Tre episodi diversi, la radiografia di un Paese. 1) A Lampedusa mancano acqua, medicinali, gabinetti, cibo. Esodo di dimensioni straordinarie, è vero. Ma l’allarme era stato dato a Gennaio e poi ripetuto con maggiore incisività un mese fa. Se saltano i governi del nord Africa, ci sarà un’ondata di immigrazione. Invece nulla è stato fatto per prepararsi all’accoglienza. Solo demagogia e spot, come quello di Berlusconi che racconta di voler mettere su casa a Lampedusa e, forse proprio per questo, annuncia l’intenzione di voler trasformare l’isola in una no-Tax area 2) Ci sia stato o meno il “vaffa” di La Russa a Fini, ieri alla Camera, certo la bagarre di oggi è stata un brutto spettacolo. Figlia di tracotanza politica e umana, ma soprattutto di un’azione di governo che pensa alla riforma della giustizia -per carità andrà pure riformata- mentre l’Italia affonda. 3) Un ragazzotto inglese balla in mutande a Campo de’ fiori. La folla, ben educata da decenni di televisione cultura da Colpo Grosso all’Isola dei Famosi, inizia a gridare “nudo, nudo”. Quello si sfila i boxer e rimane nudo per davvero. La folla, festante, lo insulta e lo prende in giro. Fin qui è uno spettacolo di basso livello, ma ci può stare. L’epilogo però è fatto di calci e pugni ai danni del turista, che viene colpito con un calcio anche quando è a terra.
Quando e come è successo che siamo caduti così in basso?
Arturo Biaggi (le ragioni.it)

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