• Passa al contenuto principale
  • Skip to after header navigation
  • Skip to site footer

Iscriviti alla newsletter

  • Facebook
  • Twitter
  • YouTube
Pensalibero.it, Informazione laica on line

Pensalibero.it, Informazione laica on line

Quotidiano on line indipendente di area laica dove parlare di politica e tanto altro

  • Editoriali
  • Primo piano
  • Cultura ed eventi
  • Blog
    • AttuoPoesia (L’attualità letta dalla Poesia)
    • CornerBlog
    • Metamorfosi
  • Dossier

  • Editoriali
  • Primo piano
  • Cultura ed eventi
  • Blog
    • AttuoPoesia (L’attualità letta dalla Poesia)
    • CornerBlog
    • Metamorfosi
  • Dossier

La Meloni oltre a subirli ama anche farli gli scherzi

Il ddl interviene pesantemente sui poteri del presidente della Repubblica, privandolo del ruolo di regista a inizio legislatura e durante le crisi di governo. Il Capo dello stato, se il testo sarà approvato, si limiterà a «conferire l’incarico» al presidente eletto e a nominare, in caso di sue dimissioni, «un altro parlamentare della stessa maggioranza», a sua volta obbligato dalla Costituzione ad «attuare gli indirizzi politici e gli impegni programmatici» del predecessore.

di Daniela Piesco | 4 Novembre 2023

La Meloni ha avuto il coraggio barbaro di presentare l’elezione diretta del premier: Titola il giornale ‘la repubblica’ “Premierato ok del CDM.Madre di tutte le riforme”( madre single ovviamente perché da un paio di settimane và così…)

Il signor Presidente del consiglio quindi vuole e vorrebbe il premier blindato ossia, se ciò accadesse, la terza repubblica vedrebbe tutti i poteri concentrati su una donna che straparla con gli sconosciuti al telefono.

Il ddl interviene pesantemente sui poteri del presidente della Repubblica, privandolo del ruolo di regista a inizio legislatura e durante le crisi di governo. Il Capo dello stato, se il testo sarà approvato, si limiterà a «conferire l’incarico» al presidente eletto e a nominare, in caso di sue dimissioni, «un altro parlamentare della stessa maggioranza», a sua volta obbligato dalla Costituzione ad «attuare gli indirizzi politici e gli impegni programmatici» del predecessore.

Di fatto in caso di crisi del secondo governo, lo scioglimento delle camere è un obbligo costituzionale. Lo stesso drastico ridimensionamento toccherà al Parlamento, che dovrà limitarsi ad approvare quanto deciso dal premier, consapevole che, in caso contrario, si va tutti a casa. Non è un caso che i partner minori di Fdi, Salvini e Tajani, abbiano insistito per inserire la norma sul secondo premier: per loro sarebbe l’unica possibilità per tenere a freno lo strapotere del premier eletto (con questi numeri al prossimo giro la candidata sarà Meloni) e per tentare di soffiarle il posto.

Ma Meloni precisa: «Il rispetto del programma viene inserito in Costituzione, dunque cambiare linea politica sarà incostituzionale».

Forse più che di un premierato noi avremmo bisogno di un premier altro .. perché oggettivamente dopo la figuraccia con i comici( che ha tentato maldestramente di nascondere sostenendo ‘ lo sapevo che era uno scherzo ‘)la Meloni dovrebbe dimettersi e lasciare spazio a quei bei governi tecnici di una volta .

Con il premierato,invece,non potrebbe più esistere un governo tecnico in quanto la premier rimarrebbe li per sempre e ciò varebbe anche per il vice premier: ci terremmo a vita Salvini che vuole spendere 11miliardi e 600 milioni di euro per il ponte sullo stretto.

Tra l’ altro per una cosa che non sta neanche in piedi come da lui stesso sostenuto nel 2016″ Esistono molti ingegneri che sostengono che il ponte non riuscirebbe a stare in piedi,quei soldi usiamoli per sistemare le scuole!”( Cfr sempre Repubblica)

Avete capito? Quei soldi usateli per sistemare le scuole … e allora mettili nelle scuole!

Sai con quasi 12miliardi quante scuole rimetti in sesto? Te le rifai con la piscina e il campo da tennis.

E se non vuoi metterli nelle scuole, perché magari ti evocano vecchi traumi,mettili nella sanità ..ah no ma se funzionassero gli ospedali poi a cosa servirebbero i pronto soccorso privati.( Sempre da Repubblica ‘ l’ avanzata dei pronto soccorso privati Aperti nuovi ambulatori a Milano e a Roma)

I pronto soccorsi privati sono una genialata bisogna ammetterlo : io pago le tasse per avere la sanità pubblica e poi quando ne ho bisogno pago la sanità privata è come se uno pagasse l’affitto di casa ma poi per dormire andasse in albergo.

