Un film italiano nella sezione collaterale di Venezia “Giornate degli Autori “ affronta uno degli argomenti più pressanti di oggi: i figli contesi.
Marco è un avvocato cinico e arrivista, Martina sua moglie è una ragazza cilena arrivata in Italia con un master e qui rimasta per more, Mateo di otto anni è il loro figlio. Il film racconta il legame bello e profondo che si stabilisce tra padre e figlio, lo strazio di una separazione e la forza disperante di un padre che supera qualunque ostacolo per riabbracciare il figlio. Si parla quindi di crisi di coppia, di figli contesi, lo scontro fra culture. Una volta finita la passione Martina pensa di tornare a casa, riprendersi la sua vita e portare con sé Mateo, vittima innocente del contrasto fra i genitori. Negli scontri verbali con Marco ripete sempre più spesso “mio figlio” e questo è l’errore di tanti genitori che dimenticano che i figli hanno due genitori e non sono possesso di uno solo. Entrambi dovrebbero avere a cuore la crescita dei figli collaborando anche se l’amore fra loro è ormai finito.
Martina , trascurata dal marito che riversa tutto il suo amore sul figlio e tutta la sua attenzione alla sua carriera, sente la necessità di tornare nel suo paese d’origine che sta risorgendo anche economicamente e davanti al rifiuto di Marco, fugge facendo perdere le sue tracce.
A Marco, dopo inutili richieste alla polizia, visite all’ambasciata, non resta che partire alla ricerca del figlio e della moglie. E’ strano il suo viaggio, ripercorre la via dei padri che emigrarono in cerca di fortuna verso l’America, alla ricerca del figlio, disposto a tutto pur di riabbracciarlo.
Uno Scamarcio intenso in questo fil di Marra, un viaggio lungo e una ricerca piena di difficoltà da Bari al Cile , affrontato da un padre non certo perfetto ma umanamente dilaniato dalla mancanza del figlio con il quale aveva un rapporto forte, pieno di attenzione e di amore. Viaggio che è anche maturazione e crescita che diventa salvezza per Marco nell’abbraccio con il figlio nel finale del film che sarà nelle nostre sale il 24 settembre.

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