• Passa al contenuto principale
  • Skip to after header navigation
  • Skip to site footer

Iscriviti alla newsletter

  • Facebook
  • Twitter
  • YouTube
Pensalibero.it, Informazione laica on line

Pensalibero.it, Informazione laica on line

Quotidiano on line indipendente di area laica dove parlare di politica e tanto altro

  • Editoriali
  • Primo piano
  • Cultura ed eventi
  • Blog
    • AttuoPoesia (L’attualità letta dalla Poesia)
    • CornerBlog
    • Metamorfosi
  • Dossier

  • Editoriali
  • Primo piano
  • Cultura ed eventi
  • Blog
    • AttuoPoesia (L’attualità letta dalla Poesia)
    • CornerBlog
    • Metamorfosi
  • Dossier

“La politica l’è minga come la pulenta…l’è ‘na roba difficile..”

di Cesare Mannucci | 14 Aprile 2013

Invece il “nuovo” post Tangentopoli nella migliore delle ipotesi ha mandato allo sbaraglio giovani volenterosi, nella peggiore, invece, spregiudicati, incompetenti avventurieri della new age politica.

Craxi_Bettino_adn--400x300Sono mesi che scrivo queste cose e più le scrivo più mi convinco. E se ce ne fosse ancora bisogno, mi piace ricordare questa frase che titola queste brevi note, frase pronunciata da Bettino Craxi già provato negli ultimi anni della sua vita ad Hammamet al figlio Bobo, commentando un qualsiasi episodio di politica italiana. Bobo l’ha ricordata in occasione dell’ottavo anniversario della morte del padre in terra tunisina, rispondendo ad una domanda del giornalista che gli chiedeva quali erano i consigli più importanti provenuti dall’ex leader del partito socialista. Questa frase mi è rimasta impressa da un lustro a questa parte, soprattutto in questi giorni di crisi politica nazionale. “La politica l’è minga come la pulenta, che te la giri come te voret…, l’è na roba più difficile…”. E già soprattutto se chi la pratica è stato catapultato direttamente dalla sua professione sugli scranni di Montecitorio e palazzo Madama o addirittura nei dicasteri ministeriali. Il buon Bettino si riferiva a quella positiva pratica che negli anni Sessanta ha formato una generazione di politici di primo piano, criminalizzati dai processi di Tangentopoli che ha avuto il “merito” di buttare via insieme al bambino anche l’acqua sporca. Si perchè in quegli anni per poter aspirare ad una candidatura alla Camera o al Senato, dovevi aver fatto tutta la trafila. Per i funzionari c’erano addirittura le scuole di partito (vi ricordate le Frattocchie per il Pci?) o quanto meno l’apprendistato si svolgeva nelle sezioni dei partiti e la successiva elezione nei consigli comunali di paese, dove dopo almeno una legislatura da semplice consigliere (che serviva per capire come girava il fumo) potevi poi, nel quinquennio successivo, diventare assessore o in caso eccezionale anche sindaco. Così è stato per Carlo Tognoli che prima di fare il sindaco di Milano e il Ministro ha fatto la sua bella trafila di consigliere comunale a Cormano, così come per Paolo Pillitteri, prima assessore a Garbagnate e poi anche lui sindaco di Milano. “Bene” tutto questo è stato vanificato dal “nuovo” che è avanzato negli anni post Tangentopoli, con il risultato, nella migliore delle ipotesi, di aver mandato allo sbaraglio in alcuni casi giovani volenterosi, nel peggiore, invece, di essersi affidati per le cariche elettive di responsabilità a spregiudicati, incompetenti avventurieri della new age politica. Resta ferma quindi la mia convinzione che sia per i funzionari degli enti pubblici che per gli aspiranti politici del domani sia necessaria la scuola superiore della pubblica amministrazione. Se poi qualche forza politica intendesse avviare propri percorsi di formazione, perchè no, ben vengano per evitare che i grilli parlanti, sfornino nei prossimi mesi, dopo questa prima “covata” che “occupa pacificamente” le aule di Camera e Senato sino alla mezzanotte e un minuto dopo le scampagnate sui colli romani riuniti in bucolici agriturismi, una nuova generazione di politici apprendisti stregoni con buona pace per la soluzione delle migliaia di problemi che affliggono i nostri comuni e il nostro Belpaese.

