Peggio del previsto e, secondo i casi del temuto. Le indiscrezioni sulle telefonate intercettate ad indagati con D’Alema, Fassino e La Torre (al momento niente sappiamo delle intercettazioni depositate dalla procura milanese che riguardano esponenti del centro-destra) sono devastanti, al di la del fatto che abbiano o meno rilevanza penale.
I DS –dimostrano le telefonate- seguivano le vicende delle scalate bancarie con un interesse che va ben oltre il dovere di qualsiasi politico di interessarsi alle vicende economiche.
C’è il legame, conosciuto e ammesso, con il mondo delle cooperative. Ma c’è anche la ragnatela di rapporti e di reciproci favori con altri protagonisti delle vicende bancarie e finanziarie italiane.
Sorvoliamo su molti altri aspetti per non indurre a conclusioni affrettate in ordine alla presenza di risvolti penali nelle conversazioni.
Noi restiamo convinti che è incivile un Paese nel quale le persone vengono mediaticamente linciate con campagne che precedono di molti mesi, spesso di molti anni, la celebrazione dei processi.
Detto ciò, è impossibile non vedere come le “rivelazioni” incideranno pesantemente sulla vita del governo e sulle sorti del nascituro Partito Democratico.
Intecettazioni: peggio del previsto
Noi restiamo convinti che è incivile un Paese nel quale le persone vengono mediaticamente linciate con campagne che precedono di molti mesi, spesso di molti anni, la celebrazione dei processi.

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