
La Germania, la Danimarca, il Canada e la Giordania sono gia’ presenti all’ interno del Centro Internazionale di Coordinamento Civile-Militare (CMMC) costituito in questi giorni dagli Stati Uniti a Kyriat Gat nel sud di Israele (a 20km dalla Striscia di Gaza). Nelle prossime due settimane e’ previsto l’ allargamento al personale proveniente da altri paesi. Per la sua eccellente esperienza nell’ ambito dalla cooperazione civile-miltare (CIMIC) e nelle attivita’ di peacekeeping l’ Italia puo’ offrire un contributo molto importante al ruolo del CMCM. I compiti del centro sono cruciali per l’ attuazione del piano di pace a Gaza sia in temini di monitoraggio h24 della sicurezza sul terreno, sia di supporto logistico agli aiuti umanitari e ai piani di ricostruzione. Come e’ noto agli addetti ai lavori nelle operazioni civili e miltari post conflitto le fasi iniziali sono quelle decisive. L’ auspicio e’ pertanto che il Governo e il Parlamento assicurino al piu presto una presenza italiana nel CMCC di Kyriat cosi’ come in un analoga struttura che secondo il piano di pace dovrebbe essere costituita in Egitto.
Marco Mayer

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