A distanza di cinque anni dall’ultima rappresentazione al Teatro Comunale, martedì 15 marzo (repliche il 16, il 20, il 22, il 23 e il 26), ritorna all’Opera di Firenze “L’Italiana in Algeri” di Rossini, con la stessa regia dello spagnolo Joan Font. Il cast dei cantanti è composto da Marianna Pizzolato / Victoria Yarovaya (Isabella), Pietro Spagnoli / Marko Mimica (Mustafà), Boyd Owen / Patrick Kabongo Mubenga (Lindoro), Omar Montanari / Biagio Pizzuti (Taddeo). Sul podio, a dirigere orchestra e coro del Maggio Musicale Fiorentino, l’esperto Bruno Campanella, autentico specialista del repertorio belcantistico e quindi delle opere di Rossini, Bellini e Donizetti.
Leader della compagnia catalana Els Comediants, il regista Joan Font si avvale delle scene fiabesche e dei costumi dai colori assai sgargianti di Joan Guillén, tese ad accentuare l’intensa vis comica del lavoro teatrale del grande musicista pesarese.
Basata sul libretto di Angelo Anelli, la vicenda si svolge nel palazzo del bey di Algeri, Mustafà, che vuole liberarsi della moglie Elvira, destinandola al suo schiavo italiano Lindoro, ed avere quindi una fanciulla italiana. In realtà Lindoro è ancora innamorato di una ragazza in patria, Isabella, che, guarda caso, viene catturata dai corsari del bey, dopo essere stata prelevata da un vascello italiano e quindi portata da Mustafà. A questo punto la giovane donna inizia astutamente a sedurre il bey, riuscendo così ad ottenere Lindoro come suo schiavo personale. Nel successivo secondo atto, dopo una serie di esilaranti trovate e colpi di scena, Isabella e Lindoro partono da Algeri, lasciando uno sconsolato e beffato Mustafà a fianco della moglie Elvira, che lo perdona.
Andata in scena per la prima volta a Venezia nel 1813, l’Italiana in Algeri ottenne subito un clamoroso successo, tanto che numerose arie dovettero essere replicate e Rossini fu accolto da un’incredibile ovazione. Arie di notevole difficoltà tecnica ed interpretativa, che richiedono ugole ben attrezzate; a tal proposito, nel cast dei cantanti spicca il grande soprano Marianna Pizzolato, che, riguardo al personaggio di Isabella da lei interpretato, afferma che «è una donna astuta, decisa, vivace, esuberante, mai sottomessa, ma anche innamorata e disposta alla sfida per amore. Insomma la donna ideale, quella che tutti gli uomini vorrebbero accanto».
Si ricorda che la prima rappresentazione del 15 marzo verrà trasmessa in diretta da Rai Cultura su Rai 5 a partire dalle 19,50.
Per info e biglietti, si veda www.operadifirenze.it

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