Ma perchè siamo caduti così in basso? Perchè, in realtà a ben guardare, la democrazia è sospesa da almeno un ventennio.

Ma perchè siamo caduti così in basso? Perchè, in realtà a ben guardare, la democrazia è sospesa da almeno un ventennio.

Laureato in Fisica è stato segretario provinciale fiorentino del PLI (2010-12). Socio del Circolo Culturale Piero Gobetti di Firenze fa parte del Comitato Fiorentino per il Risorgimento

Carissimo Sergio hai perfettamente ragione.
Il komunismo ha fatto, portando la sua demokrazia, un vero disastro a livello planetario.
Oggi ne stiamo pagando le conseguenze. Cosi’, immobilizzati dagli eventi nefasti non sappiamo reagire a dovere.
Non ci rimane nient’altro da fare se non la PREGHIERA..!
Un cordiale saluto e auguri (qua fa coldo davvero sebbene ci sono solo 33°)
xty
Innanzitutto una precisazione, il Fascismo è nato per l’inpotenza decisionale della sinistra. Il Re fu costretto a dare poteri al fascismo per le idee marxiste della sinistra.
Marxismo significa potere al “proletariato”, ilproletariato è la classe che produce reddito, che da da mangiare a loro stessi ed a tutti.
Il proletariato non può sussistere se qualcuno non crea lavoro e se il lavoro non rende.
Democrazia significa ” comando al popolo”, senza distinzione di ricchi o poveri. E’ ovvio che chi possiede soldi e proprietà “comanda” più del poveraccio che vive del suo duro lavoro, non solo ma il lavoro non esiste se non ci sono persone superiori che sanno inventarlo.
Nella fine anni ’60 sindacati incompetenti e politica disastrosa hanno regolato il lavoro a forza di scioperi, facendo aumentare gli stipendi ad ogni sciopero settoriale, senza curarsi del rendimento del lavoro, che ormai è al di sotto dello zero%.
L’Europa è stata fondata sul “debito”, la nostra inetta politica ne gode poichè le tasse portate a valori demenziali, danno a loro potere di spreco e di furto senza limiti ma qualche altro stato, più virtuoso non ce lo permette !
Il governo tecnico sa a malapena dove sono i soldi, esclusi i loro, ma non sarà mai in grado di proporre tagli equi e giusti.
Che cosa direbbero della possibilità di fare l’inverso della crisi ? Come hanno fatto gli operai tedeschi che al sentore di una crisi si sono diminuiti gli stipendi del 10 percento ?
Perfino il comunismo russo era più leale e giusto: Senza meritocrazie e senza richieste di rendimento, nessuno lavorave e … nessuno aveva da mangiare !!!