• Passa al contenuto principale
  • Skip to after header navigation
  • Skip to site footer

Iscriviti alla newsletter

  • Facebook
  • Twitter
  • YouTube
Pensalibero.it, Informazione laica on line

Pensalibero.it, Informazione laica on line

Quotidiano on line indipendente di area laica dove parlare di politica e tanto altro

  • Editoriali
  • Primo piano
  • Cultura ed eventi
  • Blog
    • AttuoPoesia (L’attualità letta dalla Poesia)
    • CornerBlog
    • Metamorfosi
  • Dossier

  • Editoriali
  • Primo piano
  • Cultura ed eventi
  • Blog
    • AttuoPoesia (L’attualità letta dalla Poesia)
    • CornerBlog
    • Metamorfosi
  • Dossier

Italia: vizi e virtu’ della tassazione sulla ricchezza

Da oltre 20 anni che quasi tutti i principali paesi hanno abbandonato la tassazione progressiva delle rendite da capitale.

di Fabio Accinelli | 6 Maggio 2018

L’idea dell’Italia di introdurre una nuova tassa patrimoniale è stata clamorosamente bocciata dall’Ocse che l’ha definita una semplice soluzione di ripiego. Il suggerimento al nostro paese per ridurre le disparità, fra ricchi e meno ambienti, è quella di studiare un aliquota progressiva sulle rendite da capitale ed incrementare l’imposizione fiscale sulle tasse di successione che in Italia ha una soglia di 1 milione di euro prima che l’imposta scatti a carico di figli e coniugi. Oggi l’Italia ha una tassazione diversificata e omnicomprensiva dei redditi da capitale tra cui, la tassazione del capital gain, compresa una tassazione ragionevolmente importante anche per le plusvalenze. Personalmente vedo un blocco dell’aliquota piatta sui redditi da capitale, inserendo una “progressività di tassazione” anche perché l’Italia come quasi tutti i paesi Ocse ha una “ flat rate” sulla maggior parte degli asset. E’ importante soffermarci sul fatto che è da oltre 20 anni che quasi tutti i principali paesi hanno abbandonato la tassazione progressiva delle rendite da capitale: ciò perché questa tipologia di tassazione accentua e favorisce sia l’evasione fiscale sia il fatto che le persone benestanti possono andare a nascondere i soldi in società e/o paesi offshore. Oggi come oggi però il quadro internazionale a livello giudiziario, finanziario ed economico è totalmente cambiato. Vige ormai un regime automatico di informazioni tra stati specificatamente in materia fiscale: sono cambiate le regole del gioco perché ora è più difficile nascondere i soldi e quindi evadere le tasse. Da questo motivo parte la mia convinzione che i governi dovrebbero ripensare a riformulare nuove leggi fiscali con un grado di progressività specifico sulla tassa dai redditi di capitale. Tale progressività dovrebbe essere non limitata ad una singola forma di risparmio e/o asset ma bensì suddivisa in maniera capillare sull’intera gamma di redditi da capitale, ciò per evitare di favorire un contribuente rispetto ad un altro. A questo proposito pongo l’attenzione sui fondi pensioni che oggi favoriscono una deduzione per le fasce più alte di reddito. Nello specifico infatti i fondi pensioni privati godono di particolari concessioni che portano di fatto ad un vantaggio più che proporzionale per le tasche delle persone più agiate. In Italia, infatti, si favorisce un livello di deducibilità dei contributi fino ad un massimo di 5000 € l’anno. Ciò porta ad una deduzione sull’imposta dei contributi tale che si rileva un risparmio fiscale maggiore e più che proporzionale per il contribuente con un reddito elevato rispetto ad un contribuente col reddito più basso. Ultimo punto su cui pongo l’accento è la tassazione sulla prima casa. In Italia vige un’aliquota particolarmente interessante per il grado di bassa tassazione sulla prima abitazione, questo però porta ad avvantaggiare in modo particolare e significativo i redditi medi ed alti che, presumibilmente, sono proprietari di immobili di maggior valore. E’ interessante in chiusura segnalare che, oggi come oggi, la tassazione sull’immobile è uno degli strumenti fiscali più efficaci: è stato dimostrato soprattutto che è una delle tasse meno dannose per la crescita economica di un paese.

