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L’AFFARE E’ GROSSO!

Reazioni differenziate all’ultima “alzata di ingegno” di Berlusconi che ha richiesto all’oggi primo ministro russo Vladimir Putin di tenere la lezione di apertura della cosiddetta “Università del Pensiero Liberale”. Fra i liberali italiani, c’è chi si scandalizza, chi si indigna, chi, come Adalberto Scarlino, la mette sul ridere.

di Adalberto Scarlino | 3 Maggio 2010

L’affare è grosso : un accordo tra Italia e Russia ; tra ENI e GAZPROM.
Gasdotto e centrali nucleari.
Notevole. E apprezzabile.
Questa volta, però, LUI non è salito sul predellino.
Rimanendo alla sua altezza, ha dichiarato: fonderò un’università.
Di che tipo ? Ha chiesto il suo popolo.
Università del pensiero liberale, LUI ha risposto.
Dove ? Lo ha incalzato il suo popolo.
Nella mia ultima villa, che domande ! Ha esclamato LUI.
“L’ho appena acquistata. Verranno personalità da tutto il mondo.
E il primo a tenere una lezione sarà…
Chi ? Ha gridato il suo popolo.
…l’amico Vladimir Putin , ha annunciato LUI.
E il suo popolo, folgorato , ha capito : KGB si nasce ; liberali si diventa.
Secondo LUI.
I vecchi liberali – chi scrive è uno di loro – l’hanno presa male. Gli hanno inviato una lettera ( quella qui sotto riportata ) .
Potrei firmarla anche io.
Tuttavia mi chiedo : perché ?
In fondo LUI non è liberale . Si è iscritto, in Europa , al partito popolare.
Liberale-Popolare. Sente l’assonanza . Non conosce la differenza.
E poi, che diamine, vogliamo parlare a LUI di politica ?!
In fondo, LUI è – come dire ? – un bauscia. Gli piacciono, oltre agli affari, le fanfaronate . Fanno addirittura rima : con berlusconate.
In fondo , lo comprendo : LUI è fatto così. E così piace. A tanti . Che lo vogliono e che lo votano.
Quasi quasi non firmo. Semmai vado all’inaugurazione…dell’anno accademico. A fischiare : il “ professore “ e il fondatore.

Adalberto Scarlino

Pubblicato in : Primo piano

Info Adalberto Scarlino

Adalberto Scarlino ha svolto per lunghi anni l’attività di insegnante di italiano e storia nelel scuole medie superiori. Iscritto fin da giovanissimo al Partito Liberale Italiano è stato consigliere comunale di Scandicci negli anni sessanta e, tra gli anni ottanta e novanta, consigliere comunale a Firenze ed assessore nelle giunte Bonsanti, Lando Conti, Bogianckino e Morales. Segretario del circolo culturale Piero Gobetti e co-fondatore del Gruppo dei Centouno , è presidente del Comitato Fiorentino per il Risorgimento. E’ autore, con Silvestra Bietoletti, di “Firenze, percorsi risorgimentali ” , Lucio Pugliese editore, seconda edizione 2010.

Interazioni del lettore

Commenti

  1. Milena Samà

    7 Maggio 2010 alle 15:36

    Ma per insultare od offendere, bisogna conoscere….E non credo che il nostro Lui, nella sua vita, abbia avuto il tempo, il modo e la voglia di approfondire temi così alti e così privi di risvolti economici. Diceva , infatti, un mio collega:” Dove non c’è guadagno, lo scapito è manifesto!!”E poichè di guadagni ne ha fatti tanti….che gliene importa a Lui di tradire dei “Valori” senza..valore??

    Rispondi
  2. Adalberto Scarlino

    6 Maggio 2010 alle 16:27

    A Paolo: le “chances” sono poche, è vero , ancor meno quelli che hanno volontà di usarle.
    A Milena : eloquente e disarmante il tuo commento sincero. Volevo solo dire, cercando di scherzare, che per concludere un affare , non c’è bisogno di insultare : in questo caso la storia, il liberalismo, i perseguitati dall’ex ( ex ? ) KGB.
    Non ti pare ? Are…are..

    Rispondi
  3. Milena Samà

    5 Maggio 2010 alle 12:42

    Non ho seguito i particolari dell’accordo. Ma l’affare c’è ed è grosso davvero! Avremo, quindi, la certezza di avere gas e, forse, anche centrali nucleari. Per queste ultime, more solito, siamo indietro di almeno 50 anni.L’unica cosa buona è che, oggi, saranno, lo spero, più sicure di quelle di ieri…
    La vera voce liberale è afona o abusata ( scegli tu ) perchè, in fondo, la gente, quella che applaude, continua a pretendere l’aria condizionata, il riscaldamento, l’auto,il forno a microonde, la moto, gli aerei, le navi da crociera etc.A volte è la stessa natura che si ribella, a volte è l’uomo che combina pasticci. Ma, pensi davvero che, oramai, si potrebbe fare a meno di tutta questa energia? Se Putin ha voglia di fare il professore di liberalismo, che lo faccia. Chi se ne frega!!!Tanto nessuno ci crede; è già molto, molto difficile far ascoltare i Veri liberali ( e tu ne sai qualcosa), figuriamoci quelli sedicenti tali e totalmente fasulli!!! Però, per i “liberali” che fischiano sempre tutto c’è la comunità degli Amish pronta ad accoglierli……L’unico problema sarà attraversare l’oceano con una barca a vela..Forza, però, abbi fede: qualcuno c’è già riuscito!!!

    Rispondi
  4. Paolo Marini

    4 Maggio 2010 alle 12:22

    Sono d’accordo con te, Adalberto, è insopportabile l’uso corrente del termine liberale, tanto di più se da personaggi senza alcuna sintonia con la sensibilità dei liberali. Ma a questo penso dovremo purtroppo farci il callo, anche perché i liberali ‘veri’ – sempre che si possa dare una ‘patente’ di liberalismo (e comunque anche senza questa Berlusconi NON E’ un liberale) – non hanno purtroppo molte chances in questo Paese. E’ sufficiente apprezzare quale peso abbiano le voci liberali in entrambi gli schieramenti: come piume.

    Rispondi

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