• Passa al contenuto principale
  • Skip to after header navigation
  • Skip to site footer

Iscriviti alla newsletter

  • Facebook
  • Twitter
  • YouTube
Pensalibero.it, Informazione laica on line

Pensalibero.it, Informazione laica on line

Quotidiano on line indipendente di area laica dove parlare di politica e tanto altro

  • Editoriali
  • Primo piano
  • Cultura ed eventi
  • Blog
    • AttuoPoesia (L’attualità letta dalla Poesia)
    • CornerBlog
    • Metamorfosi
  • Dossier

  • Editoriali
  • Primo piano
  • Cultura ed eventi
  • Blog
    • AttuoPoesia (L’attualità letta dalla Poesia)
    • CornerBlog
    • Metamorfosi
  • Dossier

LA STAZIONE TERMINI É DI TUTTI

La decisione di intitolare a Giovanni Paolo II la stazione centrale “Termini” ha suscitato forti polemiche da parte di coloro che temono per un attacco alla laicità dello Stato. Pensalibero riceve e pubblica l’appello di ItaliaLaica e l’interessante parere espresso da Davide Giacalone.

di Davide Giacalone | 8 Aprile 2005

La decisione di intitolare a Giovanni Paolo II la stazione centrale “Termini” della capitale della repubblica italiana non è che il culmine, davvero eccessivo, di un crescendo di delirio idolatrico da cui l’intera società italiana è investita in questi giorni. Sull’onda di un servilismo e di un’eccitazione mediatica e politica senza precedenti, si smarrisce ogni memoria del carattere laico delle istituzioni, del profondo pluralismo culturale, politico e religioso della società in cui viviamo, del carattere estremamente controverso, perfino per gli stessi cattolici, dell’eredità del defunto Papa. Si è perso in questi giorni, soprattutto, ogni rispetto per i milioni di cittadini che dissentono dalle opinioni e dalle convinzioni di questo Pontefice.
Riteniamo che, quanto meno, decisioni destinate a segnare a tempo indeterminato il volto di Roma dovrebbero essere assunte solo una volta esaurita l’attuale ondata emotiva.
Le organizzazioni che, tra gli altri, firmano questo appello e che fanno attualmente parte della “Consulta laica” del Comune di Roma, annunciano che, se la decisione di intitolare la stazione Termini a Giovanni Paolo II sarà confermata, si ritireranno da tale organismo.

1. Claudio Bocci per “Altrevie”
2. Antonio Caputo per “Giustizia e Libertà” di Torino
3. Vittorio Cimiotta per “Giustizia e Libertà”
4. Annamaria Del Monte Masini per “Comitato nazionale Scuola e Costituzione”
5. Giancarlo Fornari per “Ass. nazionale Libera Uscita”
6. Clara Gallini per “Associazione Internazionale Ernesto de Martino”
7. Franco Grillini per “Sinistra Libertaria”
8. Maria Mantello per “Ass. per il libero pensiero Giordano Bruno” Sez. di Roma
9. Enzo Marzo per la “Fondazione Critica liberale”
10. Sandro Masini per “Ass.Democratica Giuditta Tavani Arquati”
11. Francesco Paoletti per “UAAR (Atei, Agnostici Razionalisti)” di Roma
12. Gianfranco Passalacqua per “Sinistra Liberale”
13. Vera Pegna per “EHF/FHE – Federazione umanista europea”
14. Miriam Pellegrini Ferri per “G.A.MA.DI.”
15. Antonia Sani per “CRIDES”
16. Mirella Sartori per “Italialaica.it”
17. Antonio Scaglione per “Ass. Libera Uscita di Roma”
18. Nicola Sferragatta per “Società laica e plurale”
19. Sergio Staino
20. Ermanno Testa per “Insegnare”
21. Giulio C. Vallocchia per “NO GOD-Atei per la Laicità degli Stati”
22. Giorgio Villella per “UAAR Nazionale”


Molte vie e molte piazze sono intitolate a santi e prelati, senza che questo nuoccia in nulla alla laicità dello Stato, del comune e del cittadino, restando di tutti.
Purtroppo alcune vie e piazze, in Italia, sono intitolate anche a nemici dell’umanità e della libertà. Il che è decisamente più fastidioso.
Ritengo anch’io che non si debba intitolare una stazione ferroviaria a Karol Wojtyla, e meno ancora a Giovanni Paolo II. Questo sol perché, se non ricordo male, esiste una legge che impedisce di assegnare alle strade ed alle piazze nomi di persone che non siano defunte da un certo numero di anni. E’ giusto, sempre ed in ogni caso, attendere che passi del tempo e si sedimenti l’emozione.
Troppo spesso a questa regola si deroga, il che è sempre deprecabile. Ma non credo sia particolarmente onorevole per l’odierno defunto essere accomunato, nella deroga, ad Alberto Sordi.
Quanto detto, senza nulla togliere al rispetto che i fedeli, ed anche i non fedeli, possono portare alla memoria di Wojtyla.
Aderendo, saluto
Davide Giacalone

Pubblicato in : Primo piano

Info Davide Giacalone

Dal 1980 al 1986 è stato segretario nazionale della Federazione Giovanile Repubblicana e dirigente del PRI. Dal 1981 al 1982 è stato Capo della Segreteria del Presidente del Consiglio dei ministri, Giovanni Spadolini. Dal 1987 al 1991 è stato consigliere del Ministro delle poste e delle telecomunicazioni Oscar Mammì. È stato consigliere d’amministrazione e membro del comitato esecutivo delle società SIP, Italcable e Telespazio. Pubblicista dal 1985, lasciata la politica, è direttore de La Ragione e di Smoking, ed editorialista de L’Opinione. È stato anche consulente della Fininvest. Attualmente è una delle firme di Libero e collabora con l’emittente radiofonica nazionale RTL 102.5 dove ogni mattina, da lunedì a sabato, alle 7:10 circa durante la rassegna stampa contenuta nel programma Non stop news, commenta una notizia apparsa sulle prime pagine dei quotidiani nazionali. Da questa esperienza è nato il libro Diario Civile, edito nel 2005. Scrive inoltre articoli pubblicati sul suo sito www.davidegiacalone.it.

