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La città del male

di Redazione Pensalibero.it | 4 Ottobre 2015
 la-citta-del-male La città del male
Claudio Aita

Casa Editrice: Nardini Editore
Anno: 2015
N.Pagine: 312

Prezzo : 14,00 € 
Cosa hanno in comune i delitti del Mostro di Firenze, un manoscritto criptato del ‘700, un processo dell’Inquisizione del ‘300? Tempi così distanti che riesce quasi impossibile immaginare in dialogo tra di loro, un alternarsi di vicende in cui Geremia Solaris, uomo ormai giunto alla soglia dei cinquant’anni, tra equilibri instabili e pensieri suicidi – sarebbe bastato scavalcare quella finestra, calpestare qualche tegola e lasciarsi, semplicemente, andare. Insomma, farla finita con questa buffonata di esistenza – diventa elemento di azione.
Tutto inizia con una mail di Luciano, suo ex professore universitario, che gli consegna, in allegato, un manoscritto da decriptare. Il Solaris, scettico e curioso a un tempo, tenta, riesce, e si ritrova così catapultato tra le oscure pieghe di una Firenze nella quale scorrono insospettati rivoli di sangue, nella voragine di un passato che ritorna e si fa presente e lo conduce a soluzioni amare, attese trepide, a pericolose realtà nascoste, a un finale di cui egli stesso è sconvolto protagonista.
Filo sottile che si dipana e ci conduce dal Medioevo a oggi: un monastero, il cadavere lacerato di una suora, un processo, un manoscritto ritrovato e ricopiato, i delitti compiuti dal Mostro di Firenze; il continuo alternarsi di tempi e situazioni, personaggi di fantasia strategicamente uniti a personaggi storici – il teologo Ubertino da Casale e l’inquisitore “hereticae pravitatis” di Toscana Accursio Bonfantini – conferiscono a La città del male un fascino speciale e ne fanno originalità nel genere.
Dopo Le colline oscure, Claudio Aita ci avvince ancora e ancora ci sorprende con questo nuovo thriller nel quale la narrazione, pur periodica e intervallata, scorre come pellicola d’un film dalle insolite inquadrature e, tra le mani di un eroe inconsapevole e solitario, sfocia in colpi di scena e soglie di dolore.


Claudio Aita
Claudio Aita, friulano, figlio di emigranti, ha vissuto fra il Friuli e la Toscana dove attualmente vive. Esperto di Storia della Chiesa, religioni, storia dell’arte e turismo, nonché scrittore e musicista, ha pubblicato per le edizioni Il Molo di Viareggio il romanzo AD 1033. Con Nardini Editore ha pubblicato due testi di successo sui rapporti fra religioni e cultura alimentare: Viaggio illustrato nella cucina ebraica e Viaggio illustrato nella cucina islamica. Di prossima uscita: Viaggio illustrato nella cucina ortodossa.

Toscanalibri.it

Pubblicato in : Invito alla letturaTag: anni, chiesa, figlio, firenze, personaggi, processo, toscana

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