Pubblicato in : Primo piano

Info Cesare Mannucci

Direttore Responsabile ad interim, già Vice Direttore vicario di PensaLibero.it, svolge una intensa attività giornalistica da oltre 40 anni. Ha cominciato nel settimanale L’Eco di Milano e provincia, come collaboratore, per ricoprire poi incarichi di responsabilità come caposervizio, caporedattore sino alla condirezione dello stesso. E’ stato collaboratore esterno del quotidiano del pomeriggio La Notte (gruppo Rusconi Editore), e per oltre 24 anni giornalista al quotidiano nazionale Il Giorno (Eni e poi Poligrafici Editoriale) per il quale si è occupato di cronaca nera, amministrativa, sindacale e giudiziaria. Componente del Cdr de Il Giorno in qualità di fiduciario. E’ stato anche collaboratore del quotidiano della Cei, L’Avvenire e dell’Unione Sarda. Ha svolto, inoltre, intensa attività politica come Sindaco del comune milanese di Mediglia, Vicepresidente vicario del consiglio direttivo del Parco Agricolo del Sud Milano, per il quale è stato componente del consiglio d’amministrazione di Fedenatur la rete dei parchi periurbani della Comunità Europea (con sede a Barcellona) in rappresentanza della Provincia di Milano. Componente del comitato tecnico intercomunale per la trasformazione del Consorzio dell’Acqua Potabile di Milano (Cap) in società di capitali (Cap Holding SpA). E’ stato anche delegato per la Lombardia al congresso nazionale dell’ Associazione nazionale comuni italiani (Anci) del 1999 a Catania. Capo Segreteria a Milano di un noto europarlamentare (2016). Consigliere comunale all’opposizione a San Donato Milanese, cittadella che ospita Metanopoli e il quartiere generale dell’Eni (2017-2022). Da giugno 2022 Consigliere comunale di minoranza a Dresano (Mi). Dal 2023 al 2024 Responsabile della comunicazione di un conosciuto europarlamentare pavese. Direttore Responsabile de “Il Giornale dei Laghi” mensile della Gestione Navigazione Laghi-Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti (dal luglio 2025)

Interazioni del lettore

Commenti

  1. Cesare Mannucci

    23 Aprile 2013 alle 11:19

    Certo Roberto e grazie per gli auguri….

    Rispondi
  2. Roberto Lanni

    14 Aprile 2013 alle 14:08

    Caro Cesare condivido in pieno la tua analisi sul percorso che normalmente si fa’ per fare carriera in politica.Tuttavia alcune scelte che pure si sono talvolta fatte all’interno delle sezioni,o federazioni dei partiti,non sempre ha portato a fare scelte positive sulle candidature di alcune figure amministrative.Non me ne volere:MEDIGLIA DOCET, sopratutto negli ultimi anni.(LA POLITICA E’ PASSIONE ED ONESTA’) Sandro Pertini.
    Comunque auguri per la tua nuova esperienza.

    Rispondi

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Sidebar

Iscriviti alla nostra Community WhatsApp

Ultimi commenti

  • Luca Bagatin su Giorgetti, l’uomo che sta rimettendo in piedi l’Italia mentre gli altri chiacchierano
  • Salvatore D'ostuni su L’habitat che ci pensa dentro
  • Luca Bagatin su La rivoluzione del lavoro e la fine del socialismo novecentesco
  • Luca Bagatin su L’aggressione russa alla democratica Ucraina: una guerra dimenticata
  • Puccio Cartoni su Il ricatto della storia: firmare o sparire
  • Cesare Valletta su L’Italia che ripudia la guerra ma finanzia chi la alimenta: la frattura che violenta la Costituzione
  • Luisa Marzulli su L’Italia che ripudia la guerra ma finanzia chi la alimenta: la frattura che violenta la Costituzione
  • Francesco Altamore su La distanza che umilia l’Italia
  • Luca Bagatin su Netanyahu: “Israele difende anche voi”: e allora?

Argomenti

aduc anni berlusconi cina commissione consenso conti costi costituzione crisi democrazia dichiarato elezioni euro europa firenze francia futuro germania giovani governo italia lavoro lega mercato merito milano mondo movimento nato natura notizia parlamento pd persone processo renzi repubblica roma scuola soldi stati uniti sviluppo toscana usa

Gli articoli pubblicati da Pensalibero non sono retribuiti ed il sito non raccoglie pubblicità.
Le foto sono tratte in larga parte da internet attraverso i più diffusi motori di ricerca e considerate di pubblico dominio.
Qualora si ritenessero violati diritti d’autore di immagini qui pubblicate, preghiamo di contattare la redazione (redazione@pensalibero.it) che provvederà a rimuoverle.

Pensalibero.it

REDAZIONE

Direttore Responsabile
ad interim
Cesare Mannucci

Vice Direttore
ad interim
Claudio Tirinnanzi

WebMaster
Claudio Tirinnanzi

redazione@pensalibero.it

Rimani aggiornato

Attraverso la nostra newsletter riceverai settimanalmente tutti i nostri aggiornamenti

Iscriviti ora

Chi siamo

  • Chi siamo
  • Credits
  • Autori
  • Accesso autori

Note

Gli articoli pubblicati da Pensalibero non sono retribuiti ed il sito non raccoglie pubblicità.
Le foto sono tratte in larga parte da internet attraverso i più diffusi motori di ricerca e considerate di pubblico dominio.
Qualora si ritenessero violati diritti d’autore di immagini qui pubblicate, preghiamo di contattare la redazione (redazione@pensalibero.it) che provvederà a rimuoverle.

Copyright 2004 © Tutti i diritti riservati. Iscrizione al Tribunale di Firenze n. 5418 del 21-4-2005. I contributi al sito non sono retribuiti