• Passa al contenuto principale
  • Skip to after header navigation
  • Skip to site footer

Iscriviti alla newsletter

  • Facebook
  • Twitter
  • YouTube
Pensalibero.it, Informazione laica on line

Pensalibero.it, Informazione laica on line

Quotidiano on line indipendente di area laica dove parlare di politica e tanto altro

  • Editoriali
  • Primo piano
  • Cultura ed eventi
  • Blog
    • AttuoPoesia (L’attualità letta dalla Poesia)
    • CornerBlog
    • Metamorfosi
  • Dossier

  • Editoriali
  • Primo piano
  • Cultura ed eventi
  • Blog
    • AttuoPoesia (L’attualità letta dalla Poesia)
    • CornerBlog
    • Metamorfosi
  • Dossier

La Toscana conta i danni

Acqua e luce dopo 4 giorni in alcune zone, ma non in tutte.
Meglio tardi che mai?

di Carla Ceretelli | 7 Novembre 2023
Il vicepremier Antonio Tajani in sala consiliare a Prato dopo il sopralluogo sulle zone alluvionate

A campi Bisenzio,  area metropolitana di Firenze,  cittadina più colpita dall’alluvione, sono iniziati alle 18 di domenica 5 novembre i lavori per garantire l’approvvigionamento di acqua . Così come nella   zona nord di Prato la cui fornitura è stata  interrotta a causa della rottura della tubazione che dalla Val di Bisenzio  che garantiva la risorsa all’impianto della Nosa. In somma urgenza è stato definito il progetto di collegamento dell’area nord  all’anello idrico di Prato che è avvenuto  grazie all’installazione di un booster e di pompe che garantiscono la spinta dell’acqua. I lavori proseguiranno fino al loro completamento che ha  consentito  di superare il disservizio entro le prime ore della mattina di lunedì 6  quando  sono iniziati  anche i lavori sulla condotta della Val di Bisenzio per ripristinare il sotto-attraversamento. Ricevuto parere positivo da parte del Genio Civile, a differenza di quanto prospettato inizialmente, non si tratta di opere provvisorie ma di interventi finalizzati al superamento definitivo della criticità derivata dall’alluvione.

“Fondo ai comuni colpiti entra la fine del mese, in tutto 200 milioni, non servono passerelle, ma fatti concreti” dice il ministro Tajani per conto del governo, in visita ai luoghi del disastro

Intanto il ministro  Musumeci auspica,  con  autorità e autorevolezza,   che l’Italia sarà  sicuramente  brava a reagire.

Rende noto che  la nostra protezione civile è fra le  migliori al mondo.  Ne siamo davvero orgogliosi. Ma la stessa parola protezione significa mettere al sicuro persone o beni esposti a rischi. E  in Italia   non sembra sia  stato fatto, o fatto in misura inadeguata.  L’obiettivo del governo  è non solo quello di consolidare  l’intervento emergenziale, ma di affidare al Sistema nazionale di  protezione civile anche il compito della previsione e della  prevenzione del rischio, anche strutturale.

Francamente questo lo sentiamo dire da anni  in maniera più o meno stentorea da tutti i ministri passati. Ma  lo dice il ministro per  la Protezione Civile e le Politiche del Mare, per cui ci dobbiamo credere. ”La volontà del presidente del Consiglio è  mettere in sicurezza il territorio.  Lavoriamo per  modificare il codice di Protezione civile del 2018, con più competenze sulla prevenzione. Uno dei problemi sta nella frammentazione dei  poteri, troppi enti: si occupano delle stesse cose”.    

Già a suo tempo  Matteo Renzi evidenziava l’assoluta necessità  di interventi strutturali e investimenti in prevenzione, per una nuova cultura dell’impiego del suolo. E una maggiore sburocratizzazione. Con “Italia Sicura” SI SCEGLIEVA LA STRADA DELLA PREVENZIONE SUPERANDO LA LOGICA EMERGENZIALE, NEI SETTORI CHIAVE PER L’ATTIVITA’ SOCIALE ECONOMICA E CULTURALE.

Non solo dissesto idrogeologico , ma anche infrastrutture idriche ed edilizia scolastica, presentato il 12 marzo 2014 dopo 19 giorni da Presidente del Consiglio. Seguito dal decreto 133 del 12 settembre, lo “Sblocca Italia”,  convertito poi in legge. Il progetto ebbe successo, ma fu smantellatao da “mister pochette”.

News.

