Quanto ad una legge che controlli la diffusione ed il possesso di armi meglio non parlare.

Quanto ad una legge che controlli la diffusione ed il possesso di armi meglio non parlare.

Oscar Bartoli, Avvocato, giornalista pubblicista, collabora con molti media italiani. Risiede negli Stati Uniti dal 1994 e vive tra Washington D.C. e Los Angeles. Ha lavorato per molti anni nel gruppo SMI,leader europeo nel settore metalli non ferrosi, successivamente nell’IRI come responsabile dei contatti con i media e in seguito direttore IRI USA. Ha insegnato per dieci anni alla scuola di giornalismo della Luiss e per due anni alla Catholic University di Washington DC. Tiene un corso sulla comunicazione nel Master di Relazioni Internazionali dello IULM di Milano. Da giovane, per pagarsi gli studi ma, soprattutto, perche’ gli piaceva, ha lavorato come chitarrista – cantante suonando nelle case del popolo, circoli cattolici, night clubs, radio e televisione. Gli articoli per la rubrica Pillole d’Oltreatlantico sono pubblicati dal blog Letter from Washington DC

Dare la colpa della violenza alle armi è comodo e facile come dare la colpa dell’obesità alla forchetta ma la verità è che è l’intera società americana ad essere violenta e paranoica. Basti pensare ai gruppi di estrema destra che vedono gli “elicotteri neri” dell’ONU,ai gruppi di ” preppers” cioè coloro che si preparano al doomsday( digitate su youtube WROL o SHTF per curiosità), ai tea party che difendono a spada tratta il 2° emendemento della Costituzione . Una società dove distinguere tra realtà e fantasia è sempre più difficile, una società dove se sei licenziato perdi immediatamente tutto e passi ad essere un paria che non ha diritto ad assistenza sanitaria, scuola o altro, una società dove sempre più aumenta il divario tra ricchi e poveri e sale un sordo rancore nei cittadini.Una società strana e contraddittoria dove la follia è sempre dietro l’angolo!!