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Kiev: Al via all’arruolamento degli over 60

Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha firmato una legge che apre le porte all’arruolamento per gli over 60 per far fronte alla carenza di unità delle Forze armate. La legge consentirà un contratto di un anno per ruoli non di combattimento se gli aspiranti superano i test medici. “Un numero rilevante di cittadini di età pari o superiore a 60 anni ha espresso un forte desiderio di unirsi volontariamente alla difesa dello Stato”, si legge nella nota pubblicata sul sito web del Parlamento.

di Giuseppe Basilico | 30 Luglio 2025

Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha firmato una legge che apre le porte all’arruolamento per gli over 60 per far fronte alla carenza di unità delle Forze armate.

La legge consentirà un contratto di un anno per ruoli non di combattimento se gli aspiranti superano i test medici. “Un numero rilevante di cittadini di età pari o superiore a 60 anni ha espresso un forte desiderio di unirsi volontariamente alla difesa dello Stato”, si legge nella nota pubblicata sul sito web del Parlamento. L’Ucraina ha avviato diverse iniziative per attrarre più persone nelle forze armate, tra cui un contratto di un anno e incentivi finanziari per le persone di età compresa tra 18 e 24 anni. Ha inoltre abbassato l’età di mobilitazione da 27 a 25 anni nell’aprile 2024, resistendo alle richieste dell’amministrazione statunitense di abbassarla a 18 anni. I servizi d’intelligence russi per l’estero (Svr) hanno detto di essere venuti a conoscenza di un “incontro segreto” in una “località turistica nelle Alpi” durante il quale rappresentanti degli Usa e della Gran Bretagna avrebbero concordato con inviati di Kiev di rimuovere il presidente ucraino Volodymyr Zelensky e sostituirlo con l’ex capo di Stato maggiore, il generale Valery Zaluzhny, attuale ambasciatore a Londra.

I servizi russi non specificano come, secondo loro, dovrebbe avvenire questo cambio al vertice, cioè attraverso elezioni o in altro modo. Zelensky è rimasto in carica nonostante il suo mandato sia scaduto dal maggio del 2024 in quanto non è stato possibile organizzare nuove elezioni presidenziali a causa della legge marziale (è un sistema di governo in cui le leggi ordinariamente in vigore in uno Stato vengono temporaneamente sospese e i tribunali militari vengono investiti di un ampio potere giudiziario) in vigore nel Paese. Una giornalista russa è stata condannata a 12 anni di carcere per aver collaborato con l’organizzazione del defunto leader dell’opposizione Aleksei Navalny e per aver criticato l’esercito, un nuovo esempio della repressione del dissenso in corso in Russia. Olga Komleva, 46 anni, ha lavorato da volontaria per il movimento di Navalny prima che venisse bandito per “estremismo” dai tribunali russi nel 2021, secondo il media indipendente Mediazona. Il Cremlino ha detto di aver “preso nota” di una dichiarazione del Presidente degli Stati Uniti Donald Trump che ha ridotto la scadenza per Mosca per firmare un cessate il fuoco in Ucraina o affrontare le sanzioni. Ieri Trump aveva fissato una nuova scadenza di 10 o 12 giorni perché la Russia compia progressi verso la fine della guerra in Ucraina o debba affrontare conseguenze, sottolineando la frustrazione del Presidente Trump per un conflitto che dura da 3 anni e mezzo.

Zelensky ha condannato gli attacchi russi che nella sola giornata di ieri hanno fatto 22 morti e 85 feriti. “Ieri sera, verso mezzanotte, aerei russi hanno sganciato bombe sul territorio di una colonia penale nella regione di Zaporizhia. Si e’ trattato di un attacco deliberato, intenzionale, non accidentale. I russi non potevano ignorare di aver preso di mira i civili in quella struttura.

Almeno 20 persone sono state uccise e 43 sono rimaste ferite nei raid russi della notte scorsa sulle regioni di Zaporizhzhia e Dnipropetrovsk, nell’Ucraina sud-orientale, hanno riferito le autorità. Nella regione di Zaporizhzhia, bombardamenti contro un istituto penitenziario hanno causato 16 morti e 35 feriti, ha affermato su Telegram il consigliere presidenziale ucraino Andriy Yermak, denunciando “un altro crimine di guerra da parte dei russi”. Almeno 16 persone sono state uccise e altre 35 sono rimaste ferite la notte scorsa in un attacco russo contro un istituto penitenziario nella regione di Zaporizhzhia, nell’Ucraina sud-orientale: lo ha reso noto su Telegram il capo dell’Amministrazione militare della regione, Ivan Fedorov, come riporta Ukrainska Pravda.

Diversi attacchi di droni ucraini nella regione di Rostov hanno causato la morte di una persona e un incendio in una stazione ferroviaria, ha dichiarato martedì il governatore ad interim della regione meridionale russa, Yuri Slyusar. Volodymyr Zelensky ha elogiato la “determinazione” di Donald Trump, che ha concesso a Vladimir Putin “dai 10 ai 12 giorni” per porre fine al conflitto in Ucraina, pena severe sanzioni. “Una posizione chiara e una forte determinazione da parte (del presidente Trump). Ma quando verrà questa fine presidente Donald Trump?

Giuseppe Basilico

Pubblicato in : Editoriale, Esteri

Info Giuseppe Basilico

Giuseppe Basilico è un giornalista pubblicista collaboratore del giornale “Avanti Online”. ” Ho 49 anni vivo a Roccagorga in provincia di Latina. Ho la maturità Istituto d’Arte. Non sono un giornalista (posso definirmi un semplice pubblicista come tanti). La passione inizia attraverso i libri di Oriana Fallaci in tarda età a 45 anni. La mia formazione nasce sulla base di discussioni con la mia docente di giornalismo sulla politica Estera (proprio dalla Fallaci), se non avessi avuto i suoi libri come punto di riferimento non avrei concluso assolutamente nulla. Non avendo disponibilità economiche di frequentare corsi – uscivo da un lungo lutto di mia madre – chiesi a Bobo Craxi di domandare alla testata “Avanti! online” se ci fosse spazio per ospitarmi. Da lì iniziò questa bellissima avventura fatta di interviste e pezzi sul Medio Oriente – Ucraina e che continua con la testata PensaLibero.it. Nel 2016 incontro Cirino Pomicino a Roma in una intervista che verte sulla politica di ieri e di oggi. Credo che sia stato un segnale per annunciarmi alle testate attuali che mi ospitano”.

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