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Jim Channon, lo sviluppo del potenziale umano ed il fallimento delle politiche militari (specie made in USA)

di Luca Bagatin | 18 Settembre 2017

Il 10 settembre scorso è venuto a mancare Jim Channon, fondatore, alla fine degli Anni ’70, di quello che chiamò Primo Battagline Terra, ovvero un esercito composto da “monaci guerrieri” in grado di agire sul nemico attraverso strumenti di pace. Un’idea rivoluzionaria che, personalmente, mi colpì molto.

Per questo nell’agosto del 2014 ne scrissi un articolo, rifacendomi alla ricostruzione che ne fece Jon Ronson.

Di seguito desidero riportare l’intero articolo. In memoria di Jim Channon e di tutti gli hippie rivoluzionari come lui.


L’uomo che fissa le capre, Jim Channon, lo sviluppo del potenziale umano ed il fallimento delle politiche militari (specie made in USA).

Articolo di Luca Bagatin del 2 agosto 2014

 

Ne hanno fatto anche un film.

Abbastanza grottesco. Come grottesca è la vicenda. Più che di vicenda, si tratta in realtà dell’esistenza di assurde attività praticate all’interno dell’esercito statunitense, sin dagli Anni ’50.

Attività che sconfinano nel paranormale al punto che in un luogo militare chiamato Fort Bragg, a capo di un personaggio assurdo – benché Generale Maggiore – chiamato Albert Stubblebine, si stenta a credere che siano stati praticati i più curiosi esperimenti: dallo stordimento di ignari greggi di capre, sino al tentativo di attraversamento dei muri da parte di soldati addestrati all’uopo.

E’ una storia che potrebbe essere stata partorita da qualche romanzo di fantascienza e/o di fantapolitica ed in realtà è la storia ricostruita dal giornalista Jon Ronson un decennio fa, attraverso il saggio “L’uomo che fissa le capre”, dal quale di recente è stato tratto l’omonimo film-commedia con George Clooney.

E’ una ricostruzione suggestiva e a tratti irriverente, quella di Ronson, ma profondamente inquietante.

E’ inquietante, infatti, pensare che quella che si definisce o si tende a definire “la più grande democrazia del mondo”, ovvero gli USA, abbia speso fior fior di quattrini in progetti così assurdi che nella maggior parte dei casi non hanno prodotto alcun risultato concreto se non il proliferarsi di progetti correlati/collaterali, quali l’utilizzo di tecniche di tortura praticati nell’ambito della cosiddeta guerra al Terrore, oppure in missioni speciali della CIA altrettanto umanamente distruttive.

Eh sì, perché la CIA sa bene come avvalersi di tecniche apparentemente “non invasive” per torturare il “nemico”. Peccato che, da una democrazia, non ti aspetteresti l’utilizzo di tecniche di tortura. Così come dall’esercito degli Stati Uniti d’America non ti aspetteresti che siano mai esistiti progetti che scadono facilmente nell’imbecillità.

Purtuttavia così è stato e così pare continui ad essere. Gli USA patria anche della stupidita, verrebbe da dire. Infondo il celebre umorista statunitense Mark Twain – a noi tanto caro – scrisse: È stato meraviglioso trovare l’America, ma sarebbe stato ancor più meraviglioso perderla.

Jon Ronson racconta tutto ciò con dovizia di particolari, con interviste alla mano, attraverso ricerche ed inchieste.

Purtuttavia – psicosi paramilitari a parte – nel saggio sono raccontate personalità interessanti. Una di queste è certamente Jim Channon, fondatore – alla fine degli Anni ’70 – del Primo Battaglione Terra, ovvero l’idea di un escercito composto da supersoldati o “monaci guerrieri” in grado di agire sul nemico attraverso strumenti di pace tipici dei movimenti New Age e legati alla spiritualità.

Ma chi è Jim Channon ? Tenente Colonnello dell’esercito USA, al termine della Guerra del Vietnam, Channon decise di approdare al cosiddetto “movimento del potenziale umano”, frequentando gruppi spiritualeggianti, new age, misticheggianti, tipici in particolare della California ed ispirati al movimento beatnik ed hippie. Fu lì che apprese diverse tecniche di meditazione e di sviluppo, appunto, del potenziale umano.

Tornato nell’esercito decise di rendere operative queste tecniche, attraverso il manuale del Primo Battaglione Terra, di cui tutt’oggi si può trovare traccia presso il sito ufficiale: www.firstearthbattalion.org

Jim Channon è decisamente un personaggio “sui generis”. E’ un ex militare, ma è anche un hippie nel vero senso della parola. E’ una persona molto razionale, ma nel contempo sogna un esercito di pace, che porti effettivamente la pace nel mondo, ovvero che armonizzi la politica in nome della Terra e del pianeta attraverso la ricerca della risoluzione dei conflitti per mezzo di metodi non distruttivi.

Nel film “L’uomo che fissa le capre” il Tenente Colonnello Channon è interpretato da Jeff Bridges e si chiama Bill Django. Un capellone in uniforme, così come lo era, di fatto, lo stesso Channon.

Oggi Jim Channon è un consulente aziendale e cerca di portare, nel mondo degli affari, quel tipo di valori etici che cercò di insegnare all’esercito di Reagan.

Consiglio a chiunque la lettura de “L’uomo che fissa le capre” di Jon Ronson, molto di più della visione del film che, in realtà, ne è una squinternata parodia.

Il saggio di Ronson, che si legge come un romanzo e che sembra davvero un romanzo, aprirà certamente molte menti e farà riflettere. Farà riflettere sugli USA, sul loro sistema (im)politico, sui media, su vere o presunte cospirazioni, ma soprattutto sulla necessità di nuove forme di comunicazione fra gli individui. E sulla ricerca del bene più prezioso, che nessuno Stato e nessuna forma politica ci può fornire (anzi !), ovvero la ricerca della pace interiore, premessa per la pace dell’intero pianeta.

Persone come Jim Channon hanno forse aperto una piccola via in questo senso.

Luca Bagatin

Pubblicato in : Cultura ed eventiTag: anni, clooney, democrazia, fallimento, guerra del vietnam, missioni, mondo, movimento, persone, soldati, stati uniti, sviluppo, usa

Info Luca Bagatin

Nato a Roma il 15 febbraio 1979, blogger dal 2004 (www.lucabagatin.ilcannocchiale.it e oggi www.amoreeliberta.blogspot.it), in passato collaboratore del quotidiano nazionale “L’Opinione delle Libertà” e de “La Voce Repubblicana”, oltre che di riviste di cultura esoterica e Risorgimentale.
Ha fondato nel maggio 2013 il pensatoio (anti)politico e (contro)culturale “Amore e Libertà (www.amoreeliberta.blogspot.it).
Suoi articoli sono stati pubblicati in Francia, Belgio, Serbia, Brasile e Nicaragua e tradotti anche in tedesco e spagnolo.
E’ autore dei saggi “Universo Massonico” con prefazione del prof. Luigi Pruneti; “Ritratti di Donna” con prefazione di Debdeashakti; “Amore e Libertà – Manifesto per la Civiltà dell’Amore” con prefazione del principe Antonio Tiberio di Dobrynia; “L’Altra Russia di Eduard Limonov – I giovani proletari del nazionalbolscevismo” con prefazione di Sandro Teti e di “Ritratti del Socialismo” con prefazione di Ananda Craxi.
E’ redattore della rivista di geopolitica “BRICS & Friends”

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