
Nel magico luogo del Castello di Scarlino si sono riunite le varie provincie della Regione Massonica della Toscana della Gran Loggia d’Italia guidata da Luciano Romoli.
La manifestazione ha, per i Massoni, una valenza altamente simbolica. Questa data, collocata all’inizio dell’estate, invita alla riflessione, come recita una poesia di FERNANDO SABINO”:
Di tutto restano tre cose:
la certezza che stiamo sempre iniziando,
la certezza che abbiamo bisogno di continuare,
la certezza che saremo interrotti prima di finire…
“Abbiamo vissuto questo rito solstiziale con tutta l’emozione che la celebrazione della luce zenitale sa offrire all’iniziato. Il sole, voluto per regolare il giorno, è chiamato ad illuminare la terra e separare la luce dalle tenebre. Con questo rito solstiziale abbiamo celebrato e rinnovato la liturgia antica della luce trionfante sulle tenebre. Desidero ricordare che il solstizio d’estate è un richiamo al rinnovamento. La nostra opera di costruzione del Tempio deve continuare e affrontare le tante sfide del tempo presente.” Queste le parole del Delegato Magistrale della Regione Toscana Massimo Esposito.
Durante la serata sono stati ricordati tutti quei membri dell’Obbedienza scomparsi nell’ultimo anno.


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