• Passa al contenuto principale
  • Skip to after header navigation
  • Skip to site footer

Iscriviti alla newsletter

  • Facebook
  • Twitter
  • YouTube
Pensalibero.it, Informazione laica on line

Pensalibero.it, Informazione laica on line

Quotidiano on line indipendente di area laica dove parlare di politica e tanto altro

  • Editoriali
  • Primo piano
  • Cultura ed eventi
  • Blog
    • AttuoPoesia (L’attualità letta dalla Poesia)
    • CornerBlog
    • Metamorfosi
  • Dossier

  • Editoriali
  • Primo piano
  • Cultura ed eventi
  • Blog
    • AttuoPoesia (L’attualità letta dalla Poesia)
    • CornerBlog
    • Metamorfosi
  • Dossier

La musica romantica, Hector Berlioz

Viaggio alla scoperta del Romanticismo attraverso l’opera di Hector Berlioz “Romeo et Juliette”

di Redazione Pensalibero.it | 22 Marzo 2007

Considerazioni su Berlioz

Giulio Confalonieri nella sua Storia della musica scrive:
“In realtà esiste un solo valore, un valore che si rifiuta di venire dichiarato in sillabe, e questo è il valore più o meno positivo della materia che i singoli (compositori) produssero.
Ebbene la materia musicale di Berlioz è assai di frequentemente di secondo o terz’ordine. Numerosissime sue idee sono grezze, secche, indecise, talora scolastiche e cadenti in flessioni accademiche dopo aver “attaccato” con presuntuose pretese. La sua armonia non modifica sensibilmente, non ravviva, non piega, non sfuma, non lumeggia la genericità della melodia; il suo contrappunto fitto, e ramificato a guardarlo sulla carta è, non di rado, inutile nell’esplicazione auditiva….
…Con Berlioz , l’orchestra assunse una voce più popolare, più universale; diventò una grande festa sonora, offerta all’esaltazione delle masse; uscì definitivamente dalle Corti o dai palazzi per accedere a una platea ideale e ad una vasta pubblicità; ripeté, quasi in toni moderni, il fenomeno sociale della tragedia greca; additò in se stessa un arcano e una magia, una volontà di superbe vittorie”

Questi passi ritengo possano aiutare a spiegare la notevole originalità e la diffusa discordanza di opinione circa la qualità della produzione musicale del maestro francese.
Bistrattato e criticato acutamente dai suoi contemporanei, è stato oggetto di severe analisi anche da critici e musicologi di ogni epoca susseguente alla sua difficile vita.
E i suoi scritti rigurgitano tutta l’amarezza di un uomo solo di fronte all’incomprensione, cercando un successo che non incontrerà mai, in un mondo al quale sentirà di non appartenere. Ma del quale, in fondo, non potrà fare a meno.
Il suo impetuoso romanticismo si esplica e trova la propria via in una nuova, originale, estrema concezione dell’uso dell’orchestra, usando elementi strumentali in apparenza contraddittori ma che riusciti a formare un complessa opera di senso compiuto.

Romeo et Juliette
Parlare di questo dramma sinfonico mi regala particolari emozioni, lo sento sempre!
Ispirato dall’amatissimo Shakespeare e dal suo omonimo capolavoro il grande maestro romantico approda ad una nuova forma espressiva, mescolando sezioni sinfoniche al testo melodrammatico.
Probabilmente è vero che Berlioz sia un autore difficile e che varie sue opere mettano a dura prova l’ascoltatore, soprattutto è comprensibile che una sola esecuzione (come accadeva nell’ottocento quando i disco non esisteva ancora) delle sue opere abbia certamente ostacolato il gradimento da parte del pubblico.
E anche questa opera sinfonica ha bisogno di entrare lentamente dentro alla nostra memoria, per conquistarla inesorabilmente con una serie di melodie così toccanti e romantiche, che regalano momenti di amore sognante, con una stupefacente ricchezza di immaginazione al servizio del disegno sinfonico. I personaggi sanno diluire intonazioni personali a modelli semplicissimi con una resa, a mio giudizio, estremamente raffinata collocati in calzanti condizioni di forma e armonia.
Un consiglio: ascoltatelo più volte e ne scoprirete la bellezza toccante, vibrazioni che toccano corde più vicine all’istinto che alla mente.

Umberto Zanobetti
umbertozan

Pubblicato in : MusicaTag: considerazioni, dichiarato, mondo, personaggi

Info Redazione Pensalibero.it

Redazione della testata

Interazioni del lettore

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Sidebar

Iscriviti alla nostra Community WhatsApp

Ultimi commenti

  • Ugo Malasoma su Naza non è un film documento ma verità amputata
  • Anna La Mattina su Sánchez chiude il ciclo e porta la Spagna alle urne: la casa fa saltare la maggioranza!
  • Enzo Baccioli (Nuvola Rossa) su Giorgetti, l’uomo che sta rimettendo in piedi l’Italia mentre gli altri chiacchierano
  • Enzo Baccioli (Nuvola Rossa) su Giorgetti, l’uomo che sta rimettendo in piedi l’Italia mentre gli altri chiacchierano
  • Luca Bagatin su Giorgetti, l’uomo che sta rimettendo in piedi l’Italia mentre gli altri chiacchierano
  • Salvatore D'ostuni su L’habitat che ci pensa dentro
  • Luca Bagatin su La rivoluzione del lavoro e la fine del socialismo novecentesco
  • Luca Bagatin su L’aggressione russa alla democratica Ucraina: una guerra dimenticata
  • Puccio Cartoni su Il ricatto della storia: firmare o sparire

Argomenti

aduc anni berlusconi cina commissione consenso conti costi costituzione crisi democrazia dichiarato elezioni euro europa firenze francia futuro germania giovani governo italia lavoro lega mercato merito milano mondo movimento nato natura notizia parlamento pd persone processo renzi repubblica roma scuola soldi stati uniti sviluppo toscana usa

Gli articoli pubblicati da Pensalibero non sono retribuiti ed il sito non raccoglie pubblicità.
Le foto sono tratte in larga parte da internet attraverso i più diffusi motori di ricerca e considerate di pubblico dominio.
Qualora si ritenessero violati diritti d’autore di immagini qui pubblicate, preghiamo di contattare la redazione (redazione@pensalibero.it) che provvederà a rimuoverle.

Pensalibero.it

REDAZIONE

Direttore Responsabile
ad interim
Cesare Mannucci

Vice Direttore
ad interim
Claudio Tirinnanzi

WebMaster
Claudio Tirinnanzi

redazione@pensalibero.it

Rimani aggiornato

Attraverso la nostra newsletter riceverai settimanalmente tutti i nostri aggiornamenti

Iscriviti ora

Chi siamo

  • Chi siamo
  • Credits
  • Autori
  • Accesso autori

Note

Gli articoli pubblicati da Pensalibero non sono retribuiti ed il sito non raccoglie pubblicità.
Le foto sono tratte in larga parte da internet attraverso i più diffusi motori di ricerca e considerate di pubblico dominio.
Qualora si ritenessero violati diritti d’autore di immagini qui pubblicate, preghiamo di contattare la redazione (redazione@pensalibero.it) che provvederà a rimuoverle.

Copyright 2004 © Tutti i diritti riservati. Iscrizione al Tribunale di Firenze n. 5418 del 21-4-2005. I contributi al sito non sono retribuiti