• Passa al contenuto principale
  • Skip to after header navigation
  • Skip to site footer

Iscriviti alla newsletter

  • Facebook
  • Twitter
  • YouTube
Pensalibero.it, Informazione laica on line

Pensalibero.it, Informazione laica on line

Quotidiano on line indipendente di area laica dove parlare di politica e tanto altro

  • Editoriali
  • Primo piano
  • Cultura ed eventi
  • Blog
    • AttuoPoesia (L’attualità letta dalla Poesia)
    • CornerBlog
    • Metamorfosi
  • Dossier

  • Editoriali
  • Primo piano
  • Cultura ed eventi
  • Blog
    • AttuoPoesia (L’attualità letta dalla Poesia)
    • CornerBlog
    • Metamorfosi
  • Dossier

La carica irresistibile dei serenissimi neo-boiardi di Stato

di Nicola Cariglia | 20 Aprile 2014

La grande infornata di centinaia di nomine che ridisegnano a misura renziana l’enorme business delle aziende pubbliche, è figlia di quello stesso tweet: “Enrico stai sereno”.

renzi-letta-enrico-234137Esattamente come la caduta dell’ex presidente del consiglio, Enrico Letta. La grande infornata di centinaia di nomine che ridisegnano a misura renziana l’enorme business delle aziende pubbliche, è figlia di quello stesso tweet: “Enrico stai sereno”.

Nessun scandalo e, per quanto ci riguarda, niente di diverso ci attendevamo. E’ vero che Renzi si gioca tutto, come ama ripetere. Ed è perciò costretto ad alzare sempre la posta per uscire da una fase che presenta ancora pericoli per lui. Dunque: chi mi ama mi segua, chi non mi ama stia attento che potrebbero esserci le elezioni dietro l’angolo.

Lasciamo ad altri il compito di analizzare una ad una le nomine, segnalandoci puntigliosamente chi è amico di chi, le motivazioni di una destinazione piuttosto che un’altra, il quoziente di “nuovismo”, la percentuale di “rivoluzione rosa” ed altre simili amenità. Questa non è soltanto la “carica dei serenissimi”, ovvero la spiegazione (per chi non lo avesse ancora capito) dell’improvvisa accelerazione che ha portato al siluramento di Letta. Questa è una parte determinante della mappa del potere per gli anni a venire. Quelli destinati ad accompagnare gli anni di Renzi, ma anche i successivi. Si tratta, infatti, di un potere più forte di quello politico, che a Renzi soppravviverà per accordarsi poi con i suoi successori, fino a nuova “rivoluzione”.

Intanto è possibile leggere la “rete” di Renzi. Quella che ha sostenuto la sua vittoria e si appresta a sostenere la sua sopravvivenza. Qualcuno ha espresso meraviglia per l’ex amministratore delle ferrovie Mauro Moretti “promosso” a Finmeccanica nonostante gli “scazzi rumorosi” per il minacciato taglio del suo stipendio. Ma da meravigliarsi, piuttosto, c’era per quello che era stato interpretato come un litigio. Moretti, da amministratore delegato delle Ferrovie è di casa da anni a Firenze, dove si sta realizzando una delle opere più gigantesche (per molti più sciagurate) degli ultimi tempi. Cioè il passaggio sotto la città della “direttissima ferroviaria” Roma-Milano.

Pubblicato in : Primo piano

Info Nicola Cariglia

Nicola Cariglia ha svolto un’intensa attività giornalistica in RAI, dove entra nel 1970. Per vari anni è stato Vice Direttore della Direzione Esteri RAI (auttalmente RAI International), Direttore della Sede di Pescara e Direttore della Sede RAI per la Toscana.
Ha avuto anche una importante parentesi politico-amministrativa, ricoprendo tra gli altri incarichi quello di Vicesindaco di Firenze e Presidente della Società di gestione dell’Aeroporto di Firenze.
Dal 2002 è Presidente e co-fondatore del Gruppo dei Centouno e Direttore di PensaLibero.it
Dal 2009 è Presidente della Fondazione Filippo Turati, Ente Morale Onlus associato alle Nazioni Unite.

