si va verso il congresso dei Democratici di Sinista, ma c’è bufera nei DS
A sinistra per il socialismo europeo questa è la seconda mozione firmata da Fabio Mussi.
Salvatore Vozza traccia una prospettiva alternativa al partito democratico che definisce come una ricostruzione della DC con una parte dei DS. infatti dice: “Se si costituisce il partito Democratico non ci sono le condizioni politiche per restarvi. Mi rendo conto che attualmente avverto non è sufficiente fare questa affermazione.”.
Abbiamo chiesto all’esponente dei DS se nella enucleazione dei dodici punti essenziali e prioritari del programma di governo si può ravvisare un pesante condizionamento da destra.
L’onorevole Vozza ci ha risposto: “Non lo credo. Comunque il sostegno al presidente del Consiglio Prodi non è in discussione. Su questo tema occorre essere netti. Ottenuta la fiducia dalle camere il governo dovrà tener conto delle prospettive utili al paese prioritariamente rispetto a discussioni di natura generale e ideologica. Questa scelta appare legittima. Comunque non si deve confondere il problema di un’ eventuale opposizione alla costituzione del “partito democratico” con quello del necessario appoggio al governo Prodi; pertanto si tratta di due problemi diversi.”
.Chiediamo ancora all’onorevole Vozza: Ma le modalità e le date di ritiro delle truppe italiane dall’Iraq e il rinnovo della missione italiana in Afghanistan non possono sottolineare troppo una continuità fra la politica estera dell’attuale governo con quella di Berlusconi e soci?
L’esponente politico, attuale sindaco di Castellammare di Stabia, ci ha risposto che in politica estera il governo italiano sta avendo posizioni condivise piuttosto ampiamente, e quindi la politica estera italiana non appare, almeno al momento, la parte più criticabile del programma e dell’azione di governo.
L’On. Vozza aggiunge poi che nutre delle perplessità sulle dichiarazioni di Massimo D’Alema a proposito di una nostra domanda sulla affermazione dello stesso D’Alema su «Una certa sinistra (che) non serve al Paese». Si rileva appunto che la dichiarazione appare piuttosto generica e, non essendo chiaramente indirizzata a specifici settori, potrebbe ingenerare confusioni ed equivoci.
Questo francamente non lo condivido. Prosegue, infatti, Vozza: “l’incidente che è avvenuto in Senato riguarda la coesione complessiva della coalizione”, e non certo le posizioni di alcuni esponenti della sinistra.
Inoltre abbiamo chiesto a Vozza se sarà possibile un’intesa politica stabile con il Partito dei Comunisti Italiani. L’On. Vozza dichiara a questo proposito “che non è tanto importante un legame organico con il PdCI o anche Rifondazione Comunista, quanto piuttosto una convergenza su temi quali il ruolo della sinistra e le sue prospettive. Quali la pace, la tutela ambientale, ecc. Così si costruisce una sinistra di governo, anche con ampie discussioni sui temi da affrontare.”.
Pasquale Gallifuoco

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