

Commenti

  1. Paolo Francia

    13 Novembre 2011 alle 12:25

    Ecco Chiara il primo passo di Monti premier, la MESSA! Dopo mi auguro che sia stato in una pasticceria, magari da “Giolitti” che é a due passi das Montecitorio per prendere le pasterelle della domenica, cosi’ il quadretto é pronto! In Italia se non fai questo teatrino domenicale non fai successo in politica, messa, pasterelle e pranzo con moglie e figli! Amen.

    Rispondi
  2. Paolo Francia

    12 Novembre 2011 alle 22:44

    Cara Chiara, come si dice in questi casi..”Mali estremi, estremi rimedi”, Berlusconi ha fallito e con lui tutta la coalizione di centro-destra, a cominciare dalla Lega Nord, che ha urlato per anni “Roma ladrona” per finire inerte nello stesso paniere!
    Berlusconi ha tradito la fiducia in chi aveva speranze di libertà, giustizia sociale, risanamento economico, sete di diritti (tranne i suoi propri…) e oggi se ne va tra i fischi e gli insulti!
    Il centro-sinistra non gliela fa, ancorato alla sua sola ragione di esistere, l’anti-berlusconismo, al suo apparato finito e sepolto, eppure la sola realtà che esiste, i suoi elettori rispecchiano la sua classe dirigente e un outsider come Renzi non farà mai breccia tra quella gente, poi diciamocelo francamente, é un bravo sindaco, ma che resti a Firenze a girare sul suo motorino e a occuparsi dei problemi della sua città e a gustarsi il lampredotto, é un bravo e volenteroso ragazzo, ma le domande alle quali l’Italia é chiamata con estrema forza a risolvere non possono essere affidate ai “soliti noti” sopra citati, né a un bravo ragazzo cresciuto che crede ancora di poter cambiare il mondo.
    In questa congiuntura disgraziata, con la legge elettorale mafiosa che ci si ritrova, un governo in cui uno di questi signori sia chiamato a prendersi responsabilità in nome del popolo italiano, é pura follia e ridicolaggine!
    Ci vuole una equipe di esperti, di tecnici con le palle quadrate, al gioco della democrazia si dovrà rinunciare per un po’, il tempo dei giochi e della ricreazione é finito!
    Auguriamoci che Monti faccia presto, bene e che metta in opera una squadra credibile e capace

    Rispondi
  3. Chiara

    12 Novembre 2011 alle 22:12

    Caro Paolo, dall’elenco che fai, anche Cacciari mi pare baloccarsi com cose trite e ritrite. Ed invoca l’ennesima deresponsaribilizzaziome della poltiica, grazie alla copertura di un goevrno tecnico. Mah!

    Rispondi
  4. Paolo Francia

    12 Novembre 2011 alle 10:44

    ieri sera ho ascoltato Massimo Cacciari su Rai 2, interessante e condivisibile, per me , il suo pensiero!
    1) l’Italia merita di essere commissariata perché niente ha fatto in decenni per risolvere i problemi arci-noti.
    2) I “Poteri forti” son sempre esistiti e sempre esisteranno.
    3) per gli italiani saranno anni di lacrime e sangue.
    4) su Renzi nello schieramento di centro-sinistra dice “cose trite e ritrite al limite del banale, ci dica non solo cosa vuol fare ma COME farle e DOVE trovare i soldi per applicarle
    5) bisogna fare una legge elettorale decente.

    Rispondi
  5. Chiara

    10 Novembre 2011 alle 19:13

    Sei davvero consolante, la profezia dei Maya in confronto a te sembra un cartone animato dei Puffi:))

    Rispondi
  6. Trevigiano

    10 Novembre 2011 alle 18:56

    Cara Chiara,
    Dalle classifiche di Forecasting Ace, il miglior sito per mettere alla prova la propria cultura, come: Trevigiano, sono effettivamente come hai intuito, solo un sognatore con uno score 4,3/10, quando si tratta di prevedere possibili soluzioni, specialmente riguardanti lo Spazio, credo sempre che ci arriviamo, quando non siamo ancora partiti.
    Purtroppo invece sono un Asso vero, nelle previsioni Politiche e sociali, non sbaglio nemmeno a individuare se e quando sarà scelto un certo capo cantiere a ricostruire la scuola di un paesino sconosciuto di Haiti o Somalia, su cose tipo l’impossibilità per l’Italia e di conseguenza del Mondo, di sfuggire al declino e Olocausto con mezzi non superumani, puoi scommetterci, purtroppo ho ragione.

