Dopo l’investitura popolare quella del partito ( Liberation)
Già investita dal popolo socialista, Ségolène lo è stata ieri dal senato del partito. …. Una cerimonia ufficiale destinata a installare definitivamente il ruolo della candidata ufficiale del Partito Socialista. “E’ un tributo di autorità – ha detto uno dei suoi fedelissimi – Per la prima volta lei è il nostro leader”.
Un nuovo spirito a sinistra (Le Figaro)
“Scegliendo una donna, avete compiuto un gesto veramente rivoluzionario” dice Ségolène Royal ai 1500 delegati del partito. Una donna in tailleur bianco con sottili righe nere, sicura di dovere la sua vittoria alla differenza. Non bisogna meravigliarsi, La Royal continua: ”Un nuovo spirito si alza a sinistra come un’onda in formazione che non domanda altro che crescere”.
…. La sua campagna non girerà intorno al partito socialista: “Noi abbiamo parlato molto tra socialisti. Vi domando di rivolgervi ai francesi….ln politica si deve partire dalla realtà della vita delle persone. Spingiamo delle idee nuove nella vita di tutti i giorni del popolo francese”.
Verso l’uguaglianza (Le Monde)
Titolo “Ségolène Royal spinge il Partito socialista a convertirsi al suo stile e al suo metodo per il 2007”.
Tra i capi di governo stranieri accorsi al congresso Socialista, il Presidente cileno Michelle Bachelet ha detto “La tua designazione non è una sorpresa ma un passo immenso verso l’uguaglianza…”.
Effetto donna (Libération)
Intervista al filosofo e storico delle ideologie Marcel Gauchet.
Per lui la Royal “incarna l’uscita dal mitterandismo… rappresenta un’altra maniera di fare….L’effetto donna è indiscutibile: abbiamo provato tutto tranne una donna al potere. ….rileva un fenomeno culturale e allo stesso tempo antropologico. . .Royal ha letteralmente reso antiquati i suoi avversari. Qualcosa del vecchio stile maschile non passa più. Sarkozy ha dovuto preoccuparsi di muoversi da questo punto di vista…. Lei ha preso la giusta dose di scetticismo che regna nel paese nei confronti della pretesa competenza della classe dirigente. L’arroganza dei discorsi tecnocratici dissimulati sempre più male, l’incertezza dei risultati, . la debolezza del potere”.
Equipe elettorale paritaria (Le Monde)
La formazione della sua equipe elettorale si vuole “ristretta” “operativa” e paritaria. La candidata socialista alle elezioni presidenziali 2007 ha reso pubblico una lista di quindici persone composta, in pari misura da uomini e donne, che formeranno la sua guardia più vicina.
Sondaggio favorevole (Le Figaro)
Il sondaggio indetto da “Figaro Magazine” conferma la paura a destra dell’investitura di S.égolène Royal per la sua popolarità, tanto che Nicolas Sarkozy – candidato di destra alle presidenziali 2007 – registra attualmente un leggero ribasso.
Rispetto al mese di ottobre, il 61 % augura di veder giocare alla Royal “un ruolo importante nel corso dei mesi e degli anni a venire”. N. Sarkozy passa al 48%. Jean Marie Le Pen guadagna il 18 % delle opinioni favorevoli
In Libano nonostante le minacce (Le Nouvel Observateur)
Nel corso della sua visita in Libano, Ségolène Royal conferma la sua intenzione di continuare la visita in quel paese nonostante le minacce ricevute: “Partire nonostante le difficoltà sarebbe un cattivo segno, un attentato all’immagine del Libano. Io sono venuta qui, qui resto e continuerò gli incontri che sono stati previsti”.

Carina l’idea di aggiornarci costantemente sulla campagna elettorale di Segolene Royal. potesse ascoltare qualche consiglio, chissà, magari trova il tempo di leggerci, le suggerirei di stare più attenta quando va all’estero. E se non capisce o sente quel che le viene detto, non annuisca fingendo. Potrebbe trovarsi nuovamente nei guai come con gli Hezbollah!