Intanto assistiamo alla prima notte di tregua dal maltempo per la Toscana, flagellata quasi ininterrottamente da pioggia, vento violentissimo e mareggiate fin dal tardo pomeriggio di giovedi’ 2 novembre che hanno provocato otto  vittime. Una notte, quella meteorologicamente tranquilla, ma comunque di grande lavoro per gli addetti  della protezione civile. La situazione, in molte zone della Toscana, resta infatti ancora molto critica.  E l’allerta continua. Quella che non è stata data in tempo dal Governatore, nominato  commissario straordinario all’emergenza, che ora si trova addosso tutte le polemiche del caso. Da persone esauste  che sono state prese alla sprovvista  da Ciaran, tempesta tropicale,  e  sono state per 4 giorni senza corrente elettrica e acqua potabile . con mezzo metro di acqua  fangosa ai piano terra.  Inutile dire che la tutela del territorio, pulizia degli argini e dei Tombini, è mancata. Soprattutto in provincia di Prato e di Pistoia ci sono intere aree ancora sommerse dall’acqua e dal fango e sono ancora tanti gli abitanti costretti a dormire fuori da casa. Altro grosso problema non ancora completamente risolto riguarda l’energia elettrica che  è stata riattivata  ma ancora manca in numerose zone. Da Prato a Montemurlo, da Campi Bisenzio a Poggio a Caiano, intanto, oggi ancora scuole chiuse in molti dei comuni maggiormente flagellati dal maltempo.  

Carla Ceretelli

Pubblicato in : EditorialeTag: anni, area metropolitana, danni, emergenza, firenze, governo, italia, lavoro, mare, matteo renzi, mondo, persone, pistoia, Prato, presidente del consiglio, renzi, toscana

Info Carla Ceretelli

Nata a Sesto fiorentino, risiede da sempre a Firenze, attualmente nella Piazza di Santa Croce. Laureata in in Pedagogia qualche decennio fa, non ha mai amato l’insegnamento e ha scelto di affiancare il marito farmacista nella conduzione della Farmacia Logge del grano, nella Via de’ Neri, per oltre 25 anni. Impegnata in politica attiva sul territorio è stata Consigliere del Quartiere Uno Centro Storico dal 99 al 2009. Da qualche anno si è affrancata dal lavoro e si dedica a varie occupazioni nel sociale, nel volontariato e canta nel coro “Accademia del Diletto” di Giorgiana Corsini. Ha sempre amato scrivere e avrebbe voluto fare la giornalista ma da giovane non ne ha avuto l’opportunità e forse neppure il coraggio. Ma ha sempre scribacchiato in modo non professionale. E, per la serie non è mai troppo tardi, collabora ora molto volentieri con Pensalibero.

Interazioni del lettore

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Sidebar

Iscriviti alla nostra Community WhatsApp

Ultimi commenti

  • Anna La Mattina su Sánchez chiude il ciclo e porta la Spagna alle urne: la casa fa saltare la maggioranza!
  • Enzo Baccioli (Nuvola Rossa) su Giorgetti, l’uomo che sta rimettendo in piedi l’Italia mentre gli altri chiacchierano
  • Enzo Baccioli (Nuvola Rossa) su Giorgetti, l’uomo che sta rimettendo in piedi l’Italia mentre gli altri chiacchierano
  • Luca Bagatin su Giorgetti, l’uomo che sta rimettendo in piedi l’Italia mentre gli altri chiacchierano
  • Salvatore D'ostuni su L’habitat che ci pensa dentro
  • Luca Bagatin su La rivoluzione del lavoro e la fine del socialismo novecentesco
  • Luca Bagatin su L’aggressione russa alla democratica Ucraina: una guerra dimenticata
  • Puccio Cartoni su Il ricatto della storia: firmare o sparire
  • Cesare Valletta su L’Italia che ripudia la guerra ma finanzia chi la alimenta: la frattura che violenta la Costituzione

Argomenti

aduc anni berlusconi cina commissione consenso conti costi costituzione crisi democrazia dichiarato elezioni euro europa firenze francia futuro germania giovani governo italia lavoro lega mercato merito milano mondo movimento nato natura notizia parlamento pd persone processo renzi repubblica roma scuola soldi stati uniti sviluppo toscana usa

Gli articoli pubblicati da Pensalibero non sono retribuiti ed il sito non raccoglie pubblicità.
Le foto sono tratte in larga parte da internet attraverso i più diffusi motori di ricerca e considerate di pubblico dominio.
Qualora si ritenessero violati diritti d’autore di immagini qui pubblicate, preghiamo di contattare la redazione (redazione@pensalibero.it) che provvederà a rimuoverle.

Pensalibero.it

REDAZIONE

Direttore Responsabile
ad interim
Cesare Mannucci

Vice Direttore
ad interim
Claudio Tirinnanzi

WebMaster
Claudio Tirinnanzi

redazione@pensalibero.it

Rimani aggiornato

Attraverso la nostra newsletter riceverai settimanalmente tutti i nostri aggiornamenti

Iscriviti ora

Chi siamo

  • Chi siamo
  • Credits
  • Autori
  • Accesso autori

Note

Gli articoli pubblicati da Pensalibero non sono retribuiti ed il sito non raccoglie pubblicità.
Le foto sono tratte in larga parte da internet attraverso i più diffusi motori di ricerca e considerate di pubblico dominio.
Qualora si ritenessero violati diritti d’autore di immagini qui pubblicate, preghiamo di contattare la redazione (redazione@pensalibero.it) che provvederà a rimuoverle.

Copyright 2004 © Tutti i diritti riservati. Iscrizione al Tribunale di Firenze n. 5418 del 21-4-2005. I contributi al sito non sono retribuiti