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L’ Incontro…

Il leader leader nordcoreano, Kim Jong Un in Russia. Nei prossimi giorni un vertice con Vladimir Putin. Il portavoce del Cremlino Dmitri Peskov ha detto ai media russi che i due leader discuteranno soprattutto di argomenti “sensibili” senza prestare attenzione agli “avvertimenti” americani.    

di Salvatore Rondello | 13 Settembre 2023

Il leader leader nordcoreano, Kim Jong Un, si è recato in Russia in treno in vista di un vertice con Vladimir Putin nei prossimi giorni. Lo ha annunciato oggi l’agenzia di stampa statale Ria Novosti. Secondo questa fonte il treno del presidente della Corea del Nord viaggia nella regione del litorale russo, al confine con la Corea del Nord, per raggiungere la città di Vladivostok. Lì è previsto l’incontro con il presidente della Russia, Vladimir Putin. Un video pubblicato dall’agenzia Ria Novosti mostra il convoglio che passa vicino alla stazione di Baranovski, alla periferia della città di Ussuriysk, che si trova a circa A 70 chilometri da Vladivostok.
Sebbene un treno normale percorra questo percorso in poco meno di 1 ora e 50 minuti, va tenuto conto che il treno di Kim, oltre a essere composto da almeno venti carrozze, è più pesante del normale a causa della sua spessa corazzatura, quindi si ritiene che ci vorrà più tempo per coprire quella distanza
Le immagini di Ria Novosti mostrano un treno con carrozze verde scuro trainate da una locomotiva delle Ferrovie Russe che viaggia su un binario. Sembra quasi una scena di cento anni fa quando i capi di stato viaggiavano in treno.

Russian President Vladimir Putin (R) meets with North Korea’s leader Kim Jong Un in Vladivostok, Russia April 25, 2019. Sputnik/Alexei Nikolsky/Kremlin via REUTERS ATTENTION EDITORS – THIS IMAGE WAS PROVIDED BY A THIRD PARTY.

Il vertice con Putin dovrebbe svolgersi nei prossimi giorni ma Mosca non ha specificato né la data né il luogo esatto dell’incontro. È possibile che i due si incontreranno a margine del Forum economico orientale a Vladivostok, la città più vicina al confine tra Corea del Nord e Russia, dove già si trova Putin. Il forum durerà fino a mercoledì e l’incontro potrebbe avvenire lunedì.
Il portavoce del Cremlino Dmitri Peskov ha detto ai media russi che i due leader discuteranno soprattutto di argomenti “sensibili” senza prestare attenzione agli “avvertimenti” americani. Washington temeva che Mosca facesse scorta di armi per il suo contrattacco in Ucraina.
Poi ha aggiunto: “Anche la Corea del Nord è sotto sanzioni per i suoi programmi nucleari e missilistici. Naturalmente i nostri paesi collaborano anche in aree sensibili che non dovrebbero essere oggetto di rivelazioni e annunci pubblici. Questo è perfettamente normale per i paesi vicini”. Peskov ha parlato anche di possibili discussioni sui “processi del Consiglio di sicurezza dell’Onu”, con evidente riferimento alle sanzioni contro Pyongyang adottate in passato e votate soprattutto dalla Russia. L’ultimo incontro pubblico tra i due leader risale al 2019.
In una nota del Dipartimento di Stato Usa, il portavoce Matthew Miller ha detto: “L’amministrazione statunitense seguirà gli esiti del vertice tra il presidente russo Vladimir Putin e il leader nordcoreano Kim Jong Un, ed è pronta a imporre sanzioni contro coloro che sostengono la Russia nella sua operazione speciale in Ucraina. Pertanto monitoreremo molto da vicino l’esito di questo incontro. Penso di aspettare e vedere quale sarà l’esito dell’incontro, prima di fare speculazioni. Ma abbiamo sempre cercato di imporre sanzioni e ritenere responsabili i paesi o le entità che finanziano gli sforzi bellici della Russia”.
Il portavoce del Cremlino, Peskov risponde: “Nel costruire le nostre relazioni con i nostri vicini, compresa la Corea del Nord per noi la cosa più importante sono gli interessi dei nostri due Paesi, non gli avvertimenti di Washington.Ovviamente, in quanto vicini, i nostri paesi collaborano anche in settori sensibili che non dovrebbero essere oggetto di divulgazione e annunci pubblici. Questo è perfettamente normale per i paesi vicini. I leader ignoreranno gli “avvertimenti” degli Stati Uniti sui colloqui”.
Il leader nordcoreano porta con sé, nella sua missione in Russia, i suoi migliori consiglieri militari. Le immagini diffuse dai media nordcoreani mostrano alti funzionari militari nell’entourage: tra loro il comandante dell’esercito popolare coreano Ri Pyong Chol, il suo numero due, Pak Jong Chon, e Jo Chun Ryong, direttore del dipartimento dell’industria delle munizioni della Corea del Nord.

Continuano le voci sui temi che verranno discussi al vertice tra i due leader. La scorsa settimana il New York Times ha riferito che Putin vorrebbe che la Corea del Nord vendesse alla Russia artiglieria e missili anticarro che Mosca potrebbe utilizzare in Ucraina, mentre Pyongyang punta in cambio a tecnologia satellitare o di propulsione nucleare per sottomarini, nonché. ovviamente ad aiuti alimentari.
Da questo incontro, al di là di ogni accordo, emerge la debolezza della Russia che, dopo un anno di guerra in Ucraina, non ha più munizioni sufficienti a proseguire il conflitto e chiede armi alla Corea del Nord in cambio di fornitura tecnologica inadeguata, come si può notare dal fallimento della recente missione lunare. Quanto agli aiuti alimentari chiesti dalla Corea, Putin dovrà fare prima i conti con la scarsità di risorse disponibili per la popolazione della Federazione Russa.

Salvatore Rondello

(da “Avanti Online”)

Pubblicato in : Editoriale, EsteriTag: anni, comandante, conti, fallimento, new york times, putin, responsabili, stati uniti, treno, usa

Info Salvatore Rondello

Salvatore Rondello è nato a Trapani il 11 luglio 1954. Dal 1982 vive e lavora a Roma.
Dopo aver conseguito la maturità con il massimo dei voti, ha proseguito gli studi in economia e commercio presso l’Università degli Studi di Venezia “Ca’ Foscari”.
Studioso di problematiche sociali, economiche e politiche con particolare attenzione alle tematiche del credito, del welfare e del mercato del lavoro, ha organizzato diversi convegni ai quali sono intervenuti importanti personalità del mondo accademico, politico e sindacale.
Opinionista, consulente artistico e poeta, ha coordinato diversi dibattiti culturali tra i quali sono annoverati diverse presentazioni di nuove pubblicazioni librarie.
Alcuni suoi scritti sono stati pubblicati in diverse riviste e quotidiani. Da settembre 2016 collabora con la Redazione del quotidiano “Avanti on line”.
Nel febbraio 2015 pubblica per Aletti Editore la raccolta di poesie “Vagazioni” classificata finalista nella II edizione del Premio Internazionale “Salvatore Quasimodo”.
Si è sempre battuto socialmente per la tutela del patrimonio artistico e naturale, per la diffusione della cultura, per la difesa Resistenza dei diritti umani e dei valori della Costituzione della Repubblica Italiana nata dalla Resistenza.

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