Città Metropolitane, queste sconosciute. La maggioranza dei cittadini italiani ignora la loro esistenza o se la conosce non sa quale siano i compiti o le deleghe assegnate dalla legge. Ma quante sono in Italia? Dieci città metropolitane a cui si vanno a sommare quelle delle regioni autonome. Un numero enorme , ingiustificato, senza logica. In Europa se ne contano 15, considerando anche i grandi agglomerati urbani con loro specifiche autonomie. Stiamo parlano di città come Parigi, Londra, Barcellona, Amsterdam, Bruxelles. Tanto per capirne la grandezza. Le città metropolitane italiane non eleggono il sindaco. E’ già di diritto, in base alla legge, il sindaco del capoluogo. I cittadini non votano il consiglio metropolitano. Lo votano i consiglieri dei comuni che compongono la città metropolitana. Un elezione di secondo livello. Quindi è veramente assurdo affermare chi ha vinto o il centrosinistra o il centrodestra. I consiglieri comunali sono stati eletti in una lista di un partito e quello voteranno. Il voto è ponderato, oltrettutto. Si potrebbe fare tutto a tavolino senza dar vita a elezioni bluff. Come è evidente che a Roma, Torino, Napoli il sindaco metropolitano non avrà la maggioranza in consiglio, perchè ha vinto solo nel suo comune, ma la sua forza politica è in minoranza in quasi tutti gli altri. Allora cosa servono queste elezioni se tutto è matematicamente deciso? Ad una sola cosa. Il consigliere che va a votare esprime una preferenza. Ecco allora che tutto si trasforma in un mini-congresso all’ interno dei partiti. Si regolano conti. Si determinano le nuove maggioranze politiche. Nulla che possa interessare ai cittadini, che vengono sempre più allontanati dal palazzo. Parliamo di una città metropolitana senza fondi e con deleghe poco chiare. A Milano 500 consiglieri non sono andati a votare dando ovviamente un “buon esempio”, che alimenterà l’assenteismo. La legge Delrio va cambiata completamente. Fatta male ed in fretta con scarsa conoscenza istituzionale del territorio. Il burlesque è un’ arte che sta prendendo quota in Italia. Lasciamolo ai francesi, molto più idonei a trattare la materia.
La farsa delle elezioni delle città metropolitane
A Milano 500 consiglieri non sono andati a votare dando ovviamente un “buon esempio”, che alimenterà l’assenteismo. La legge Delrio va cambiata completamente. Fatta male ed in fretta con scarsa conoscenza istituzionale del territorio.
Roberto Caputo

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