Interazioni del lettore

Commenti

  1. marzio siracusa

    15 Aprile 2014 alle 19:53

    Inquadrare le decisioni renziane in un lucido calcolo razionale mi sembra molto fuorviante. Eccetto due o tre nomi, il governo snoda una congrega di gentucola obbediente all’ultima ventata. Ma è soccorso dall’informazione dietrologica che permettendo di rapportare tutto a tutto e tutti a tutti inventa possibilità e disegni infiniti che invece sono solo frutto del caso. E il caso è sempre l’ultimo treno da prendere in corsa dando a intendere che fosse un progetto a lungo studiato. Non è difficile trasformare il caso in opportunità, ma la politica è altra cosa.

    Rispondi
  2. Silla Cellino

    15 Aprile 2014 alle 13:33

    Nicola, ti ricordi che esprimemmo tanti dubbi. Anzi, non chiamiamoli dubbi, ma giudizi negativi, su quell’improvviso acquietarsi di Renzi di fronte a Moretti: sottoattraversamento senza contropartite tecniche o anche sociali, stazione Foster ingombrante e più che altro business dove non se ne vedeva il bisogno, eccetera. Fu una ricerca di equilibri, non so quanto giudiziosa, visto che certe conseguenze le paga o pagherà anche la città. Oggi assistiamo ad un proseguimento di quella logica dell’equilibrio di cui anche uno come Renzi deve tener conto, se vuole sopravvivere. Vuol dire che metteremo queste contingenze nel cestino del male, accanto a quello del bene, sempre in attesa di vedere chi alla fine avrà avuto ragione. E magari anche commentare.

    Rispondi

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Sidebar

Iscriviti alla nostra Community WhatsApp

Ultimi commenti

  • Antonio di Meco su Fermare le macchine per salvare la democrazia
  • Angioletta Massimino su Sánchez chiude il ciclo e porta la Spagna alle urne: la casa fa saltare la maggioranza!
  • Angioletta Massimino su Miccichè, la Corte dei Conti condanna l’ex presidente dell’Ars: oltre 42 mila euro per l’uso dell’auto di servizio
  • Luca Bagatin su Trump e Putin, l’asse dell’arroganza contro un’Europa che non si piega
  • Luca Bagatin su Spagna e Francia in piazza, l’Italia bipopulista: Europa a rischio sfascio…
  • Gianni su Emergenza casa: tra legalità calpestata e la distorsione del welfare nazionale
  • Luca Bagatin su Nobel a Pillay, uno schiaffo alla lotta contro l’antisemitismo
  • Enzo Baccioli (Nuvola Rossa) su Giorgia, credimi: pace impossibile con la jihad
  • Leone Vincenzo su Miccichè, la Corte dei Conti condanna l’ex presidente dell’Ars: oltre 42 mila euro per l’uso dell’auto di servizio

Argomenti

aduc anni berlusconi cina commissione consenso conti costi costituzione crisi democrazia dichiarato elezioni euro europa firenze francia futuro germania giovani governo italia lavoro lega mercato merito milano mondo movimento nato natura notizia parlamento pd persone processo renzi repubblica roma scuola soldi stati uniti sviluppo toscana usa

Gli articoli pubblicati da Pensalibero non sono retribuiti ed il sito non raccoglie pubblicità.
Le foto sono tratte in larga parte da internet attraverso i più diffusi motori di ricerca e considerate di pubblico dominio.
Qualora si ritenessero violati diritti d’autore di immagini qui pubblicate, preghiamo di contattare la redazione (redazione@pensalibero.it) che provvederà a rimuoverle.

Pensalibero.it

REDAZIONE

Direttore Responsabile
ad interim
Cesare Mannucci

Vice Direttore
ad interim
Claudio Tirinnanzi

WebMaster
Claudio Tirinnanzi

redazione@pensalibero.it

Rimani aggiornato

Attraverso la nostra newsletter riceverai settimanalmente tutti i nostri aggiornamenti

Iscriviti ora

Chi siamo

  • Chi siamo
  • Credits
  • Autori
  • Accesso autori

Note

Gli articoli pubblicati da Pensalibero non sono retribuiti ed il sito non raccoglie pubblicità.
Le foto sono tratte in larga parte da internet attraverso i più diffusi motori di ricerca e considerate di pubblico dominio.
Qualora si ritenessero violati diritti d’autore di immagini qui pubblicate, preghiamo di contattare la redazione (redazione@pensalibero.it) che provvederà a rimuoverle.

Copyright 2004 © Tutti i diritti riservati. Iscrizione al Tribunale di Firenze n. 5418 del 21-4-2005. I contributi al sito non sono retribuiti