Nel gennaio 2010 il consiglio dei ministri (Governo Berlusconi IV) lo nomina presidente di DigitPA, nuova denominazione del “Centro nazionale per l’informatica nella pubblica amministrazione” [5]. Nel 2011 è nominato Presidente dell’Agenzia Nazionale per la Diffusione delle Tecnologie dell’Innovazione, creata da Renato Brunetta, allora Ministro della Funzione Pubblica e l’Innovazione.

Interazioni del lettore

Commenti

  1. Puccio Cartoni

    9 Aprile 2005 alle 09:13

    A parte il buon senso della risposta di Giacalone ,ai glorosi firmatari delle schieramento anticlericale che si nascondono sotto il vessillo ed i paludamenti del libero pensiero ,consiglio di calmarsi un po’….capisco che per esprimere libero pensiero occorrerebbe avere qualche idea da dimostrare ;e capisco anche che nel nostro Paese, tra video ed emero dipendenza ,la possibilità di esprimere idee veramente libere è estremamente ristretta , e quasi annullata ….ma evitino Lorsignori di farsi pubblicità spicciola con un morto e con una stazione ferroviaria ! Anch’io sono contrario alla proposta ,ma solo perchè non vedo il nesso utile a collegare Papa Wojtila e la stazione centrale ! Non ha certo bisogno,Papa Giovanni Paolo , di un simile “omaggio” per farsi ricordare…….e la proposta fatta mi sembra veramente stupida , lanciata sulla spinta di quel condizionamento mistico che si contrappone a quello liberopensieroso!
    Propongo io una intitolazione idonea : al Casinò di San Remo ,a prescindere l’augurio di lunga vita (per carità!) si imponga appena il caso il nome di Romano Prodi……in omaggio alla sua abilità nel gioco dselle tre carte !

    Rispondi

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Sidebar

Iscriviti alla nostra Community WhatsApp

Ultimi commenti

  • Luca Bagatin su Trump e Putin, l’asse dell’arroganza contro un’Europa che non si piega
  • Luca Bagatin su Spagna e Francia in piazza, l’Italia bipopulista: Europa a rischio sfascio…
  • Gianni su Emergenza casa: tra legalità calpestata e la distorsione del welfare nazionale
  • Luca Bagatin su Nobel a Pillay, uno schiaffo alla lotta contro l’antisemitismo
  • Enzo Baccioli (Nuvola Rossa) su Giorgia, credimi: pace impossibile con la jihad
  • Leone Vincenzo su Miccichè, la Corte dei Conti condanna l’ex presidente dell’Ars: oltre 42 mila euro per l’uso dell’auto di servizio
  • Ugo Malasoma su Naza non è un film documento ma verità amputata
  • Anna La Mattina su Sánchez chiude il ciclo e porta la Spagna alle urne: la casa fa saltare la maggioranza!
  • Enzo Baccioli (Nuvola Rossa) su Giorgetti, l’uomo che sta rimettendo in piedi l’Italia mentre gli altri chiacchierano

Argomenti

aduc anni berlusconi cina commissione consenso conti costi costituzione crisi democrazia dichiarato elezioni euro europa firenze francia futuro germania giovani governo italia lavoro lega mercato merito milano mondo movimento nato natura notizia parlamento pd persone processo renzi repubblica roma scuola soldi stati uniti sviluppo toscana usa

Gli articoli pubblicati da Pensalibero non sono retribuiti ed il sito non raccoglie pubblicità.
Le foto sono tratte in larga parte da internet attraverso i più diffusi motori di ricerca e considerate di pubblico dominio.
Qualora si ritenessero violati diritti d’autore di immagini qui pubblicate, preghiamo di contattare la redazione (redazione@pensalibero.it) che provvederà a rimuoverle.

Pensalibero.it

REDAZIONE

Direttore Responsabile
ad interim
Cesare Mannucci

Vice Direttore
ad interim
Claudio Tirinnanzi

WebMaster
Claudio Tirinnanzi

redazione@pensalibero.it

Rimani aggiornato

Attraverso la nostra newsletter riceverai settimanalmente tutti i nostri aggiornamenti

Iscriviti ora

Chi siamo

  • Chi siamo
  • Credits
  • Autori
  • Accesso autori

Note

Gli articoli pubblicati da Pensalibero non sono retribuiti ed il sito non raccoglie pubblicità.
Le foto sono tratte in larga parte da internet attraverso i più diffusi motori di ricerca e considerate di pubblico dominio.
Qualora si ritenessero violati diritti d’autore di immagini qui pubblicate, preghiamo di contattare la redazione (redazione@pensalibero.it) che provvederà a rimuoverle.

Copyright 2004 © Tutti i diritti riservati. Iscrizione al Tribunale di Firenze n. 5418 del 21-4-2005. I contributi al sito non sono retribuiti