• Passa al contenuto principale
  • Skip to after header navigation
  • Skip to site footer

Iscriviti alla newsletter

  • Facebook
  • Twitter
  • YouTube
Pensalibero.it, Informazione laica on line

Pensalibero.it, Informazione laica on line

Quotidiano on line indipendente di area laica dove parlare di politica e tanto altro

  • Editoriali
  • Primo piano
  • Cultura ed eventi
  • Blog
    • AttuoPoesia (L’attualità letta dalla Poesia)
    • CornerBlog
    • Metamorfosi
  • Dossier

  • Editoriali
  • Primo piano
  • Cultura ed eventi
  • Blog
    • AttuoPoesia (L’attualità letta dalla Poesia)
    • CornerBlog
    • Metamorfosi
  • Dossier

La crisi vista dal “tassinaro”

di Fabrizio Binacchi | 22 Luglio 2012

Perché un giorno sembriamo dettare la linea all’Europa e l’altro giorno sembriamo all’angolo? Cosa stanno facendo le diplomazie d’Oltreoceano? Un tassista tra via del Babuino e piazza Mazzini si guarda attorno e sbotta: “E’ luglio e a Roma nun c’è mai stato tanto traffico. Sa che vuor di? Che nun c’hanno i soldi per annà in ferie

E’ capitato di camminare in questi giorni nel centro di Roma e, sarà un caso, ma non s’eran mai viste così tante auto blu, anzi auto nere. Il blu non va più di  moda. Ma non basta cambiare un colore per dire che son sparite. Ma non dovevano essere ridotte da mesi se non da anni? O la riduzione è solo annunciata e si fa dopo le elezioni? E’ capitato di girare introno ai palazzi della politica (non mi viene con questa tastiera la p maiuscola) e non s’eran mai visti così tanti politici di centro destra, di centro sinistra, di cento centro così sconsolati tra la gelateria Giolitti e via della Panetteria, quasi a cercare un ponte virtuale per il nuovo. Già, ma cos’è il nuovo? Com’è fatto il nuovo? Strani fenomeni in questi giorni, in queste settimane, e qualche domanda in libertà. Se è ancora possibile. Perché lo spread è quasi ai livelli di agosto dell’anno scorso? Perché gli umori barra decisioni della Germania sembrano in altalena? Perché un giorno sembriamo dettare la linea all’Europa e l’altro giorno sembriamo all’angolo? Cosa stanno facendo le diplomazie d’Oltreoceano? Lo so, sono domande fin troppo in libertà. Ma è anche luglio avanzato e con questo caldo che s’è fatto non si possono costruire ragionamenti troppo complessi. Anzi forse sta proprio qui uno dei nodi centrali. Che abbiamo reso complessi, nei tempi e nei modi, problemi che all’inizio potevano essere più semplicemente svolti e risolti. E come un nodo che non sgrovigli quando è ancora lento e senza volere, o peggio volendo, lo lasci irrigidire e ti tocca alla fine tirare tirare tirare, fin quando non rischi di rompere qualcosa o di dover tagliare? Paragone brutto o brutale? Così è andata per la Grecia, così rischia di andare per la Spagna e chi può dire che ci fermiamo là o lì? E dite: che c’entra l’auto blu o nera di cui si parlava all’inizio con la crisi che da economica diventa sempre più sociale? C’entra perché all’origine c’è lo stesso vizio. Non si interviene con la decisione giusta nei tempi giusti. O si rinvia o si cambia colore. Un tassista tra via del Babuino e piazza Mazzini si guarda attorno e sbotta: “E’ luglio e a Roma nun c’è mai stato tanto traffico. Sa che vuor di? Che nun c’hanno i soldi per andà in ferie”. Replico con intenzioni rabboniste: “Magari sono solo i turisti in più, in centro è pieno di francesi , giapponesi e americani”. “Ma de chè –risponde il tassinaro- questi so i romani che non possono annàà fuori”. Strani fenomeni a vista nuda in questa capitale eterna, di eterne suggestioni e spesso delusioni. Sarà la crisi, sarà l’incertezza e anche molte osterie del centro son semivuote. La famiglia di turisti che passa piglia un piatto e via. Quelli che spendevano 40 euro a testa fino a all’anno scorso, quest’anno non spendono più di 15, dice l’oste al grembiule d’ordinanza.  Famigliola inglese l’altra sera in via della Croce, trattoria che più romana non si poteva: papà gnocchi, mamma bistecca, tre figli ragazzini  una margherita a testa, Stop. “E’ tutto così” non spendono neanche i turisti. L’altro tassinaro è ancora più crudo: “Altro che il venti del mese, qui si fa fatica ad arrivà al dieci del mese. Oh lei è salito da dieci minuti, che ha sentito una chiamata radio? Se sta radio sta muta non c’è da sta allegri”. Fatte tutte le tare, tolte tutte le approssimazioni rimane un fatto: strani fenomeni e domande in libertà. A cui non arrivano risposte. Libere o coatte che siano. Ultima domanda: perché nell’era wifi, digital, smart, tablet,  stampiamo e fascicoliamo più carta di una volta? Mistero o paura che i file non siano sicuri?

