
C’è chi la chiama Global Sumud Flotilla e chi, più onestamente, la potrebbe chiamare Crociera del Sogno Collettivo al largo di Livorno che in realtà è un incubo.
Barche piene di idealismo, bandiere, fischietti e selfie per Instagram e #solocosebelle.
Una volta si partiva da Genova per cambiare o scoprire il mondo, oggi da Livorno per cambiare lo status di Facebook.
Elly Schlein, commossa e testarda, la definisce “la più grande missione umanitaria dal basso”. In realtà è dal basso… dei fondali: più che rompere il blocco israeliano, rischiano di rompersi l’elica.
Intendiamoci, Netanyahu e la sua banda di fanatici al governo israeliano sono i migliori sponsor della satira mondiale.
Ogni volta che aprono bocca alimentano l’ odio antiebraico nel mondo: “Distruggeremo Gaza”.
Complimenti, Bibi! Linguaggio da supervillain dei fumetti… Nobel per la pace assicurato.
Sembra scritto da un apprendista copywriter della nuova Disney Woke sotto anfetamine.
Un disastro comunicativo che rende Israele antipatico pure ai suoi cugini.
Ma ecco che entra in scena la sinistra italiana, che riesce a essere ancora più tragica. Anziché dire: “Netanyahu è un pericolo anche per Israele, fermiamolo, perché Israele non è lui”, loro scelgono la via più creativa: abbracciare i gommoni di Hamas travestiti da “solidarietà popolare”.
Il risultato? Israele appare come un mostro, i palestinesi come eterni Che Guevara in infradito, e la sinistra italiana come la compagnia teatrale di provincia che recita “Occupy Wall Street” in dialetto. E intanto, nei talk show, Schlein, Conte e compagnia ci raccontano la favola bella: “Stiamo salvando vite!”. No, state salvando voti e pure male, tra l’altro. Perché il vostro elettorato, quando sente la parola “flotilla”, pensa a Flotta Blu per le vacanze in Albania e Croazia!
La verità è che la sinistra italiana ha il dono di trasformare ogni tragedia geopolitica in sagra dell’auto gol e del vittimismo.
Netanyahu vi offre sul piatto d’argento la possibilità di distinguere Israele dal suo governo. E voi cosa fate? Vi buttate in mare con i salvagenti rossi, cantando “Bella Ciao”.
Se Israele sopravvive non è grazie a voi, ma nonostante voi. E se Netanyahu sopravvive, è grazie a voi. Perché con un opposizione al mondo così banale , lui può pure dormire sonni tranquilli!
Nico Kir

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