Intervistata da Margart Talbot sulle pagine del New Yorker, la Fallaci torna a far sentire la propria voce toccando un tema molto caldo della nostra regione: la costruzione della moschea nel bel mezzo dei colli senesi. Oriana coglie la palla al balzo per lanciare un’esplosiva (è proprio il caso di dirlo) provocazione, ovvero far saltare in aria la moschea che tra poco dovrebbe essere completata nel comune di Colle Val D’Elsa e che, secondo la scrittrice deturperebbe il dolce paesaggio toscano.
Queste le parole della scrittrice fiorentina quanto mai sul piede di guerra nel vedersi costruire un centro islamico a pochi chilometri dalla sua casa nel comune di Greve in Chianti:
«Se sarò ancora viva andrò dai miei amici anarchici a Carrara e con loro prendo gli esplosivi e la faccio saltare in aria!».
Parole forti, come di consueto, per la scrittrice che tocca un tema quanto mai acceso; è giusto costruire un centro islamico nel bel mezzo dei colli chiantigiani? E’ giusto dotare il piccolo paese del Chianti di un centro islamico come se si trattasse di una metropoli del nord Europa?
Sull’onda del pericolo islamizzazione del nostro paese e dell’intero continente europeo, la Fallaci provoca il comune di Colle e la sua amministrazione che sembrano sempre più convinti di terminare la discussa opera in breve tempo.
Il sindaco di Colle, Paolo Brogioni, appresa la notizia delle parole della scrittrice sul giornale americano è pronto a precisare che non ci sarà nessun minareto alto 24 metri che svetterà sui colli chiantigiani – come paventato dalla Fallaci- ma che il progetto del comune riguarda la realizzazione di un centro islamico dove i fedeli potranno ritrovarsi e pregare. Brogioni poi ha “teso la mano” alla scrittrice dichiarando che qualora essa lo voglia, sarà disposto a valutare anche con la sua partecipazione la discussione del progetto tanto avverso ed osteggiato non solo dalla scrittrice ma anche da molti cittadini e dalle forze di opposizione del comune chiantigiano.
Nel bel mezzo della polemica che arriva ad echeggiare addirittura fino alla grande mela, i cittadini “non allineati” con la decisione comunale, sono sul piede di guerra e hanno deciso di indire un referendum contro la costruzione della moschea. Uno strumento certo molto più democratico del tritolo minacciato da Oriana.
La Fallaci e la moschea della discordia
In un’intervista al New Yorker Oriana si scaglia contro la costruzione della moschea di Colle Val D’Elsa e minaccia di passare alle vie di fatto, farla saltare in aria!

Vorrei sapere chi finanzia il progetto e la costruzione della moschea.
La libertà di culto va tutelata, anche quando a volersi riunire per pregare sono barbuti musulmani; ma, in ogni caso, mai a spese del contribuente.
Quando leggi Fallaci trovi l’orgoglio, leggi parole di fuoco
e ti senti libero,
leggi la forza del suo pensiero e ti addentri in esso.
E ti senti libero
Non hai pregiudizi perchè attorno a te è un emisfero di bellezza.
Ed anche ora ti senti libero
Quella liobertà che quì non hai perchè ti hanno bruciato pure la dignità.
Ti sopravvive il pensiero,
free mind
Ecco. Ti ritrovi e sei tu
Vivi ora in libertà