• Passa al contenuto principale
  • Skip to after header navigation
  • Skip to site footer

Iscriviti alla newsletter

  • Facebook
  • Twitter
  • YouTube
Pensalibero.it, Informazione laica on line

Pensalibero.it, Informazione laica on line

Quotidiano on line indipendente di area laica dove parlare di politica e tanto altro

  • Editoriali
  • Primo piano
  • Cultura ed eventi
  • Blog
    • AttuoPoesia (L’attualità letta dalla Poesia)
    • CornerBlog
    • Metamorfosi
  • Dossier

  • Editoriali
  • Primo piano
  • Cultura ed eventi
  • Blog
    • AttuoPoesia (L’attualità letta dalla Poesia)
    • CornerBlog
    • Metamorfosi
  • Dossier

Largo alle giovani donne!

Sarà un caso che i Paesi che hanno meglio fronteggiato la pandemia sono quelli guidati da premier donne nate negli anni 80? Finlandia e Nuova Zelanda dovrebbero esseare, con tutte le attenuanti del caso, l’esempio da seguire.

di Giacomo Vivarelli | 22 Febbraio 2021

Quando c’è la salute c’è tutto! 

E ora non c’è! O per lo meno è seriamente minacciata.

Difficilmente i vecchi proverbi sbagliano ed oggi questa frase è tornata drammaticamente d’attualità.

Senza la sicurezza della salute il mondo si è squagliato come neve di primavera al sole d’aprile. Non eravamo pronti. Non eravamo attrezzati. Non eravamo preparati.

Le priorità a livello globale sono totalmente cambiate nel giro di pochi mesi. Niente di ciò che era importante, basilare e fondamentale fino al marzo del 2020 lo è allo stesso livello oggi. In neanche un anno le esigenze primarie si sono trasformate completamente mettendo al centro dei programmi proprio la salute. Si parla di mascherine, distanziamento sociale, potenziamento delle strutture sanitarie, vaccini, cure e tutti altri termini che mai avremmo pensato di pronunciare così tante volte e per così tanto tempo. 

E regna l’incertezza totale sul futuro. 

Il virus muta, varianti che non sappiamo se saranno debellate dai vaccini attualmente prodotti, contagi che si stabilizzano ma non tendono a diminuire come si sperava. Continuiamo a ripeterci che ne usciremo prima o poi. Ma ne siamo davvero certi? La storia insegna che le più catastrofiche pandemie che si sono abbattute sulla terra, si sono estinte (dopo aver decimato la popolazione) da sole. Ma era una terra diversa. Molto meno inquinata, molto meno intossicata e soprattutto molto meno popolosa. 

Appena 100 anni fa, nel mondo, eravamo circa un miliardo e mezzo di persone, oggi siamo quasi in 8 miliardi. E continuando a questi ritmi ed essendo un dato di crescita esponenziale, non è difficile prevedere quanti saremo tra 20,30 o 50 anni. È evidente che la circolazione del virus sarà decisamente più difficile da fermare. 

E sarà anche molto difficile perché la sensazione è che si stia affrontando una situazione completamente nuova con una mentalità vecchia che non si è ancora adattata a questo cambiamento epocale. 

“Non puoi risolvere un problema con lo stesso tipo di pensiero che hai usato per crearlo”(A.E.)

E la mentalità nuova è più facile trovarla in cervelli più “nuovi”.

Sarà un caso che i Paesi che hanno meglio fronteggiato la pandemia sono quelli guidati da premier donne nate negli anni 80?

Finlandia e Nuova Zelanda dovrebbero essere, con tutte le attenuanti del caso, l’esempio da seguire. 

Per risolvere problemi nuovi servono teste nuove! 

Ed è proprio il momento giusto per un ricambio generazionale globale per dare al mondo nuove prospettive.

Personalmente sono stato illuminato da ragazzina di 13 anni che pochi giorni fa mi ha detto: se il virus ha un’incubazione di 15 giorni basterebbe chiudere tutto il mondo per 2 settimane; lasciare aperti solo gli ospedali e chiudere tutto il resto.

