
Così si intitola la rassegna dedicata dal Museo Regionale Archeologico di Aosta al grande artista catalano Joan Mirò, uno dei più importanti protagonisti dell’arte del Novecento.
Il percorso espositivo delinea la figura dell’artista surrealista attraverso moltissime opere che spaziano in più universi creativi: pittura, disegno, scultura, teatro e fotografia.
Una lettura interessante e inedita della personalità di Mirò emerge nell’ambito di questa rassegna, una spiccata sensibilità per il mondo della natura, della Terra: una sorta di messaggio di sostenibilità – come si direbbe oggi- tramite la comunicazione artistica. Del resto la sua massima in proposito è sempre stata: “Un quadro non finisce mai, non si inizia nemmeno, un quadro è come il vento qualcosa che cammina senza pausa”
Mirò artista multiforme, surrealista ma anche vicino al movimento dadaista è l’artista catalano che ha fatto della libertà espressiva il fondamento della sua avventura creativa
Sino al 1 ottobre. Museo Archeologico Aosta.
Laura Novello

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