• Passa al contenuto principale
  • Skip to after header navigation
  • Skip to site footer

Iscriviti alla newsletter

  • Facebook
  • Twitter
  • YouTube
Pensalibero.it, Informazione laica on line

Pensalibero.it, Informazione laica on line

Quotidiano on line indipendente di area laica dove parlare di politica e tanto altro

  • Editoriali
  • Primo piano
  • Cultura ed eventi
  • Blog
    • AttuoPoesia (L’attualità letta dalla Poesia)
    • CornerBlog
    • Metamorfosi
  • Dossier

  • Editoriali
  • Primo piano
  • Cultura ed eventi
  • Blog
    • AttuoPoesia (L’attualità letta dalla Poesia)
    • CornerBlog
    • Metamorfosi
  • Dossier

La ripicca delle ferie ai tempi del Covid

di Alessio Di Massimantonio | 3 Maggio 2020

“ Ehi tu, moccioso malpagato, tu che ti sei messo in malattia per stare accanto ai tuoi cari, settimana prossima stai in ferie, così impari! Buone vacanze ahahahhahhahaha!”.

A prima vista sembrerebbe una situazione surreale, eppure è ciò che è realmente accaduto nelle aziende rimaste aperte durante la fase 1. E ci sono tutti i presupposti affinché si ripeta nella cosiddetta fase 2.

Le ferie obbligatorie (nella maggior parte dei casi 4 settimane annue) e retribuite, come sancito dall’articolo 36 della nostra Costituzione, sono un diritto inderogabile del lavoratore. Non possono essere convertite in denaro, salvo il caso di improvvisa cessazione del rapporto di lavoro; tuttavia, a chi              spetta organizzarne il cronoprogramma?

Al datore di lavoro, il quale, se ne ricorrono le necessità produttive, può unilateralmente stabilire le concessioni delle stesse. Così, a chi ha presentato il certificato medico (anche a chi è andato regolarmente a lavoro, ma non gli converrebbe), il titolare dell’impresa potrebbe tranquillamente prolungare la pausa lavorativa, senza che nessuno possa dire nulla, in modo tale da essersi tolto un pensiero dalla testa e ritrovarsi il lavoratore a disposizione nei periodi più fertili.

Un sopruso o un male necessario? Dipende dalle situazioni, e dalla diligenza del datore di lavoro. 

Alessio Di Massimantonio

Pubblicato in : Primo pianoTag: costituzione, datore di lavoro, disposizione, lavoro

Info Alessio Di Massimantonio

Interazioni del lettore

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Sidebar

Iscriviti alla nostra Community WhatsApp

Ultimi commenti

  • Luca Bagatin su Giorgetti, l’uomo che sta rimettendo in piedi l’Italia mentre gli altri chiacchierano
  • Salvatore D'ostuni su L’habitat che ci pensa dentro
  • Luca Bagatin su La rivoluzione del lavoro e la fine del socialismo novecentesco
  • Luca Bagatin su L’aggressione russa alla democratica Ucraina: una guerra dimenticata
  • Puccio Cartoni su Il ricatto della storia: firmare o sparire
  • Cesare Valletta su L’Italia che ripudia la guerra ma finanzia chi la alimenta: la frattura che violenta la Costituzione
  • Luisa Marzulli su L’Italia che ripudia la guerra ma finanzia chi la alimenta: la frattura che violenta la Costituzione
  • Francesco Altamore su La distanza che umilia l’Italia
  • Luca Bagatin su Netanyahu: “Israele difende anche voi”: e allora?

Argomenti

aduc anni berlusconi cina commissione consenso conti costi costituzione crisi democrazia dichiarato elezioni euro europa firenze francia futuro germania giovani governo italia lavoro lega mercato merito milano mondo movimento nato natura notizia parlamento pd persone processo renzi repubblica roma scuola soldi stati uniti sviluppo toscana usa

Gli articoli pubblicati da Pensalibero non sono retribuiti ed il sito non raccoglie pubblicità.
Le foto sono tratte in larga parte da internet attraverso i più diffusi motori di ricerca e considerate di pubblico dominio.
Qualora si ritenessero violati diritti d’autore di immagini qui pubblicate, preghiamo di contattare la redazione (redazione@pensalibero.it) che provvederà a rimuoverle.

Pensalibero.it

REDAZIONE

Direttore Responsabile
ad interim
Cesare Mannucci

Vice Direttore
ad interim
Claudio Tirinnanzi

WebMaster
Claudio Tirinnanzi

redazione@pensalibero.it

Rimani aggiornato

Attraverso la nostra newsletter riceverai settimanalmente tutti i nostri aggiornamenti

Iscriviti ora

Chi siamo

  • Chi siamo
  • Credits
  • Autori
  • Accesso autori

Note

Gli articoli pubblicati da Pensalibero non sono retribuiti ed il sito non raccoglie pubblicità.
Le foto sono tratte in larga parte da internet attraverso i più diffusi motori di ricerca e considerate di pubblico dominio.
Qualora si ritenessero violati diritti d’autore di immagini qui pubblicate, preghiamo di contattare la redazione (redazione@pensalibero.it) che provvederà a rimuoverle.

Copyright 2004 © Tutti i diritti riservati. Iscrizione al Tribunale di Firenze n. 5418 del 21-4-2005. I contributi al sito non sono retribuiti