Cari amici, come sapete la Boschi e la Bindi non se le mandano a dire dietro. Il vero motivo del confronto politico, diciamo così, tra colleghe di partito, non è come pensate, legato a motivi estetici: nessuno ha detto ” Bella a chi?” Avete capito male. Tutto il casino è partito bensì, da ” Bela, a Chi?” nel senso, di terza persona singolare del tempo indicativo, del verbo belare. E’ lì, che è nato il vero putiferio e posso garantire che se fossero state, l’una dall’altra non più lontano di un metro, l’angelica Boschi gli avrebbe sfoderato un sommommolo tirato bene; anche se s’atteggia a prima della classe, la Boschi non esiterebbe. La Bindi, allora avrebbe risposto, un po’ turbata, ” A me, oh bela, non me lo ha mai detto nessuno, neppure un milanese che ci vede poco! ” ” Ma neppure che sei intelligente ! ” Gli avrebbe detto quella altra. A quel punto la Bindi si sarebbe ghiacciata ” Oh bela…”. Gli avrebbe risposto minacciosa dopo un attimo di pausa con l’indice puntato verso il ministro, “ Non penserai mica che al governo ti ci hanno messo apposta per questo? “ Il resto non è educato raccontarlo, tra le picche e le contro picche, tra poco scorre va sangue tra le due. Come dite?…Esagero in bischerate?…No…Fatemi capire, ma che le devono dire solo gli altri ?


Lascia un commento