
Il bosco, anzi i boschi che segnano il confine tra lo Stato di Washington e il Canada sono il paesaggio principale di “Breaking Dawn” suggeriscono la fuga , addentrarsi sempre più nel bosco, lontano dalla civiltà, riscoprire la purezza perduta nel contatto quotidiano con la natura. E allora ti ricordi di Rousseau e scopri che forse l’uomo lupo no ti fa più paura perché nei suoi principi irrinunciabili scopri i tuoi ormai sbiaditi.
E in una casa tutta di vetro, quasi un moderno castello da Bella Addormentata, una casa isolata incastonata come un brillante nella folta vegetazione, vive Edward Cullen, il ragazzo più bello della scuola, il ragazzo di cui tante si innamorano e il ragazzo che invece ha occhi solo per Bella che ha perso la testa per lui e non smette di amarlo neanche quando lui si allontana da lei dopo averle rivelato la sua vera natura : è un vampiro e come tale potrebbe farle solo del male. E’ un vampiro particolare Edward, non ha niente a che spartire con il Conte Dracula, dorme nella casa tutta vetri nel bosco, non ha paura della luce, non ha una bara in cantina. Si ciba di sangue ma non quello umano, lui si limita a bere il sangue degli animali.
Quello che all’inizio doveva essere un film dedicato ai giovanissimi, una storia romantica con sfumature horror, basata sui romanzi di Stephanie Meyer (la signora ha venduto milioni di copie della saga di umani/vampiri/licantropi) ha avuto un successo tale alla sua uscita da diventare un sequel .
Quella uscita nelle nostre sale la settimana scorsa è la quarta puntata e come ogni sequel che si rispetti è divisa in due parti, quindi, chi come me non ha letto i libri, dovrà attendere l’anno prossimo (pare novembre, quindi un anno, per sapere come va a finire e per mettere la parola fine a questo potenziale triangolo fra un’umana (Bella) di cui sono innamorati Edward (il bel vampiro “buono”) e Jacob (l’uomo lupo ”buono” bicipiti e pettorali scolpiti).
C’è un matrimonio nelle quasi due ore del film, un matrimonio da favola, Bella corona il suo sogno e avvicinandosi ad Edward al braccio del padre è emozionata, come tutte le spose, al matrimonio partecipano tutti vampiri e uomini lupo uniti e mescolati con gli umani, tutti festeggiano . Il viaggio di nozze? In un’isola di sogno davanti a Rio de Janeiro, nella casa di famiglia di Edward, un’altra casa tutta a vetri davanti al mare. E c’è una sorpresa.
La cosa più bella della quarta puntata? Il paesaggio, il bosco che si apre all’improvviso su strapiombi mozzafiato , cascate nelle quali si fa il bagno tuffandosi da altezze vertiginose e il finto finale del film.
Mentre la gente si alzava in piedi e cominciava a percorrere il corridoio per uscire dalla sala, sullo schermo la sala dei Volturi, la dinastia dei vampiri cattivi. Forse era un sorriso da vampiro quello che mi è venuto spontaneo quando la folla si è bloccata stupita di sentire che il film stava continuando. Dico sempre di aspettare i titoli di coda per essere sicuri che niente è sfuggito del film appena visto e ammetto di essere malignamente contenta della figuraccia che fanno i finti cultori del cinema quando credono che il film debba finire come vogliono loro!
Bella invece la vera scena finale del film: I Vulturi riuniti apprendono una notizia per loro di vitale importanza e il loro capo afferma “…tutto finito?… Loro hanno qualcosa che IO voglio”.
Non voglio farela Radicalchic che crede sia segno di profonda cultura affermare “…premesso che io non vado a vedere film di questo genere”… capisco che il successo di botteghino di film come questo (o come “I soliti idioti” ) è necessario perché si possano fare altri film ma spero vivamente che la quinta puntata sia veramente l’ultima.

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