Io dalla retrologia dei miei quasi 50 anni le ho risposto: si ma almeno i supermercati, le farmacie e i tecnici per le riparazioni urgenti non possono chiudere! Come faresti se ti si rompe lo smartphone o se finisci la pasta?

Mi ha guardato come se fossi un idiota. E mi ha risposto: 

sto parlando di appena 2 settimane!

Giacomo Vivarelli

Pubblicato in : #Pensalibero24Tag: anni, futuro, giovani, mondo, persone, primarie, stia

Info Giacomo Vivarelli

Un eterno sognatore che non ha ancora ben chiaro quali siano i suoi sogni!
Lavoro per potermi permettere di viaggiare, mangiare e bere bene, provare cose nuove!
Mi rilasso leggendo e cucinando.
Amo mia moglie e la Fiorentina!
In quale ordine dipende dal momento.

Interazioni del lettore

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Sidebar

Iscriviti alla nostra Community WhatsApp

Ultimi commenti

  • Leone Vincenzo su Miccichè, la Corte dei Conti condanna l’ex presidente dell’Ars: oltre 42 mila euro per l’uso dell’auto di servizio
  • Ugo Malasoma su Naza non è un film documento ma verità amputata
  • Anna La Mattina su Sánchez chiude il ciclo e porta la Spagna alle urne: la casa fa saltare la maggioranza!
  • Enzo Baccioli (Nuvola Rossa) su Giorgetti, l’uomo che sta rimettendo in piedi l’Italia mentre gli altri chiacchierano
  • Enzo Baccioli (Nuvola Rossa) su Giorgetti, l’uomo che sta rimettendo in piedi l’Italia mentre gli altri chiacchierano
  • Luca Bagatin su Giorgetti, l’uomo che sta rimettendo in piedi l’Italia mentre gli altri chiacchierano
  • Salvatore D'ostuni su L’habitat che ci pensa dentro
  • Luca Bagatin su La rivoluzione del lavoro e la fine del socialismo novecentesco
  • Luca Bagatin su L’aggressione russa alla democratica Ucraina: una guerra dimenticata

Argomenti

aduc anni berlusconi cina commissione consenso conti costi costituzione crisi democrazia dichiarato elezioni euro europa firenze francia futuro germania giovani governo italia lavoro lega mercato merito milano mondo movimento nato natura notizia parlamento pd persone processo renzi repubblica roma scuola soldi stati uniti sviluppo toscana usa

Gli articoli pubblicati da Pensalibero non sono retribuiti ed il sito non raccoglie pubblicità.
Le foto sono tratte in larga parte da internet attraverso i più diffusi motori di ricerca e considerate di pubblico dominio.
Qualora si ritenessero violati diritti d’autore di immagini qui pubblicate, preghiamo di contattare la redazione (redazione@pensalibero.it) che provvederà a rimuoverle.

Pensalibero.it

REDAZIONE

Direttore Responsabile
ad interim
Cesare Mannucci

Vice Direttore
ad interim
Claudio Tirinnanzi

WebMaster
Claudio Tirinnanzi

redazione@pensalibero.it

Rimani aggiornato

Attraverso la nostra newsletter riceverai settimanalmente tutti i nostri aggiornamenti

Iscriviti ora

Chi siamo

  • Chi siamo
  • Credits
  • Autori
  • Accesso autori

Note

Gli articoli pubblicati da Pensalibero non sono retribuiti ed il sito non raccoglie pubblicità.
Le foto sono tratte in larga parte da internet attraverso i più diffusi motori di ricerca e considerate di pubblico dominio.
Qualora si ritenessero violati diritti d’autore di immagini qui pubblicate, preghiamo di contattare la redazione (redazione@pensalibero.it) che provvederà a rimuoverle.

Copyright 2004 © Tutti i diritti riservati. Iscrizione al Tribunale di Firenze n. 5418 del 21-4-2005. I contributi al sito non sono retribuiti