Protagonista recente anche a Ferrara, mostra nel novembre scorso a IdeaArte Gallery a cura della critica d’arte Annarita Rossi, Roger Ballen è celebre fotografo internazionale, afroamericano (da molti anni vive in Sudafrica). In questa intervista a nostra cura con la stessa A. Rossi, nota critica d’arte e animatrice culturale (da qualche tempo in tour con il progetto Moloch – Venezia ecc. con artisti internazionali e italiani d’avanguardia postpop e postStreet Art..) . Roger Ballen evidenzia il suo stile anche oggi controcorrente post Surrealista con speciale volontà di Bellezza e Libertà. Di seguito, ecco un’intervista a cura di Angelo Giubileo Annarita Rossi (*photo by by Marguerite Rossouw https://www.rogerballen.com/about/roger-bellen/)
D L’arte contemporanea è ancora… Libertà o un simulacro?
R E ‘sempre difficile commentare l’arte contemporanea, uno scenario molto vario, ampio e difficile da definire a livello globale. Tuttavia, non v’è alcun dubbio nella mia mente che l’arte contemporanea non è più interessata alle stesse “problematiche” dominanti decenni fa. E ‘chiaro che questa “arena” artistica s’intreccia oggi con altri media che si tratti di moda, decorazione, i social media e le nuove tecnologie. Il mio obiettivo nella produzione d’arte è sempre stato quello di produrre lavori più profondi, caratterizzati da metafore a più livelli che esprimono temi universali: dove…tutte le culture possono identificarsi in modo cosciente o subcosciente. Certamente, oggi, questi obiettivi sono rari.
D La Tua ricerca raggiunge l’anima dei giovani con grande forza, è una ricerca nel buio che porta alla luce, le nuove coscienze sono pronte?
R E ‘di cruciale importanza per me che la mia arte si incastoni… nella mente subconscia, trasformandola ed espandendo la coscienza delle persone . La maggior parte dell’ arte contemporanea non è focalizzata sulla trasformazione della mente subconscia. La mia arte porta avanti si spera un “orizzonte semisconosciuto” per molte persone, …. portare la luce nel/al buio…
D Fin dall’inizio del Tuo lavoro fino ad oggi hai sempre avuto una forte coerenza e determinazione, quale idea della vita ti ha spinto in quella direzione?
R E ‘sempre difficile sapere se quel che vivi è guidato da eventi-esperienze o dalla genetica. Sarò sempre Roger …Roger, credo in fondo che sia una forza misterica generatrice della mia Anima artistica e creativa.
D Lei è uno dei più importanti fotografi artistici del mondo, Le Chiedo: può l’arte rivoluzionare le carceri (Letterali o anche nel senso esistenziale di Prigioni Invisibili?)?Che cosa sta cambiando?
R Se l’arte può espandere la coscienza di una persona e dare loro un senso arricchito di significato, allora è probabile che possa fare certa Differenza per i prigionieri (reali o metaforici, dentro o ..fuori). Ci sono migliaia di “….prigioni in tutto il mondo”, e nella maggior parte di questi luoghi, quelli strettamante in carcere vivono un’esistenza terribile. Non sono molto ottimista però sul fatto che i cosiddetti programmi artistici nelle carceri (o Arte-Terapia) siano attualmente attuati in alcun modo pratico e significativo.

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