• Passa al contenuto principale
  • Skip to after header navigation
  • Skip to site footer

Iscriviti alla newsletter

  • Facebook
  • Twitter
  • YouTube
Pensalibero.it, Informazione laica on line

Pensalibero.it, Informazione laica on line

Quotidiano on line indipendente di area laica dove parlare di politica e tanto altro

  • Editoriali
  • Primo piano
  • Cultura ed eventi
  • Blog
    • AttuoPoesia (L’attualità letta dalla Poesia)
    • CornerBlog
    • Metamorfosi
  • Dossier

  • Editoriali
  • Primo piano
  • Cultura ed eventi
  • Blog
    • AttuoPoesia (L’attualità letta dalla Poesia)
    • CornerBlog
    • Metamorfosi
  • Dossier

La famiglia è decisiva

di Lorenzo Borla | 2 Febbraio 2014

La scuola di per sé non basta. Né per inculcare valori, né per trasmettere, mediamente, buona istruzione. A questo punto la famiglia e l’ambiente in cui si vive diventano decisivi.

famiglia-300x225La sfida che le famiglie italiane devono affrontare nel 2014 è quella di riuscire a far studiare di più e meglio i propri figli. Nel periodo natalizio testé trascorso, come tutti, ho rivisto parenti e amici. Nel mio giro, come in tanti altri, ci sono tre generazioni. La mia, che è quella dei nonni. Quella dei figli, trenta/quarantenni. E quella dei nipoti, grosso modo da uno a diciott’anni. I nonni sono in pensione; i figli, maschi e femmine, lavorano; i nipoti ovviamente, quelli che hanno l’età, studiano. Qui non voglio dipingere un quadro idilliaco, ma solo oggettivo, ovvero di ciò che si vede dall’esterno. Allora: i figli, ovvero la seconda generazione cresciuta negli anni ‘70/’80, sono quasi tutti laureati: hanno frequentato buone università, ne sono usciti con risultati mediamente discreti; e dunque hanno trovato quasi subito lavoro, senza alcun aiuto, appoggio, raccomandazio-ne. Qualcuno lavora all’estero, non perché emigrato, ma perché trasferito lì da una azienda italiana. I nipoti ovviamente vanno a scuola, con risultati nella media e qualche punta di eccellenza. Di quale fascia sociale parliamo? Direi di piccola/media borghesia, solida ma non ricca, certamente attenta alle spese. Dove voglio arrivare? Voglio dire che figli e nipoti sono cresciuti e crescono in un contesto dove: gli studi, fino all’università, in famiglia vengono dati per scontati, così come successivamente è scontato che si troverà un lavoro, maschi e femmine; dove brutti voti a scuola non vengono accolti con una risata, e se opportuno si corre ai ripari. Dove le famiglie sono presenti e seguono l’apprendimento dei figli. Dove i valori fondamentali di serietà, civismo, solidarietà, vengono trasmessi. L’egoismo non è incoraggiato; il cinismo viene esecrato; le tasse pur lamentandosi, si pagano; le leggi, pur criticando, si osservano; le istituzioni pur con riserve, si rispettano. Questi sono i dati di fatto che ho raccolto in un giro di pranzi e cene, fra i miei parenti e i miei amici. E’ un quadro ideale? A me sembra del tutto normale, e normale lo è di sicuro per una parte importante delle famiglie italiane. Dove la famiglia c’è, è presente. Perché la scuola di per sé non basta. Né per inculcare valori, né per trasmettere, mediamente, buona istruzione. A questo punto la famiglia e l’ambiente in cui si vive diventano decisivi per avere una decente istruzione di base e qualcosa di più, per rimanere su buoni livelli di reddito, per coltivare ideali di giustizia e solidarietà.

Pubblicato in : Primo piano

Info Lorenzo Borla

Interazioni del lettore

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Sidebar

Iscriviti alla nostra Community WhatsApp

Ultimi commenti

  • Ugo Malasoma su Naza non è un film documento ma verità amputata
  • Anna La Mattina su Sánchez chiude il ciclo e porta la Spagna alle urne: la casa fa saltare la maggioranza!
  • Enzo Baccioli (Nuvola Rossa) su Giorgetti, l’uomo che sta rimettendo in piedi l’Italia mentre gli altri chiacchierano
  • Enzo Baccioli (Nuvola Rossa) su Giorgetti, l’uomo che sta rimettendo in piedi l’Italia mentre gli altri chiacchierano
  • Luca Bagatin su Giorgetti, l’uomo che sta rimettendo in piedi l’Italia mentre gli altri chiacchierano
  • Salvatore D'ostuni su L’habitat che ci pensa dentro
  • Luca Bagatin su La rivoluzione del lavoro e la fine del socialismo novecentesco
  • Luca Bagatin su L’aggressione russa alla democratica Ucraina: una guerra dimenticata
  • Puccio Cartoni su Il ricatto della storia: firmare o sparire

Argomenti

aduc anni berlusconi cina commissione consenso conti costi costituzione crisi democrazia dichiarato elezioni euro europa firenze francia futuro germania giovani governo italia lavoro lega mercato merito milano mondo movimento nato natura notizia parlamento pd persone processo renzi repubblica roma scuola soldi stati uniti sviluppo toscana usa

Gli articoli pubblicati da Pensalibero non sono retribuiti ed il sito non raccoglie pubblicità.
Le foto sono tratte in larga parte da internet attraverso i più diffusi motori di ricerca e considerate di pubblico dominio.
Qualora si ritenessero violati diritti d’autore di immagini qui pubblicate, preghiamo di contattare la redazione (redazione@pensalibero.it) che provvederà a rimuoverle.

Pensalibero.it

REDAZIONE

Direttore Responsabile
ad interim
Cesare Mannucci

Vice Direttore
ad interim
Claudio Tirinnanzi

WebMaster
Claudio Tirinnanzi

redazione@pensalibero.it

Rimani aggiornato

Attraverso la nostra newsletter riceverai settimanalmente tutti i nostri aggiornamenti

Iscriviti ora

Chi siamo

  • Chi siamo
  • Credits
  • Autori
  • Accesso autori

Note

Gli articoli pubblicati da Pensalibero non sono retribuiti ed il sito non raccoglie pubblicità.
Le foto sono tratte in larga parte da internet attraverso i più diffusi motori di ricerca e considerate di pubblico dominio.
Qualora si ritenessero violati diritti d’autore di immagini qui pubblicate, preghiamo di contattare la redazione (redazione@pensalibero.it) che provvederà a rimuoverle.

Copyright 2004 © Tutti i diritti riservati. Iscrizione al Tribunale di Firenze n. 5418 del 21-4-2005. I contributi al sito non sono retribuiti