• Passa al contenuto principale
  • Skip to after header navigation
  • Skip to site footer

Iscriviti alla newsletter

  • Facebook
  • Twitter
  • YouTube
Pensalibero.it, Informazione laica on line

Pensalibero.it, Informazione laica on line

Quotidiano on line indipendente di area laica dove parlare di politica e tanto altro

  • Editoriali
  • Primo piano
  • Cultura ed eventi
  • Blog
    • AttuoPoesia (L’attualità letta dalla Poesia)
    • CornerBlog
    • Metamorfosi
  • Dossier

  • Editoriali
  • Primo piano
  • Cultura ed eventi
  • Blog
    • AttuoPoesia (L’attualità letta dalla Poesia)
    • CornerBlog
    • Metamorfosi
  • Dossier

La primavera araba è sfiorita precocemente

di Bobo Craxi | 23 Settembre 2012

Da Bengasi ad Aleppo

La scommessa democratica occidentale non ha fatto i conti con l’onda lunga dell’insorgenza Islamica, la sua capacita di penetrazione nelle nuove generazioni arabe frustrate ed abbandonate dall’occidente.

Ci si prepara all’autunno nei paesi arabi e le notizie non sono buone; instabilità ed incertezza politica costellano il panorama e in sottofondo si sentono gli echi degli spari e il tonfo delle esplosioni ad Aleppo come a Bengasi, con gli assalti alle ambasciate Usa in Yemen ed in Tunisia nei giorni a ridosso della triste ricorrenza dell’11 settembre.
Nonostante il papa Ratzinger abbia portato l’ennesimo ramoscello d’ulivo in Terra Santa, il Medio Oriente resta una polveriera di divisioni religiose e politiche e nel vicino Mediterraneo la sensazione che la scommessa di una transizione bene ordinata delle cosiddette ‘primavere arabe’ sia stata perduta è ormai qualcosa più che una certezza.
D’altronde la strategia dell’Amministrazione USA era tutta basata sulla possibilità che i movimenti islamici moderati potessero prevalere sugli estremisti, e questa convinzione è stata tale che non si è esitato a favorire concretamente l’avvicendamento al potere dei Rais arabi considerati corrotti, scomodi e decotti. Ma la scommessa democratica occidentale non ha fatto i conti con l’onda lunga dell’insorgenza Islamica, la sua capacita di penetrazione nelle nuove generazioni arabe frustrate ed abbandonate dall’occidente, (addirittura, nel caso italiano, lasciate morire sulle carrette del mare) la sua grande disponibilità in termini di mezzi finanziari ed ora, dopo il conflitto libico, anche quella di armi automatiche ed anti-carro.
D’altronde la difficile congiuntura economica europea produce l’esplicito disinteresse delle nazioni del Nord e dell’Est del continente ad “investire “ sulle nascenti democrazie arabe, e le tradizionali medie-potenze, compresa l’Italia, anchilosate per un rischio di eccessivo interventismo che maschera palesi interessi di natura economica, non riescono ad esprimere un’azione assertiva limitandosi a dichiarare il proprio interesse all’evoluzione democratica delle Primavere Arabe che stanno appalesando, al contrario, il loro carattere involutivo.
La preoccupazione di una escalation violenta dei movimenti più radicali saldati nell’alleanza con Al-Qaeda è seria? C’è il rischio di un’estensione dell’instabilità verso paesi (Algeria e Marocco) che sino ad ora erano rimasti immuni dai moti religiosi e che l’impasse siriano determini nuove insidie per la sicurezza di Israele ed influisca su una reazione americana? La risposta purtroppo è sì. E che la capacità di riassumere in un’iniziativa politica e diplomatica la complessità e la fragilità di questo quadro sta lasciando lo spazio alla solita ferrea logica della prevalenza con il potere della forza, quindi delle armi, quindi di una nuova e lunga scia di morte e di sangue.
Prepararsi al peggio non significa tuttavia abbandonare la speranza di un futuro migliore alle nostre porte, constatare che oggi il presente è nero significa non nasconderci la verità.

Pubblicato in : Primo piano

Info Bobo Craxi

Vittorio “Bobo” Craxi è un politico italiano, già sottosegretario di Stato agli affari esteri con delega ai rapporti con l’ONU nel secondo governo Prodi. Già esponente del Partito Socialista Italiano storico, membro del Nuovo PSI e passato poi alla formazione politica dei Socialisti Uniti, ha aderito in seguito col suo gruppo al ricostituito Partito Socialista Italiano. È il figlio secondogenito di Bettino Craxi e fratello di Stefania.

Interazioni del lettore

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Sidebar

Iscriviti alla nostra Community WhatsApp

Ultimi commenti

  • Luca Bagatin su Giorgetti, l’uomo che sta rimettendo in piedi l’Italia mentre gli altri chiacchierano
  • Salvatore D'ostuni su L’habitat che ci pensa dentro
  • Luca Bagatin su La rivoluzione del lavoro e la fine del socialismo novecentesco
  • Luca Bagatin su L’aggressione russa alla democratica Ucraina: una guerra dimenticata
  • Puccio Cartoni su Il ricatto della storia: firmare o sparire
  • Cesare Valletta su L’Italia che ripudia la guerra ma finanzia chi la alimenta: la frattura che violenta la Costituzione
  • Luisa Marzulli su L’Italia che ripudia la guerra ma finanzia chi la alimenta: la frattura che violenta la Costituzione
  • Francesco Altamore su La distanza che umilia l’Italia
  • Luca Bagatin su Netanyahu: “Israele difende anche voi”: e allora?

Argomenti

aduc anni berlusconi cina commissione consenso conti costi costituzione crisi democrazia dichiarato elezioni euro europa firenze francia futuro germania giovani governo italia lavoro lega mercato merito milano mondo movimento nato natura notizia parlamento pd persone processo renzi repubblica roma scuola soldi stati uniti sviluppo toscana usa

Gli articoli pubblicati da Pensalibero non sono retribuiti ed il sito non raccoglie pubblicità.
Le foto sono tratte in larga parte da internet attraverso i più diffusi motori di ricerca e considerate di pubblico dominio.
Qualora si ritenessero violati diritti d’autore di immagini qui pubblicate, preghiamo di contattare la redazione (redazione@pensalibero.it) che provvederà a rimuoverle.

Pensalibero.it

REDAZIONE

Direttore Responsabile
ad interim
Cesare Mannucci

Vice Direttore
ad interim
Claudio Tirinnanzi

WebMaster
Claudio Tirinnanzi

redazione@pensalibero.it

Rimani aggiornato

Attraverso la nostra newsletter riceverai settimanalmente tutti i nostri aggiornamenti

Iscriviti ora

Chi siamo

  • Chi siamo
  • Credits
  • Autori
  • Accesso autori

Note

Gli articoli pubblicati da Pensalibero non sono retribuiti ed il sito non raccoglie pubblicità.
Le foto sono tratte in larga parte da internet attraverso i più diffusi motori di ricerca e considerate di pubblico dominio.
Qualora si ritenessero violati diritti d’autore di immagini qui pubblicate, preghiamo di contattare la redazione (redazione@pensalibero.it) che provvederà a rimuoverle.

Copyright 2004 © Tutti i diritti riservati. Iscrizione al Tribunale di Firenze n. 5418 del 21-4-2005. I contributi al sito non sono retribuiti