 

Fabio Accinelli

Pubblicato in : EditorialeTag: anni, euro, italia, ocse, patrimoniale, pensioni, persone, regime, soldi, soluzione, tassa, tasse

Info Fabio Accinelli

Fabio Accinelli: specialista in diritto societario, diritto finanziario e dei mercati internazionali.
Dottore in Economia e Commercio con specializzazione in libera professione di Dottore Commercialista, Dottore in Giurisprudenza con specializzazione alle professioni forensi presso l’Università degli Studi di Pavia, abilitato all’insegnamento presso Università Luiss Roma in materia Scienze delle Finanze ed all’insegnamento presso il Provveditorato degli Studi di Milano per le materie Diritto-Economia; Consulente Tecnico del Giudice del Tribunale Civile e Penale di Milano e Consulente ed esperto della Camera di Commercio Industria Artigianato ed Agricoltura di Milano
Dal 2015 Diplomat Cunsellor- Sede Diplomatica Per l’Italia : Igreja Ortodoxa Bielorussa Eslava – Sede Metocchion (Ambasciata) – Repubblica di Malta
Dal 2017 è Partner – Member of the Board IFA Spa – Istituto fiduciario Ambrosiano: socio e siede nel consiglio di amministrazione , ed Advisory Partner presso U capital . Tale collaborazione permettera’ un’offerta completa, specializzata e diversificata per le esigenze delle diverse tipologie di Clienti sia privati che istituzionali .Da anni è Member presso Bocconi Alumni Association- Topic Legal ed inoltre collabora con varie testate giornalistiche, emittenti televisive e radiofoniche

Interazioni del lettore

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Sidebar

Iscriviti alla nostra Community WhatsApp

Ultimi commenti

  • Luca Bagatin su Nobel a Pillay, uno schiaffo alla lotta contro l’antisemitismo
  • Enzo Baccioli (Nuvola Rossa) su Giorgia, credimi: pace impossibile con la jihad
  • Leone Vincenzo su Miccichè, la Corte dei Conti condanna l’ex presidente dell’Ars: oltre 42 mila euro per l’uso dell’auto di servizio
  • Ugo Malasoma su Naza non è un film documento ma verità amputata
  • Anna La Mattina su Sánchez chiude il ciclo e porta la Spagna alle urne: la casa fa saltare la maggioranza!
  • Enzo Baccioli (Nuvola Rossa) su Giorgetti, l’uomo che sta rimettendo in piedi l’Italia mentre gli altri chiacchierano
  • Enzo Baccioli (Nuvola Rossa) su Giorgetti, l’uomo che sta rimettendo in piedi l’Italia mentre gli altri chiacchierano
  • Luca Bagatin su Giorgetti, l’uomo che sta rimettendo in piedi l’Italia mentre gli altri chiacchierano
  • Salvatore D'ostuni su L’habitat che ci pensa dentro

Argomenti

aduc anni berlusconi cina commissione consenso conti costi costituzione crisi democrazia dichiarato elezioni euro europa firenze francia futuro germania giovani governo italia lavoro lega mercato merito milano mondo movimento nato natura notizia parlamento pd persone processo renzi repubblica roma scuola soldi stati uniti sviluppo toscana usa

Gli articoli pubblicati da Pensalibero non sono retribuiti ed il sito non raccoglie pubblicità.
Le foto sono tratte in larga parte da internet attraverso i più diffusi motori di ricerca e considerate di pubblico dominio.
Qualora si ritenessero violati diritti d’autore di immagini qui pubblicate, preghiamo di contattare la redazione (redazione@pensalibero.it) che provvederà a rimuoverle.

Pensalibero.it

REDAZIONE

Direttore Responsabile
ad interim
Cesare Mannucci

Vice Direttore
ad interim
Claudio Tirinnanzi

WebMaster
Claudio Tirinnanzi

redazione@pensalibero.it

Rimani aggiornato

Attraverso la nostra newsletter riceverai settimanalmente tutti i nostri aggiornamenti

Iscriviti ora

Chi siamo

  • Chi siamo
  • Credits
  • Autori
  • Accesso autori

Note

Gli articoli pubblicati da Pensalibero non sono retribuiti ed il sito non raccoglie pubblicità.
Le foto sono tratte in larga parte da internet attraverso i più diffusi motori di ricerca e considerate di pubblico dominio.
Qualora si ritenessero violati diritti d’autore di immagini qui pubblicate, preghiamo di contattare la redazione (redazione@pensalibero.it) che provvederà a rimuoverle.

Copyright 2004 © Tutti i diritti riservati. Iscrizione al Tribunale di Firenze n. 5418 del 21-4-2005. I contributi al sito non sono retribuiti