Lo spoglio dei voti si è concluso ieri.
I seggi sono stati assegnati.
L’Unione celebra la sua vittoria sulla CdL e già si affretta a prendere iniziative per insediarsi al governo del Paese.
Adesso non resta che aspettare l’ultimo, ma doveroso atto: la verifica delle schede lettorali da parte delle competenti autorità.
Poi, finalmente, sarà l’inizio del nuovo Rinascimentoitaliano, il primo dopo quello del XIV secolo!
Di tutto quello che è stato detto e fatto nel corso della campagna elettorale, un elemento è emerso con forza dal risultato elettorale: l’inattendibilità dei sondaggi elettorali; cosa che, sia Berlusconi, che tutti i componenti la coalizione della CdL hanno sempre sostenuto e dichiarato manifestamente in più occasioni …… ahimè! Rimanendo isolati e inascoltati! ………. ma non perché fossero stati deliberatamente truccati o falsati, bensì perché una cosa sono le dichiarazioni o le intenzioni di voto richieste, a mezzo intervista, ad un qualunque cittadino in un determinato momento, un’altra, invece, sono le espressioni di voto all’interno della cabina elettorale, maturate dopo attente riflessioni sulle convenienze e le opportunità prospettate dai programmi elettorali. E di queste diffrenze, non solo Berlusconi era ed è consapevole, ma anche tutte le persone di buon senso e i leaders dell’Unione stessa compresi.
Solo che, questi ultimi, senza molto fair play, hanno “PRODI_toriamente” tentato di influenzare l’elettorato, sbandierando ai quattro venti alcuni sondaggi elettorali loro favorevoli, coadiuvati “A BONN_DANTE_MENTE” anche da alcuni media, giornalisti, imprenditori e associazioni di categoria ………ma, alla fine, è comunque emersa l’assoluta indipendenza di molti cittadini elettori, che mal tollerano che “altri” decidano per loro, o gli attribuiscano orientamenti in un senso o nell’altro e……..… questo è venuto alla luce in maniera talmente inequivocabile che non solo la CdL ha recuperato tutto lo svantaggio nei confronti dell’Unione, che i sondaggi di opinione gli attribuivano, ma ha addirittura quasi raggiunto il pareggio e sfiorato la vittoria sullo schieramento dell’Unione, salvo prova contraria …… perché, se dalle verifiche dovessero risultare recuperate delle schede elettorali favorevoli ai partiti della CdL, assisteremo ad una vera e propria tragedia greca! ………… dal momento che i due schieramenti non solo sono seperati da circa 25.000 voti alla Camera dei Deputati, cioè dallo 0,0611396429% mentre, al Senato della Repubblica, la CdL ha addirittura ottenuto una leggera maggioranza che, in valore assoluto, corrisponde a circa 430.000 voti, cioè l’1,254% di voti in più rispetto allo schieramento dell’Unione, questo non è assolutamente una speranza, né tantomeno un miraggio.
Meditiamo, meditiate, italiani!!!!
by Picche

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