
La disfida Sanchez/Meloni ha evidenti connotati propagandistici. Da entrambe le parti.
Ed è sicuramente inveritiero che la maxi sanatoria non potesse riguardare i marocchini sbarcati in massa a Ceuta.
Tuttavia l’operazione rimane una furbata che si è tradotta nella più classica delle eterogenesi dei fini.
Pensava di regolarizzare solo migranti sudamericani e ispanofoni.
Con grandi benefici per il pil spagnolo. E anche per la sua reputazione di progressista.
Ma non ha considerato che ci sono messaggi che vengono recepiti ovunque.
Anche nel maghreb.
Il “tam tam” ha recitato: “tutti dentro e (prima o poi) tutti regolari”.
Ed ecco servita l’invasione.
Nell’arco di 24 ore il “grande accogliente” è diventato il “grande respingente”.
Ma l’argine, ormai, è crollato.
E non si può fare finta di nulla.
Stefano Pillitteri

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