Si accentuano i segnali di sfaldamento dei due poli. Gli attuali equilibri politici appaiono inadeguati a un numero sempre maggiore di esponenti di entrambi gli schieramenti. Se nel centro-destra è una corsa continua allo marcamento nei confronti di Berlusconi, nel centro-sinistra nessuno scommette più sulla sopravvivenza del governo. E lo stesso Prodi è impegnato più a lanciare segnali per succedere a se stesso che ad attuare un programma per il quale non dispone dei numeri in parlamento e della coesione necessaria all’interno della maggioranza. Che ci sia del fermento lo dimostrano le parole del Presidente del PRI Giorgio La Malfa: un uomo solitamente prudente, abituato alle dichiarazioni sottotraccia. ”Bisogna mettere insieme le forze piu’ serie del centrosinistra e del centrodestra e fare un governo come si deve” ha dichiarato in una intervista a Gr Parlamento.
Secondo la Malfa ”bisogna pero’ fare un programma di governo, non un programma elettorale, e questo lavoro programmatico va fatto riservatamente, non con le interviste sui giornali; e io sto lavorando per questo”.
Per La Malfa l’ipotesi di una grande coalizione non e’ una discussione estiva. “E’ evidente- sostiene il leader repubblicano-, che molti nell’Unione considerano questo governo sostanzialmente inadeguato. Per questo serve una soluzione adeguata allo stato del nostro paese”.
Insomma, una ulteriore testimonianza – se ce ne fosse bisogno- che al di la delle parole e delle schermaglie c’è chi lavora attivamente alla fine del governo Prodi e alla nascita di una nuova maggioranza. Che poi il tentativo vada in porto, al momento nessuno può dirlo
La Malfa: nuovo governo e nuovo programma
“’Bisogna mettere insieme le forze più serie del centrosinistra e del centrodestra e fare un governo come si deve” ha dichiarato in una intervista a Gr Parlamento.

La nascita di una “ nuova maggioranza” alla quale sta studiando un simile attaché della nostra abituale politica non mi ispira troppa fiducia . Ed anche il sorrisetto del nostro mi appare sarcastico ed infido. Mi spiego.
“Per questo serve una soluzione adeguata allo stato del nostro paese ”. E’ proprio lo stato del nostro Paese che andrebbe cambiato , risollevandolo a livelli più dignitosi .L’adeguatezza allo status quo , di cui si blatera ,non mi sembra incoraggiante .E la “riservatezza” annunciata richiama molto Cosa Nostra…