La logica del governo è ineccepibile: la sanità è già abbastanza disasratta e si distraggono ingenti somme dal settore per metterli sul ponte che non sta neanche in piedi.

In ultimo Salvini scende in piazza per difendere i valori occidentali ma quali sarebbero questi valori per lui? Il Milan, TikTok e il Big Mac?

Ebbene per me,caro Salvini ,i valori occidentali sono altri come quelli di pagare le tasse di avere una sanità pubblica che funziona e di non buttare 11miliardi in mare .

Daniela Piesco

Pubblicato in : EditorialeTag: campo da tennis, capo dello stato, costituzione, crisi, crisi di governo, dimissioni, euro, freno, governo, la repubblica, legislatura, mare, meloni, milano, parlamento, presidente del consiglio, presidente della repubblica, repubblica, riforme, roma, sanità, soldi, tasse, terza repubblica

Info Daniela Piesco

Avvocato, giornalista pubblicista, direttore responsabile del quotidiano online “L’Eco del Sannio” di Benevento, condirettore del giornale internazionale on line “Radici”. Appassionata di cultura, politica e attualità scrive su “L’Eco di Milano e Provincia”, sul “Corriere Nazionale”, sul “Corriere di Puglia e Lucania” e su “Stampa Parlamento”.
“Sono fermamente convinta, prendendo a prestito le parole di Moravia, che quando le informazioni mancano, le voci crescono.”

Interazioni del lettore

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Sidebar

Iscriviti alla nostra Community WhatsApp

Ultimi commenti

  • Anna La Mattina su Sánchez chiude il ciclo e porta la Spagna alle urne: la casa fa saltare la maggioranza!
  • Enzo Baccioli (Nuvola Rossa) su Giorgetti, l’uomo che sta rimettendo in piedi l’Italia mentre gli altri chiacchierano
  • Enzo Baccioli (Nuvola Rossa) su Giorgetti, l’uomo che sta rimettendo in piedi l’Italia mentre gli altri chiacchierano
  • Luca Bagatin su Giorgetti, l’uomo che sta rimettendo in piedi l’Italia mentre gli altri chiacchierano
  • Salvatore D'ostuni su L’habitat che ci pensa dentro
  • Luca Bagatin su La rivoluzione del lavoro e la fine del socialismo novecentesco
  • Luca Bagatin su L’aggressione russa alla democratica Ucraina: una guerra dimenticata
  • Puccio Cartoni su Il ricatto della storia: firmare o sparire
  • Cesare Valletta su L’Italia che ripudia la guerra ma finanzia chi la alimenta: la frattura che violenta la Costituzione

Argomenti

aduc anni berlusconi cina commissione consenso conti costi costituzione crisi democrazia dichiarato elezioni euro europa firenze francia futuro germania giovani governo italia lavoro lega mercato merito milano mondo movimento nato natura notizia parlamento pd persone processo renzi repubblica roma scuola soldi stati uniti sviluppo toscana usa

Gli articoli pubblicati da Pensalibero non sono retribuiti ed il sito non raccoglie pubblicità.
Le foto sono tratte in larga parte da internet attraverso i più diffusi motori di ricerca e considerate di pubblico dominio.
Qualora si ritenessero violati diritti d’autore di immagini qui pubblicate, preghiamo di contattare la redazione (redazione@pensalibero.it) che provvederà a rimuoverle.

Pensalibero.it

REDAZIONE

Direttore Responsabile
ad interim
Cesare Mannucci

Vice Direttore
ad interim
Claudio Tirinnanzi

WebMaster
Claudio Tirinnanzi

redazione@pensalibero.it

Rimani aggiornato

Attraverso la nostra newsletter riceverai settimanalmente tutti i nostri aggiornamenti

Iscriviti ora

Chi siamo

  • Chi siamo
  • Credits
  • Autori
  • Accesso autori

Note

Gli articoli pubblicati da Pensalibero non sono retribuiti ed il sito non raccoglie pubblicità.
Le foto sono tratte in larga parte da internet attraverso i più diffusi motori di ricerca e considerate di pubblico dominio.
Qualora si ritenessero violati diritti d’autore di immagini qui pubblicate, preghiamo di contattare la redazione (redazione@pensalibero.it) che provvederà a rimuoverle.

Copyright 2004 © Tutti i diritti riservati. Iscrizione al Tribunale di Firenze n. 5418 del 21-4-2005. I contributi al sito non sono retribuiti