Un “fascicolo” nazionale uguale per tutti i siti internet di matrice laica e riformista come primo passo verso un’unità laico-socialista di più largo respiro. E’ questo il progetto di Nicola Cariglia, già vicesindaco di Firenze e attualmente direttore della sede Rai Toscana, formulato per la prima volta in un’intervista al quotidiano l’Opinione. Cariglia si rivolge “a quella rete diffusa di circoli, associazioni, siti web, blogs, giornali, etc., che hanno in comune almeno una cosa: non si riconoscono, politicamente, in alcuna delle due coalizioni sulle quali poggia il cosiddetto bipolarismo all’italiana. ”
” La ‘rete per il cambiamento’ ” spiega in un editoriale apparso su archiviostorico.pensalibero.it, di cui è direttore responsabile, “sarà il luogo del primo confronto, per capire se e quanto potremo andare avanti nella elaborazione di proposte comuni sui temi che ognuno di noi, separatamente, sta già affrontando” . Temi come ” il ruolo dell’Italia nel mondo, per promuovere la democrazia, contro il terrorismo, per l’Europa”, ma anche “il Welfare, la laicità dello Stato, le riforme istituzionali ed elettorali”.
Si tratterà, in buona sostanza, di “alcune pagine comuni nei siti e giornali on line che aderiranno all’iniziativa: una grande piazza telematica per discutere tra di noi, aperta a tutti, prevedendo un incontro da tenersi entro il mese di ottobre per verificare se esistono le condizioni per un percorso comune.” Si dovrà mettere in piedi una redazione, e il fascicolo ” diventerà il luogo del confronto di posizioni non necessariamente univoche su tutto.”
L’appello, dopo appena un mese, ha suscitato grande interesse nel mondo laico e ha raccolto un numero considerevole di adesioni: Nicola Terraciano, segretario nazionale del Partito d’Azione Liberalsocialista e consigliere comunale a Parete (CE), fa sapere di essere disposto “al dialogo operativo e all’incontro proposto di ottobre, con forze che, pur con altre storie, si muovono o intendono muoversi seriamente verso la stessa direzione”, mentre Ferdinando Mancini, della Lista Civica Sansepolcro (con quattro consiglieri nel comune in provincia di Arezzo) ritiene “oggi più che mai necessario dare voce a quello che, nonostante tutto, è ancora molto diffuso nell’opinione di molti italiani, il senso della laicità dello stato, i valori morali e sociali ad esso intrinseci. ” Hanno dato la propria disponibilità anche Marco Marsili, della Federazione dei Liberaldemocratici, e Emanuele Tarditi, autore di Italia Laica. “Intanto” si legge ancora su Pensalibero, che ha messo a disposizione l’indirizzo e-mail info@pensalibero.it “diamoci tutti da fare per irrobustire la rete: ognuno si metta in contatto con altri soggetti, ne sondi la disponibilità al progetto e ce lo faccia sapere.”

Lascia un commento