“ Restituire agli elettori il diritto di scegliere i propri rappresentanti attraverso il voto di preferenza è condizione imprescindibile per moralizzare la vita pubblica.” Lo hanno dichiarato Nicola Cariglia, direttore di Pensalibero e Presidente del PLLS, Adalberto Scarlino, coordinatore regionale per la Toscana del Gruppo dei Centouno e Claudio Tirinnanzi, coordinatore per Firenze, che hanno sottoscritto, in Piazza della Repubblica l’iniziativa promossa dal PS per il ripristino del voto di preferenza. Gli esponenti dei Centouno hanno ricordato come proprio in Toscana la legge elettorale “ammazzapreferenze” venne approvata, ancor prima che a livello nazionale, da un vasto schieramento trasversale di centro-destra e di centro-sinistra; a quella legge i Centouno si opposero ed ancora si oppongono con vari tentativi di referendum abrogativi.
Alla manifestazione erano presenti, tra gli altri, numerosi esponenti regionali e provinciali del PS: Tommaso Ciuffoletti, Giorgio Morales, Paolo Cappelletti, Marino Bianco ed il segretario nazionale Riccardo Nencini che ha detto che “la cancellazione di ogni possibilità di scegliere i propri rappresentanti alla Camera e al Senato ha allargato il solco tra istituzioni e cittadini ed ha indebolitol’autorevolezza del Parlamento”. “ Una assemblea di nominati prima ancora che di eletti – ha aggiunto Nencini – tende infatti a manifestare un più alto tasso di obbedienza”.
LA REPUBBLICA SENZA PARTE CIPAZIONE
Al via, in venti città italiane la campagna per il ripristino del voto di preferenza. A Firenze presenti per il Gruppo dei Centouno Nicola Cariglia, Adalberto Scarlino e Claudio Tirinnanzi.

Rileggendo la nota ,mi viene da osservare ,scorrendo i nominativi evidenziati nella parata : possibile che – a parte i vecchi tenutari di partito – anche un giovane come Ciuffoletti non si renda conto della enorme buffonata insita nella celebrazione futurista del Nencini ?
Mi vien da pensare che ,sintanto i “partiti” si “rinnoveranno ” allevando caudatari , ci sia poco da sperare ! Anche se devo riconoscere di non esser stato presente al trupudio dei riformatori ,e non conosco le singole prese di posizione..
“Una assemblea di nominati prima ancora che di eletti – ha aggiunto Nencini – tende infatti a manifestare un più alto tasso di obbedienza”
Non si capisce proprio come Nencini non ci abbia pensato prima ,quando votava la legge liberticida…Nessuno pensa di esser preso pe…r i fondelli ?
Bravissimi ,allineati e coperti !