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Ita: Iniziato percorso per cessione a Lufthansa. Finalmente ce ne liberiamo

Arrivati a quella che sembra la fine di un terrificante percorso, possiamo solo rilevare che se la vendita fosse stata fatta prima, quando Alitalia aveva un certo rilievo e valeva molto di più sul mercato, ci saremmo risparmiati i miliardi che ci sono stati prelevati in questi decenni e lo Stato avrebbe incassato molto di più degli spiccioli che sta prendendo oggi.

di Vincenzo Donvito | 28 Maggio 2023
L’Airbus A 330 della ITA la compagnia di bandiera italiana (fonte Wikimedia Commons)

Firmato l’accordo tra il ministro dell’Economia, Giancarlo Giorgetti, e la Lufthansa per la cessione al vettore tedesco del 40% della cosiddetta compagnia di bandiera Ita Airways. Dovrebbe essere un importo di circa 300 milioni, preambolo per l’acquisto nei prossimi anni di tutta la compagnia, che in questo modo dovrebbe essere totalmente privatizzata.
Ita, attiva dalla fine del 2021 ha ereditato Alitalia, tranne i debiti, per i quali i creditori, al momento, passeggeri soprattutto, sono ancora in attesa. In questo modo si dovrebbe chiudere definitivamente l’esborso miliardario che negli ultimi decenni ha visto tutti i governi impegnati a dare soldi pubblici, distraendoli dai tanti bisogni il cui elenco sarebbe senza fine.

In nome della italianità noi contribuenti abbiamo subito questo salasso solo per far piacere ai politici di turno che non hanno mai voluto vendere prima il baraccone Alitalia. Le offerte sono state molteplici, inclusa quella di Air France/Klm, ma l’italianità dei nostri governanti ha sempre prevalso rispetto al buon senso.

Arrivati a quella che sembra la fine di un terrificante percorso, possiamo solo rilevare che se la vendita fosse stata fatta prima, quando Alitalia aveva un certo rilievo e valeva molto di più sul mercato, ci saremmo risparmiati i miliardi che ci sono stati prelevati in questi decenni e lo Stato avrebbe incassato molto di più degli spiccioli che sta prendendo oggi.

Unico fatto positivo sarà che i nostri governanti, quando la privatizzazione/vendita sarà ultimata, non dovranno più occuparsi della questione e noi contribuenti non saremo più assoggettati a salassi economici per le loro fregole ideologiche.

Vincenzo Donvito

Qui il video sul canale YouTube di Aduc
https://www.youtube.com/embed/ddKP8OTXQcI

Pubblicato in : #Pensalibero24Tag: anni, buon senso, mercato, soldi

Info Vincenzo Donvito

Vincenzo Donvito, giornalista classe 1953, è fondatore ed animatore di Aduc (Associazione per i diritti degli utenti e consumatori), della quale è Presidente.

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