    Rispondi
  7. Paolo Francia

    10 Novembre 2011 alle 18:33

    Chiara, tocchi un problema estremamente spinoso e intricato, il tuo discorso lo comprendo, ma ti posso assicurare che é la fotocopia del programma di Marine Le Pen, contro burocrazia europea, i poteri forti e le scelte economichje che ormai si prendono in Europa, rendendo superfluo il governo dei singoli paesi piu’ deboli e indebitati. Marine si spinge a chiedere con forza l’uscita della Francia dall’Euro (in fondo, se la Svizzera ha la sua bella moneta, perché la Francia non potrebbe fare altrettanto?!?), e la Le Pen é accreditata intorno al 20% dei consensi, sicuramente puo’ ancora ambire a essere al secondo turno se la situazione si aggraverà anche qui!
    Se l’Europa rappresenta una conquista, bisogna lasciar fare, credo che forse Monti sia piu’ competente degli altri pere rimettere i conti un po’ in ordine e evitarci la catastrofe! Cosa ha avuto l’Italia col voto e con Berlusconi democraticamente eletto?!? NIENTE, allora tanto vale affidarsi a tecnici competenti, o almeno speriamo che lo siano!
    Credo che il futuro sarà un’Europa con un solo governo, i Paesi diventeranno come Regioni d’Europa gestite da presidenti come accade per le Regioni, le scelte saranno gestite da un governo centrale che si occuperà di far funzionare le cose, forse sono un visionario, ma abito spesso tra Svizzera, Francia e Germania e credo che prendere il meglio di ogni Paese e “imporlo” a tutti gli altri, per il bene comune, non sia un’idea cosi negativa, se ci pensi bene questo governo Monti é già ampiamente in questa direzione!
    Mi auguro che altre decisioni “impopolari” e inapplicabili in Italia siano presto prese, mi pare assurdo di essere celibe in Italia e unitio legalmente in Francia e negli altri Paesi dove queste scelte son già state fatte, é aberrante se ci pensi!

    Rispondi
  8. Chiara

    10 Novembre 2011 alle 17:32

    Andiamo per ordine.
    Trevigiano: essendo ahimè del tutto priva della tua capacita’ visionaria, mi limito a riodo serti con un dato di fatto. Berlusconi si e’ trovato per ben due volte a governare disponendo di una maggioranza assoluta, ed invece di fare ciò per cui aveva avuto ampissimo mandato dagli eelttpri, e dunque potere per realizzarlo, ovvero governare – quindi FARE scelte anche impopolari ma coerenti con il suo programma elettorale – si e’ baloccato per anni nel solito giochino del consenso piacione, della carota e del bastone, dell’inciucio, del compromesso, del rinvio, con la partecipazione correa – ed impotente – dell’opposizione. La favoletta degli attacchi da ogni dove non regge. Se hai la maggioranza assoluta governi e decidi, ma lui voleva solo mantenere il potere ammantandolo di consenso.
    Paolo: come ha ben scritto Dagospia stamani, se esistono i poteri forti Mario Monti li conosce bene, essendone il prodotto e la sintesi insieme. Ribadisco la mia assoluta contrarietà a questi papocchi in salsa emergenziale, la democrazia formale ha totalmente soppiantato quella sostanziale. E noi subiamo e paghiamo. Nessuno ci consulta, come se fossimo estranei nel nostro stesso paese.

    Rispondi
  9. Paolo Francia

    10 Novembre 2011 alle 12:20

    Ahaha, si stiamo trivellando, visto che il fondo é toccato da tempo!
    L’Incartapecorito Giorgio ha dato l’estrema unzione al Mario e lui Super Mario dovrà darsi da fare! Comunque, la volontà popolare Chiara con il livello attuale, meglio lasciarla stare, l’Italia non é degna neppure di questo, la scelta non c’é, e anche se ci fosse farebbe quella sbagliata. Tanto vale mettere Super Mario, in fondo già l’80% dei lettori del Corriere della Sera lo vede bene come primo ministro, stiamo a vedere, altro da fare non c’é!

