Il prossimo film diretto dal regista Gabriele Salvatores sarà proprio tratto da questo libro che è, a parer mio, uno dei romanzi più belli ed avvincenti che abbia mai letto in vita mia (e, credetemi, ne ho letti ben più di un centinaio).
“La scala di Dioniso” (Mondadori – Colorado noir) è il thriller scritto da Luca Di Fulvio che vi lascerà con il fiato sospeso per tutto il corso della narrazione.
Una discesa agli inferi in un susseguirsi ed un crescendo di orrori, azioni e veri e propri tuffi nelle viscere dell’animo umano.
Ambientato nello squallido quartiere della “Mignatta” a cavallo fra la fine dell’800 e i primi del ‘900, “La scala di Dioniso” vi farà penetrare nei più reconditi meandri della psiche umana. Nel suo dolore, nelle sue angosce e nelle sue privazioni. Che cosa si nasconde dietro agli efferati delitti consumati nelle ville degli azionisti della fabbrica di zucchero ? Forse le proteste degli operai sfruttati dai padroni e sempre più spesso influenzati dalle nascenti idee socialiste ?
Quale recondito segreto nasconde il “Conte senza Maniche” ? Quale terribile accadimento ha dovuto patire l’assassino della “Mignatta” il quale “…conosceva il dolore. Perché era nato nel dolore. Lui stesso era dolore” ?
L’ispettore Milton Germinal, preposto ad indagare al caso, sa che la verità è nascosta proprio in quei meandri oscuri che rendono complessa l’anima degli individui. Quei meandri che, lui, tossicomane, conosce sin troppo bene.
Per scoprirlo egli dovrà salire la scala di Dioniso, il dio visionario e voi, cari lettori che deciderete di addentrarvi nella lettura del più appassionante thriller mai scritto negli ultimi dieci anni….sarete sufficientemente coraggiosi dall’accettare la sfida ?
Luca Bagatin
www.lucabagatin.ilcannocchiale.it

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