Pubblicato in : CornerBlog

Info Fabrizio Binacchi

Fabrizio Binacchi, giornalista economico @Tg1, poi in giro per l’Italia a dirigere redazioni e sedi regionali. Ha realizzato e curato varie trasmissioni su @RaiUno e @RaiTre. Ha condotto Linea Verde finendo in acqua e su Striscia, Paperissima, Blob, facendo passare quel poco di popolarità dai palazzi della politica ai supermercati. Insegna in vari master, ha scritto tre libri e ha vissuto in sette città ma solo in due si trova a casa: Bologna e Firenze.

Interazioni del lettore

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Sidebar

Iscriviti alla nostra Community WhatsApp

Ultimi commenti

  • Antonio di Meco su Fermare le macchine per salvare la democrazia
  • Angioletta Massimino su Sánchez chiude il ciclo e porta la Spagna alle urne: la casa fa saltare la maggioranza!
  • Angioletta Massimino su Miccichè, la Corte dei Conti condanna l’ex presidente dell’Ars: oltre 42 mila euro per l’uso dell’auto di servizio
  • Luca Bagatin su Trump e Putin, l’asse dell’arroganza contro un’Europa che non si piega
  • Luca Bagatin su Spagna e Francia in piazza, l’Italia bipopulista: Europa a rischio sfascio…
  • Gianni su Emergenza casa: tra legalità calpestata e la distorsione del welfare nazionale
  • Luca Bagatin su Nobel a Pillay, uno schiaffo alla lotta contro l’antisemitismo
  • Enzo Baccioli (Nuvola Rossa) su Giorgia, credimi: pace impossibile con la jihad
  • Leone Vincenzo su Miccichè, la Corte dei Conti condanna l’ex presidente dell’Ars: oltre 42 mila euro per l’uso dell’auto di servizio

Argomenti

aduc anni berlusconi cina commissione consenso conti costi costituzione crisi democrazia dichiarato elezioni euro europa firenze francia futuro germania giovani governo italia lavoro lega mercato merito milano mondo movimento nato natura notizia parlamento pd persone processo renzi repubblica roma scuola soldi stati uniti sviluppo toscana usa

Gli articoli pubblicati da Pensalibero non sono retribuiti ed il sito non raccoglie pubblicità.
Le foto sono tratte in larga parte da internet attraverso i più diffusi motori di ricerca e considerate di pubblico dominio.
Qualora si ritenessero violati diritti d’autore di immagini qui pubblicate, preghiamo di contattare la redazione (redazione@pensalibero.it) che provvederà a rimuoverle.

Pensalibero.it

REDAZIONE

Direttore Responsabile
ad interim
Cesare Mannucci

Vice Direttore
ad interim
Claudio Tirinnanzi

WebMaster
Claudio Tirinnanzi

redazione@pensalibero.it

Rimani aggiornato

Attraverso la nostra newsletter riceverai settimanalmente tutti i nostri aggiornamenti

Iscriviti ora

Chi siamo

  • Chi siamo
  • Credits
  • Autori
  • Accesso autori

Note

Gli articoli pubblicati da Pensalibero non sono retribuiti ed il sito non raccoglie pubblicità.
Le foto sono tratte in larga parte da internet attraverso i più diffusi motori di ricerca e considerate di pubblico dominio.
Qualora si ritenessero violati diritti d’autore di immagini qui pubblicate, preghiamo di contattare la redazione (redazione@pensalibero.it) che provvederà a rimuoverle.

Copyright 2004 © Tutti i diritti riservati. Iscrizione al Tribunale di Firenze n. 5418 del 21-4-2005. I contributi al sito non sono retribuiti