    Rispondi
  10. Trevigiano

    10 Novembre 2011 alle 11:46

    Cara Chiara,
    Poiché ho per te una certa predilezione, abbandono l’atteggiamento ironico d’uso, per cercar di fare un’analisi seria della situazione Italiana.
    Quindi o Musa del felice paese t’indicherò l’ira funesta e il suo tragico epilogo.
    Perché è falso incolpare Berlusconi, contro di lui è stata posta in atto, sin dal primo giorno, una vera guerra civile mediatica, senza esclusione di colpi e chi non era contro di lui, era mazziato senza pietà alcuna.
    Quando i fattori contingenti come adesso, impediscono un’obiettiva valutazione, gli storici miei antenati hanno insegnato ad assumere la posizione Lagrangiana, quel punto tra la Terra e il Sole, dove la forza di gravità si annulla, luogo di meditazione e rifugio, da ogni barbarie.
    D’ivi osservata, l’Italia è chiaramente in difficoltà rispetto le potenze del Mondo, la perdita di Corsica, Nizza, Croazia e Dalmazia, del collegamento con la Turchia, che persino Venezia sola, aveva saputo salvaguardare, indica la totale perdita della dignità di soggetto Internazionale per il nostro paese e la caduta a oggetto e trastullo dei vincitori.
    La forte presenza d’idioti comunisti inoltre ne impedisce ogni riscatto perché se di fronte a un’Italia unita e solidale, del genere “Unité, Fraternité, Egalite” potrebbe davvero partire un riscatto, questi non capiscono quanto poveraccio a livello globale sia Berlusconi che nei momenti migliori, era ridotto a regalare Rolex a Busch per essere messo in agenda: Questa è la reale situazione dell’Italia.
    Ovviamente esiste una Mafia dell’informazione per dire invece ai cretini, che l’Italia conta molto del Mondo, ovvio che poi quando questi si affacciano all’arena internazionale, finiscono al tappeto.
    Quale sarebbe la soluzione se i cretini andassero a dormire?
    Creare una seconda moneta per l’Europa più debole per Italia, Grecia, Spagna, Portogallo e Irlanda.
    Un’alleanza tra Italia, Germania e Giappone per ripagare i residui danni causati dall’ultima Guerra, il più grave tra tutti, la creazione di un’ovvia mostruosità giuridica da parte dei vincitori, intelligenti pauca!
    Accettando comunque qualunque controllo da parte di personalità come Gorbaciov, Blair, Clinton etc.
    Per questo, l’Italia con gli alleati dovrebbe impegnarsi a portare l’Umanità alle Stelle entro Cento anni, così ce la faremo.

    Rispondi
  11. Chiara

    10 Novembre 2011 alle 01:49

    Caro Paolo, che dirti, non contenti di aver toccato il fondo abbiamo iniziato a trivellare. La frase di Di Pietro lo dimostra.

    Rispondi
  12. Paolo Francia

    10 Novembre 2011 alle 01:42

    Il momento é gravissimo per la Grecia, molto grave per l’Italia e serio per la tenuta dell’Europa intera.
    Questi “figuri” dei quali parli Chiara, sono ormai indistinguibili dalle guignoles degli “Sgommati”, anzi questi ultimi sembrano alla fine piu’ veritieri degli originali!
    Ho appena assistito ad una puntata, tristissima e comica assieme, di “Vespa a Vespa” e i protagonisti eran tutti là, i burattini….La Russa, Bindi, Alfano, Di Pietro & co. con tutti i giornalisti politicizzati che cercano di fare i neutrali, sullo sfondo si vedeva il faccione mummificato decadente color senape del Presidente della Repubblica (ma quanti anni ha, 110 o 115?!?) che pare anche una marionetta napoletana e mi fa pensare che forse l’elisir di lunga vita esiste già…ma non é che hanno saltato 2 settennati, se lo son dimenticati là, e questo zitto zitto arriva a 150 anni? Se ne accorgeranno prima o poi? Accanto alla cariatide, Mario Monti, burosauro, altro senatore a vita (piove sul bagnato), tanto i soldi glieli pagano gli italiani, meglio abbondare che deficere, poi anche lui tiene famiglia!
    Lui e Napolitano sono la coppia perfetta, la formula ormai dimenticata, l’accostamento “Mare e Monti”, la cozza col fungo, Napolitano, il mare, lui Monti, il fungo!
    Ma su una cosa finisco questo mio delirio, un’ossessione Chiara! Sai come é finita “Vespa a Vespa”?!? Con Di Pietro che esclamava ” Lo vedete anche voi, questi qua (PD e PDL) non possono governare assieme, é come un matrimonio tra due uomini”. Sarà una mia paranoia, ma una frase cosi gretta qui in Francia nessun politicio l’avrebbe pronunciata perché l’unione tra due maschi esiste già! Là nessuno (politico, giornalista, conduttore La Vespa, cameramen, destra o sinistra) ha replicato, tutti zitti!
    Tanto poi, se cicciobello Casini andrà al Quirinale, coi suoi valori della famiglia tradizionale e la benedizione del Benedetto XV…..
    Intanto l’Italia sarà già affondata tutta!

    Rispondi

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