Entriamo in clima elettorale e ricomincia la solita musica. Partono le macchine propagandistiche delle due ‘caserme prussiane’ antagoniste in Toscana e nel Paese. Lo scopo? Far volare qualche straccio per dare alla gente la sensazione dello scontro, ma in realtà è una piano concordato tra le parti: il centro-destra già convinto di perdere e il centro-sinistra, al contrario, che ha già vinto.
Che dire? Niente di nuovo sotto il cielo. Non importa se è roba dell’Ulivo o della Casa delle Libertà l’importante, secondo questo accordo, è che tutto cambi perché nulla cambi.
Con la leggina truffa sul sistema elettorale regionale votata dal Consiglio, centro-destra e centro-sinistra uniti si sono spartiti il malloppo, con un cospicuo aumento di consiglieri per entrambi gli schieramenti e prendendo atto che i Ds saranno sempre maggioranza, e Forza Italia e gli altri, sempre minoranza.
Ma ad aprile, quando si voterà, i cittadini ci cascheranno? La nascita di ‘Toscana Futura’, come terzo Polo fa sperare, vedremo.
Ma veniamo agli atti in commedia in atto. Come dicevamo dalle due ‘caserme prussiane’ è inziato il fuoco incrociato sulle infrastrutture lucchesi, in particolare sulla Lucca-Modena.
La Cdl, esclusivamente per un deciso e meritorio intervento del Presidente Pera, fa passare un finanziamento di 400 milioni di euro per il Lotto zero all’interno del Bilancio di Governo. La cosa sembra ‘buona e giusta’ per Lucca e per la sua viabilità da terzo mondo. Ma cosi non è per la Regione Toscana e la sua maggioranza politica, che a corto di argomenti e di soldi, preferisce lo ‘status quo’ pur di non riconoscere a Marcello Pera il merito di aver riportato a casa qualche briciolo di Bilancio, visto che di Lucca-Modena oramai non si può più parlare.
Da tutta questa ‘querelle’ se ne deduce che non se ne farà di nulla neanche stavolta.
Di questi giorni sull’argomento ci sono da registrare, e altri ce ne saranno, interventi e prese di posizione di esponenti di entrambe le ‘caserme’. Il tutto a base di impegni, veti e soliti ‘bla,bla’ senza costrutto: oramai il tutto è funzionale al che nulla cambi, per evitare la lenta decadenza del regime oligarchico istaurato in Toscana e nel Paese. Dalle parti di Lucca chi ha orecchie per intendere intenda questa è la trama del film.
Fulvio Mandriota

Un ulteriore,drammatico cruccio : che le sirene mediatiche riescano ancora una volta a sottacere ,non far rilevare in tutta la sua tragica rilevanza ( per la vita democratica del Paese ), questa chiara diagnosi della situazione politica attuale .
E certo non è troppo difficile ,ed anche questo é grave : basta sbandierare i soliti gagliardetti di Destra /Sinistra , e tutti sono contenti ! Quousque tandem…….